Agosto… mese mio non ti conosco

Il Presidente del Consiglio ha affidato al Consiglio di Stato il compito di formulare il progetto di decreto legislativo attuativo della delega in materia di contratti pubblici. Il Consiglio di Stato ha invitato i soggetti interessai ad inviare contributi scritti alla Commissione entro il 10 agosto.

L’art. 1, comma 4, della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante Delega al Governo in materia di contratti pubblici ha previsto la facoltà del Governo, di affidare al Consiglio di Stato, la redazione dei progetti dei decreti legislativi attuativi della delega. Il Governo ha inteso avvalersi di tale facoltà e, in data 28 giugno 2022, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha affidato al Consiglio di Stato il compito di formulare il progetto di decreto legislativo. Con decreto del Presidente del Consiglio di Stato n. 236 del 4 luglio 2022 è stata istituita la Commissione incaricata di redigere il progetto del decreto legislativo recante la disciplina dei contratti pubblici , composta da magistrati amministrativi, da avvocati ed esperti. Si ricorda che il Consiglio di Stato, fin dal parere n. 616 del 2016, ha ammesso e valorizzato la partecipazione al procedimento consultivo, tramite audizioni o note scritte, di rappresentanze qualificate delle Istituzioni amministrative, economiche e sociali. Anche anzi, soprattutto in questo caso, in cui si tratta di redigere un progetto di codice, ogni Soggetto rappresentativo che ritenga di poter fornire un utile contributo informativo in materia, è invitato a voler farlo pervenire alla Commissione speciale istituita presso il Consiglio di Stato, presieduta da me e coordinata dal Presidente Luigi Carbone. Considerata la ristrettezza dei tempi stabiliti per la predisposizione dell’articolato, chiedo la cortesia di inviarlo con ogni consentita urgenza e, comunque, entro il 10 agosto 2022, all’indirizzo di posta elettronica commcodappalti@giustizia-amministrativa.it. Ringrazio, fin d’ora, tutti coloro che vorranno far pervenire il loro apporto, che risulterà prezioso per la redazione di un Codice tanto importante per lo sviluppo economico e sociale del Paese dal comunicato pubblicato sul sito del Consiglio di Stato . Diritto e Giustizia ha dato la notizia e io ho provveduto inviando le seguenti considerazioni Le casse previdenziali a breve dovrebbero essere inserite tra i soggetti finanziari tenuti a rispettare il codice dei contratti pubblici nello scegliere gli investimenti. Dopo più di dieci anni, il percorso di definizione di un regolamento in materia di attività di investimento e disciplina della prevenzione e della gestione dei conflitti di interesse degli enti previdenziali sembra essere vicino a concludersi. Lo ha annunciato Stefano Cappiello, il dirigente generale della direzione regolamentazione e vigilanza del sistema finanziario del ministero dell'Economia e delle Finanze Mef , ascoltato in audizione presso la Commissione Bicamerale per il controllo degli Enti di previdenza. La fine anticipata della legislatura potrebbe rallentare ancora il percorso relativo alla pubblicazione del regolamento investimenti che si attende sin dal 2011. Ritengo indispensabile che il nuovo codice degli appalti, anche alla luce dei pareri già espressi dal Consiglio di Stato e dalla giurisprudenza in materia, preveda espressamente che le Casse di previdenza dei professionisti per la loro funzione pubblica siano tenute al rispetto del codice dei contratti pubblici nella scelta degli investimenti. Il tutto a garanzia della trasparenza verso gli iscritti, obbligati per legge ad esserlo . Quanti altri lo hanno fatto? Lo sapremo dopo il 10 agosto 2022.