Scadrà ad ottobre il bando che finanzia oltre 200 Comuni del sud Italia

Il Ministero dell’Interno mette a disposizione 30 milioni di euro per finanziare, nel rispetto del Poc legalità 2014-2020, numerosi Comuni del sud che potranno potenziare i propri impianti di videosorveglianza urbana a vocazione interforze.

Gli enti in possesso dei requisiti richiesti dal bando , che scadrà il 20 ottobre , saranno contattati direttamente dalle prefetture. Ma nel frattempo sarebbe opportuno che gli stessi di occupassero di valutare subito una progettazione strategica rispettosa della protezione dei dati personali e delle esigenze investigative delle forze di polizia coinvolte nello sviluppo di questi importanti sistemi informativi. Lo ha evidenziato il Ministero dell'interno con una nota diffusa sul web il 28 luglio 2022. Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia sono le regioni interessate dal bando ai sensi del POC Legalità. Il Programma Operativo Complementare Legalità 2014-2020, approvato con Delibera CIPE n. 6 del 3 marzo 2017, e successivamente rimodulato con Delibera CIPE n. 5 del 17 marzo 2020 e Delibera CIPESS n. 41 del 9 giugno 2021, è un piano di interventi finalizzato a rafforzare, attraverso risorse nazionali di cofinanziamento Fondo di rotazione legge n. 183/1987, articolo 5 , l'azione del Programma Operativo Nazionale c.d. PON Legalità, finanziato da risorse europee Fondi SIE e da risorse nazionali di cofinanziamento , specifica il Ministero. Il bando per il potenziamento della videosorveglianza è stato realizzato dal Viminale in collaborazione con l'Anci ed è rivolto ai Comuni di queste regioni meridionali con un numero di abitanti superiore a 20mila ovvero alle amministrazioni delle stesse regioni sciolte per infiltrazione criminale. Le domande di partecipazione potranno essere presentate entro il 20 ottobre ma saranno le prefetture a prendere accordi diretti con le amministrazioni interessate. I comuni in possesso dei requisiti per la partecipazione al bando sono complessivamente 219, dei quali 66 in Campania tra cui Napoli, Avellino, Benevento e Caserta , 65 in Sicilia fra essi Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Ragusa, Siracusa, Trapani ed Enna , 48 in Puglia tra i quali Barletta, Andria e Trani, Brindisi e Taranto , 37 in Calabria fra gli altri Reggio Calabria, Cosenza, Crotone e Vibo Valentia , 3 in Basilicata fra cui Potenza e Matera . In attesa della formalizzazione della richiesta di finanziamento sarebbe opportuno che gli enti interessati iniziassero a valutare una progettazione strategica dell'azione di ammodernamento e sviluppo del proprio impianto di videosorveglianza urbana a vocazione interforze. Innanzitutto, riorganizzando il corretto trattamento dei dati personali all'interno dell'amministrazione comunale. Aggiornando il regolamento, verificando i ruoli e le responsabilità e formando il proprio personale. Ma anche preparando una ricognizione delle tecnologie già presenti che è una condizione necessaria per sviluppare ulteriori azioni nel rispetto sia della normativa in materia di data protection che in materia di corretti rapporti interforze. Solo dopo aver predisposto e concordato anche con la prefettura un progetto strategico funzionale a tutti gli operatori sarà possibile predisporre una progettazione tecnica preliminare vera e propria che se verrà finanziata dovrà comunque essere accompagnata anche con una valutazione di impatto privacy dpia . E dai necessari accordi in sede di Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica per disciplinare nei dettagli i rapporti interforze.