La riforma del processo civile corre sui binari del governo dimissionario

L’esecutivo, nonostante le dimissioni rassegnate al Presidente della Repubblica lo scorso 20 luglio, continua l’opera volta al raggiungimento degli obiettivi del PNRR nel Consiglio dei Ministri di giovedì 28 luglio, sono stati licenziati, in esame preliminare, due decreti legislativi di attuazione della riforma del procedimento civile e dell’ufficio per il processo, ma anche dieci decreti legislativi di attuazione di disposizioni europee. Definiti anche i numeri dell’organico del personale scolastico da assumere per l’anno scolastico entrante.

Funzioni dell'esecutivo dopo le dimissioni Attraverso la nota del 21 luglio 2022, indirizzata ai ministri, ai viceministri e ai sottosegretari di Stato, il Presidente del Consiglio dei Ministri aveva evidenziato la necessità, in capo ai componenti del governo, di attenersi alle direttive sullo svolgimento delle funzioni dopo le dimissioni dell'esecutivo rassegnate al Presidente della Repubblica il 20 luglio e allo scioglimento delle camere D.P.R. n. 96 del 21 luglio , elencando sei settori di affari correnti da sbrigare, nel cui contesto era stata messa in risalto l'opera destinata ad attuare le leggi già approvate dal Parlamento e l'attività volta all'attuazione del PNRR del PNC, includendovi l'approvazione degli atti normativi per i quali risultasse, alla data delle dimissioni, il procedimento di adozione in stato avanzato. Nella seduta fiume del 28 luglio, il Consiglio dei Ministri ha quindi portato a compimento l'impegno nell'attuazione legislativa del PNRR , approvando, in esame preliminare, due decreti legislativi di attuazione della legge delega di riforma del processo civile e dell'Ufficio per il processo, già licenziata dal Parlamento il 26 novembre 2021. Attuazione della legge che delega il Governo per la riforma del processo civile È stato quindi approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della l. n. 206/2021 , recante delega al Governo per l'efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e misure urgenti di razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e delle famiglie nonché in materia di esecuzione forzata. Tra le novità, si valorizzano le forme di giustizia complementare ADR , rafforzando la mediazione anche con incentivi fiscali e dove la negoziazione assistita tramite avvocati viene peraltro estesa alle controversie di lavoro, e si procede al potenziamento dell'arbitrato. Per una semplificazione del procedimento civile, la causa deve giungere alla prima udienza già definita nelle domande, eccezioni e prove si procede con una semplificazione della fase decisoria e tra l'altro con una stabilizzazione delle innovazioni telematiche introdotte durante l'emergenza sanitaria da COVID-19. Sempre con riferimento all'obiettivo di semplificazione, nel decreto legislativo in parola risultano contenuti plurimi interventi relativi all'assetto del giudizio di primo grado, con una rideterminazione in aumento della competenza del giudice di pace e con una riduzione delle fattispecie in cui il tribunale opera in composizione collegiale. Una delle novità di maggior rilievo è l'introduzione dell'istituto del rinvio pregiudiziale in Cassazione , consistente nella possibilità per il giudice di merito, nelle ipotesi in cui è chiamato a decidere una questione di diritto nuova, di difficile interpretazione e suscettibile di reiterazione, sulla quale ha anticipatamente provocato il contraddittorio tra le parti, di sottoporre direttamente la questione alla Corte di Cassazione per la risoluzione del quesito posto. La riforma in disamina novella in modo significativo il settore del diritto processuale della famiglia e, in attuazione dei principi assegnati dal legislatore delegante, prevede il procedimento unitario in materia di persone, minorenni e famiglie con alcune specifiche eccezioni , introducendo maggiori tutele processuali a difesa di minori e donne vittime di violenza. Inoltre, si introduce un immediato coordinamento tra autorità giudiziarie civili e penali e con le forze dell'ordine. Viene introdotto il Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie, con l'obiettivo di evitare la moltiplicazione delle controversie e introdurre, anche per il giudizio minorile, regole uniformi, organiche e coerenti per una più salda garanzia dei diritti delle parti. Attuazione della legge che delega il Governo per la riforma dell'Ufficio per il Processo Parimenti in esame preliminare, il Consiglio dei Ministri ha dato l'ok al decreto legislativo in tema di Ufficio per il Processo , in attuazione dell' articolo 1, comma 18 e comma 24, lettere h e i , della l. n. 206/2021 recante delega al Governo per l'efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e misure urgenti di razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e delle famiglie nonché in materia di esecuzione forzata e in attuazione dell' articolo 1, comma 26 della l. n. 134/2021 , recante delega al Governo per l'efficienza del processo penale nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari. Il testo prevede una compiuta e sistematica regolamentazione dell'Ufficio per il processo, istituto che va a sostegno degli uffici giurisdizionali sia penali che civili l'estensione dell'Ufficio del Processo alla Corte di Cassazione e alla Procura generale presso la Corte di cassazione nonché agli uffici di merito del settore penale. L'estensione e il potenziamento dell'Ufficio per il Processo incrementano l'efficacia del lavoro degli uffici giudiziari e dell'amministrazione nel suo complesso, contribuiscono a rendere effettive le riforme di carattere processuale, attraverso misure organizzative idonee ad abbattere il carico e l'arretrato giudiziario, in linea con gli obiettivi del PNRR. Attuazione di disposizioni UE Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente e dei Ministri competenti, ha approvato dieci decreti legislativi uno in esame preliminare, nove in esame definitivo di attuazione di disposizioni europee disposizioni correttive e integrative del dl. n. 75/2020, di attuazione della direttiva UE 2017/1371, relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell'Unione mediante il diritto penale esame preliminare Ministro della giustizia norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento UE 2017/1991 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2017, che modifica il regolamento UE n. 345/2013 relativo ai fondi europei per il venture capital ed il regolamento UE n. 346/2013 relativo ai Fondi europei per l'imprenditoria sociale esame definitivo Ministro dell'economia e delle finanze disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale al regolamento UE 2019/518, come successivamente codificato nel regolamento UE 2021/1230 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 luglio 2021 relativamente alle commissioni applicate sui pagamenti transfrontalieri nell'Unione europea e le commissioni di conversione valutaria esame definitivo Ministro dell'economia e delle finanze adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento UE 2017/2402, che stabilisce un quadro generale per la cartolarizzazione, instaura un quadro specifico per cartolarizzazioni semplici, trasparenti e standardizzate e modifica le direttive 2009/65/CE, 2009/138/CE e 2011/61/UE e i regolamenti CE n. 1060/2009 e UE n. 648/2012. Modifiche al dl. n. 58/1998 esame definitivo Ministro dell'economia e delle finanze attuazione del regolamento UE 2019/1238 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019 sul prodotto pensionistico individuale paneuropeo PEPP esame definitivo Ministro dell'economia e delle finanze norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Titolo III, quadro di certificazione della cybersicurezza, del regolamento UE 2019/881, del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 aprile 2019 relativo all'ENISA, l'Agenzia dell'Unione europea per la cybersicurezza, e alla certificazione della cybersicurezza per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e che abroga il regolamento UE n. 526/2013 regolamento sulla cybersicurezza esame definitivo Ministro dello sviluppo economico disposizioni in materia di sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento UE 2016/429, ai sensi dell' articolo 14, comma 2, lettere a , b , g , h , i e p , della l. n. 53/2021 esame definitivo Ministro della salute disposizioni di attuazione del regolamento UE 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016 in materia di commercio, importazione, conservazione di animali della fauna selvatica ed esotica e formazione per operatori e professionisti degli animali, anche al fine di ridurre il rischio di focolai di zoonosi, nonché l'introduzione di norme penali volte a punire il commercio illegale di specie protette, ai sensi dell' articolo 14, comma 2, lettere a , b n , o p e q , della l. n. 53/2021 esame definitivo Ministro della salute disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento UE 2017/745, del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 aprile 2017, relativo ai dispositivi medici, che modifica la direttiva 2001/83/CE, il regolamento CE n. 178/2002 e il regolamento CE n. 1223/2009 e che abroga le direttive 90/385/CEE e 93/42/CEE del Consiglio, nonché per l'adeguamento alle disposizioni del regolamento UE 2020/561, del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2020, che modifica il regolamento UE 2017/745 relativo ai dispositivi medici, per quanto riguarda le date di applicazione di alcune delle sue disposizioni ai sensi dell' articolo 15 della l. n. 53/2021 esame definitivo Ministro della salute disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento UE 2017/746, relativo ai dispositivi medico-diagnostici in vitro e che abroga la direttiva 98/79/CE e la decisione 2010/227/UE della Commissione, nonché per l'adeguamento alle disposizioni del regolamento UE 2022/112 che modifica il regolamento UE 2017/746 per quanto riguarda le disposizioni transitorie per determinati dispositivi medico-diagnostici in vitro e l'applicazione differita delle condizioni concernenti i dispositivi fabbricati internamente ai sensi dell' articolo 15 della l. n. 53/2021 esame definitivo Ministro della salute . Assunzioni a tempo indeterminato nel settore scuola Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della pubblica amministrazione, del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro dell'istruzione, ha deliberato l'autorizzazione per l'anno scolastico 2022/2023, ad assumere, a tempo indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, un numero pari a 422 unità di insegnanti di religione cattolica 60 unità di personale educativo 10.116 unità di personale A.T.A. 94.130 unità di personale docente 361 unità di dirigenti scolastici. Golden Power Tra gli altri adempimenti, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, ha deliberato l'esercizio dei poteri speciali, sotto forma di prescrizioni, ai sensi dell' articolo 1-bis del dl. n. 21/2012 , in relazione all'operazione, notificata dalla società Fastweb S.p.a., concernente il Piano annuale 2022-2023 degli acquisti di beni e servizi relativi alla progettazione, alla realizzazione, alla manutenzione e alla gestione dei servizi di comunicazione elettronica a banda larga con tecnologia 5G l'esercizio dei poteri speciali, sotto forma di prescrizioni, ai sensi dell' articolo 1-bis del dl. n. 21/2012 , in relazione all'operazione, notificata dalla società Wind Tre S.p.a., concernente il Piano annuale 2022-2023 degli acquisti di beni e servizi relativi alla progettazione, alla realizzazione, alla manutenzione e alla gestione dei servizi di comunicazione elettronica a banda larga con tecnologia 5G.