Codice appalti, via libera alla consultazione pubblica sulla riforma

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha affidato al Consiglio di Stato il compito di formulare il progetto di decreto legislativo attuativo della delega in materia di contratti pubblici. I contributi scritti dovranno pervenire alla Commissione entro il 10 agosto.

È stata istituita lo scorso 4 luglio dal Presidente del Consiglio di Stato la Commissione incaricata di redigere il progetto del decreto legislativo recante la disciplina dei contratti pubblici , composta da magistrati amministrativi, da avvocati ed esperti. La consultazione, che avverrà tramite audizioni o note scritte, è rivolta alle rappresentanze qualificate delle Istituzioni amministrative, economiche e sociali, al fine di consentire al Consiglio di Stato la predisposizione dell’articolato del nuovo codice appalti, entro il 20 ottobre 2022 . Il progetto di codice dovrà essere inviato alla Commissione speciale, presieduta dal Presidente Franco Frattini e coordinata dal Presidente della Sezione consultiva per gli atti normativi Luigi Carbone, entro il 10 agosto 2022 all’indirizzo di posta elettronica commcodappalti@giustizia-amministrativa.it. Si tratta di termini stringenti per consentire al Governo i necessari passaggi procedimentali, trattandosi di una riforma che costituisce un obiettivo del PNRR , da conseguire entro il termine del 31 marzo 2023 ha affermato il Presidente del Consiglio di Stato, Franco Frattini, che ha ringraziato tutti coloro che vorranno far pervenire il loro apporto, che risulterà prezioso per la redazione di un Codice tanto importante per lo sviluppo economico e sociale del Paese .