Dichiarazione redditi 2022: pubblicata la circolare-guida

L’Agenzia delle Entrate fornisce le indicazioni relative a ritenute, oneri detraibili, deducibili e crediti di imposta, anche sotto il profilo degli obblighi di produzione documentale da parte del contribuente al CAF o al professionista abilitato, e di conservazione da parte di questi ultimi.

Con la circolare del 7 luglio 2022 n. 24/E, l'Agenzia delle Entrate fornisce la prima parte delle indicazioni per il 2021 relative a ritenute, oneri detraibili, deducibili e crediti di imposta, tramite una raccolta dei principali documenti di prassi sugli elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche e per l'apposizione del visto di conformità . L'obiettivo è quello di offrire a tutti gli operatori uno strumento unitario che garantisca un'applicazione uniforme delle norme sul territorio nazionale, tenendo conto delle novità normative ed interpretative intervenute nel 2021. La circolare in commento richiama i documenti di prassi ancora attuali e fornisce chiarimenti anche sulle risposte ai quesiti posti dai contribuenti in sede di interpello o di consulenza giuridica o dai CAF e dai professionisti abilitati per le questioni affrontate in sede di assistenza. Inoltre, la circolare contiene l'elencazione della documentazione, comprese le dichiarazioni sostitutive, che i contribuenti devono esibire e che i CAF o i professionisti abilitati devono verificare, al fine dell'apposizione del visto di conformità, e conservare. Per consentirne un'agevole consultazione, viene confermata l'esposizione argomentativa per paragrafi che segue l'ordine dei quadri relativi al modello 730/2022 e che consente, pertanto, di individuare rapidamente i chiarimenti di interesse. I paragrafi sono strutturati in modo autonomo e indipendente, al fine di consentire ai contribuenti, ai CAF e ai professionisti di selezionare le questioni di interesse, senza dover consultare l'intero documento. Di seguito si sintetizzano alcune delle principali novità relative al 2021 contenute nella circolare-guida dell'Agenzia delle Entrate. Detraibilità delle spese per tamponi e test per il Covid-19 I tamponi e i test molecolari, sierologici o antigenici, per il Covid-19, eseguiti da laboratori pubblici o privati, sono detraibili quali prestazioni sanitarie diagnostiche, con obbligo di pagamento tracciato se eseguiti da strutture private non accreditate al Sistema sanitario nazionale. Le spese per tamponi rapidi, sierologici o antigenici, eseguiti in farmacia sono detraibili, anche se pagati in contanti, a condizione che la certificazione rilasciata dalle farmacie riporti la denominazione della prestazione o i codici univoci 983172483 e 983172420. Bonus sanificazione degli ambienti Alle strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati e per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti, è riconosciuto un credito d'imposta pari al 30% delle spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021. Bonus prima casa under 36 Per i contratti stipulati tra il 26 maggio 2021 e il 31 dicembre 2022 da soggetti che, al momento della stipula, non hanno ancora compiuto 36 anni di età e hanno un ISEE non superiore a 40.000 annui, è riconosciuta l'esenzione dal pagamento delle imposte di registro, ipotecaria e catastale per l'acquisto della prima casa e, per le compravendite soggette a IVA, anche un credito d'imposta di ammontare pari all'IVA corrisposta in relazione all'acquisto. Bonus vacanze per pacchetti turistici offerti in ambito nazionale Il bonus vacanze è riconosciuto anche per pacchetti turistici offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive, dalle agenzie di viaggi e tour operator. Inoltre, il bonus è riconosciuto anche se il soggiorno si estende al di fuori del periodo previsto dall'agevolazione, a condizione che comprenda almeno un giorno tra il 1 luglio 2020 e il 31 dicembre 2021. Bonus sistema di filtraggio dell'acqua Alle persone fisiche non esercenti attività economiche spetta un credito d'imposta pari al 50% per le spese sostenute per i seguenti interventi acquisto e l'installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare E 290 miglioramento qualitativo delle acque erogate da acquedotti. Fonte quotidianopiu.it

Circ. AE 7 luglio 2022 n. 24/E