Rule of Law: confermato il giudizio positivo sulle riforme italiane

Sono in corso di attuazione misure specifiche volte a supportare i giudici. Queste misure insieme alla prossima legislazione di attuazione, intendono affrontare le gravi sfide legate all’efficienza del sistema giudiziario, compresi gli arretrati e la durata dei procedimenti , si legge nel rapporto sullo stato di diritto in Italia della Commissione UE.

La Commissione Europea ha pubblicato il report sullo stato di diritto Rule of Law in Italia che dà atto degli enormi sforzi compiuti dal Paese nell'ultimo periodo. Si conferma, quindi, un giudizio positivo - già espresso dalla Commissione UE a febbraio - sulle azioni intraprese dal Governo per migliorare il sistema della giustizia. Nell'ambito degli impegni del Piano italiano per la ripresa e la resilienza, sono state adottate ampie riforme della giustizia civile e penale, attese da tempo, volte a migliorare la qualità e l'efficienza del sistema giudiziario , si legge nel rapporto 2022. La richiesta espressa nel report è quella di continuare con la strada intrapresa, attraverso l'adozione dei decreti legislativi di attuazione della riforma del processo penale e civile. Per quanto riguarda la riforma penale , si chiede di vigilare affinché la improcedibilità nei giudizi di appello e cassazione non determini la fine innaturale dei processi a causa dei problemi di inefficienza di alcuni uffici giudiziari . Sul tema dell' ordinamento giudiziario , invece, la Commissione ha riportato le preoccupazioni manifestate dal CSM e dall'ANM sul nuovo sistema di valutazione di professionalità che potrebbe condizionare l'operato dei giudici. Infine, nel rapporto si raccomanda all'Italia di migliorare ulteriormente il livello di digitalizzazione del sistema giudiziario proseguire con le operazioni della polizia e della procura contro la corruzione ad alto livello adottare regole complete sul conflitto di interessi e regolamenti sul lobbismo per stabilire un registro operativo del fenomeno affrontare la pratica di convogliare donazioni attraverso fondazioni e associazioni politiche e introdurre un registro elettronico unico per le informazioni sul finanziamento di partiti introdurre tutele legislative e non allo scopo di riformare il regime sulla diffamazione , la tutela del segreto professionale e delle fonti giornalistiche, tenendo conto della normativa europea sulla protezione dei giornalisti aumentare gli sforzi per creare un'istituzione nazionale per i diritti umani.

Relazione Stato diritto 2022 Italiano Rule of Law Generale