Il CNF sulla regolamentazione dei tirocini per praticanti avvocati

Il parere del Consiglio Nazionale Forense sul tirocinio ex art. 73 decreto-legge n. 69/2013 relativamente alla frequenza obbligatoria dei corsi per i praticanti avvocati iscritti dopo il 1 aprile 2022.

Relativamente al quesito posto il 10 giugno scorso al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Rimini, viene comunicato che il CNF , Il 17 giugno 2022 ha assunto il seguente parere i praticanti iscritti al registro dall' 1 aprile 2022, che svolgono contemporaneamente il tirocinio ex art. 73 dl. n. 69/2013 e che potranno richiedere il certificato di compiuta pratica dall'anno 2023, devono frequentare obbligatoriamente un corso di formazione per un periodo non inferiore a 18 mesi tenuto necessariamente da un ordine o Associazioni Forensi? Oppure è sufficiente, come indicato dall' art. 43 L.P 247/2012 comma 1 nonché dagli altri soggetti previsti dalla legge? . A tal proposito è stato confermato il fatto che il DM n. 17/2018, entrato in vigore il 1 aprile 2022 ha dato attuazione all' art. 43 l. n. 247/2012 e non prevede eccezione alcuna per i praticanti che svolgono contemporaneamente il tirocinio previsto dall' ex art. 73 dl. n. 69/2013. L' art. 73 del dl. n. 69/2013 , comma 5- bis specifica che l'attività di formazione degli ammessi allo stage è condotta in collaborazione con i Consigli dell'Ordine degli Avvocati e con le Scuole di specializzazione per le professioni legali, secondo le modalità individuate dal Capo dell'Ufficio, qualora gli stagisti ammessi risultino anche essere iscritti alla pratica forense o ad una Scuola di specializzazione per le professioni legali . Pertanto, gli Ordini, dovranno prevedere che nell'attività di formazione comma 5- bis dell' art. 73 dl. n. 69/2013 , svolta in collaborazione con i Consigli dell'Ordine, sia introdotta la frequenza dei corsi di cui al DM n. 17/2018.

CNF Parere 3729 del 15 luglio 2022