Stop a Google Analytics: secondo il Garante viola la normativa dei dati personali

Dall’indagine condotta dal Garante Privacy è emerso che Google Analytics invia i dati personali degli utenti agli Stati Uniti, un paese privo di adeguati livelli di protezione.

Secondo il Garante Privacy, Google Analytics viola la normativa sulla protezione dei dati personali perché trasferisce le informazioni negli Stati Uniti, un paese privo di un sufficiente livello di protezione. Dall’indagine dell’Autorità, infatti, è emerso che i gestori di Google Analytics raccolgono le informazioni sulle interazioni degli utenti con i siti, tra cui l’ indirizzo IP del dispositivo, che è un dato personale, oltre alle informazioni sul browser, sul sistema informativo, sulla lingua selezionata e sulla data e l’ora della visita al sito web. In particolare, l’Autorità ha sottolineato la possibilità, da parte dell’intelligence statunitense, di accedere ai dati degli utenti trasferiti negli USA , rilevando che alla luce delle indicazioni fornite dall’EDPB Raccomandazione n. 1/2020 del 18 giugno 2021 , le misure che integrano gli strumenti di trasferimento adottate da Google non garantiscono, allo stato, un livello adeguato di protezione dei dati personali degli utenti .