SalvaMare, una legge per la tutela dell’ambiente

L’obiettivo della legge n. 60 del 17 maggio 2022, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 134 del 10 giugno 2022, è quello di contribuire al risanamento dell'ecosistema marino anche mediante la sensibilizzazione della collettività sul tema.

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 134 del 10 giugno 2022 la legge n. 60 del 17 maggio 2022. Si tratta della c.d. SalvaMare che si propone l’obiettivo di contribuire al risanamento dell'ecosistema marino, oltre che promuovere un'economia circolare e sensibilizzare la collettività sul tema. La legge, quindi, incoraggia anche la diffusione di modelli di comportamento virtuosi per prevenire l’abbandono dei rifiuti in mare, nei laghi, nei fiumi e nelle lagune. Una delle principali novità introdotte dalla l. n. 60 del 17 maggio 2022 riguarda i rifiuti accidentalmente pescati in mare che, da ora in poi, saranno equiparati a quelli delle navi. Sarà, quindi, il comandante o il conducente del natante a conferire i rifiuti pescati nell’impianto portuale di raccolta. Al fine di incoraggiare i pescatori a pulire i fondali, il SalvaMare prevede inoltre che venga adottato un decreto interministeriale che individui delle misure premiali nei confronti del comandante del peschereccio soggetto al rispetto degli obblighi di conferimento. Per quanto riguarda la sensibilizzazione della collettività, invece, la legge introduce l’ educazione ambientale nelle scuole che prevede la realizzazione di attività volte a rendere gli alunni più consapevoli dell'importanza del rispetto dell'ambiente.

Legge del 17 maggio 2022, n. 60 in G.U. del 10 giugno 2022, n. 134