L'indagine sul femminicidio e la violenza di genere: il discorso di Marta Cartabia

Le norme, pur necessarie, non bastano, non basteranno. Occorrerà investire sul capitale umano, sulla formazione iniziale e permanente di tutti gli operatori, è innanzitutto una questione culturale , ha affermato Marta Cartabia, il Ministro della Giustizia, riferendosi all’esigenza di tutelare le vittime di violenza dallo stress di poter rivivere il trauma vissuto.

Si è tenuta a Palazzo Madama la presentazione dei dati contenuti nell’ultima indagine della Commissione d’inchiesta del Senato sul femminicidio e la violenza di genere . Il diritto fondamentale della vittima di violenza a non essere violata una seconda volta nella sua dignità, questo uno dei principi stabiliti dalla Corte di Strasburgo proprio in pronunce che riguardano direttamente il nostro Paese , ha affermato Marta Cartabia, presente all’incontro. In altre parole si tratta di un aggravamento, un pregiudizio, una ulteriore ferita inferta alla vittima da parte delle istituzioni o degli individui che dovrebbero essere chiamati a proteggerla , ha sottolineato il Ministro della Giustizia. La Guardasigilli ha anche auspicato che nelle novità introdotte nell’ambito del Tribunale unico della famiglia si possa trovare un modo per evitare che le vittime di violenza siano sottoposte allo stress di dover rinnovare il trauma vissuto. Ma ripeto le norme, pur necessarie, non bastano, non basteranno. Occorrerà investire sul capitale umano, sulla formazione iniziale e permanente di tutti gli operatori, è innanzitutto una questione culturale , ha concluso la Guardasigilli. Video