Giustizia Amministrativa, al via le nuove modalità per l’accesso agli uffici

In conseguenza della cessazione dello stato di emergenza, sono state definite le modalità di accesso agli uffici a partire dal 1 aprile 2022.

Con direttiva del 31 marzo 2022, il Consiglio di Stato ha indicato le nuove modalità di accesso agli uffici della Giustizia Amministrativa, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza. Il Consiglio di Stato ha stabilito che dal 1 al 30 aprile 2022 il personale amministrativo e di magistratura , anche ultracinquantenne, avrà l'obbligo di esibire una delle certificazioni verdi COVID-19 da vaccinazione, guarigione o test cd. green pass base . Stessa sorte anche per avvocati, periti e ausiliari del giudice , di età uguale o superiore ai 50 anni. Il personale, qualora comunichi di non essere in possesso della certificazione verde richiesta o ne risulti privo al momento dell'accesso al luogo di lavoro, è considerato assente ingiustificato fino alla presentazione di detta certificazione, non oltre il 30 aprile 2022, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento. Inoltre, dal 1 al 30 aprile 2022 l'accesso a convegni e congressi sarà consentito esclusivamente ai soggetti in possesso del cd. green pass rafforzato. All’ utenza non qualificata , alle parti e ai testimoni , non è richiesto il green pass base o rafforzato per l'accesso ai pubblici uffici, ma, sino al 30 aprile 2022, dovranno esibire un'autocertificazione, nel formato reso disponibile sul sito della Giustizia Amministrativa, che attesti l'assenza di stato febbrile o di altri sintomi che possano essere collegati al COVID-19. In ogni caso, il Consiglio chiarisce che il possesso della certificazione verde anche il green pass base non fa venir meno gli obblighi di isolamento e di comunicazione che incombono sul soggetto che dovesse risultare positivo al COVID-19 o dovesse aver avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi. Resta inoltre l'opportunità di misurare la temperatura a chi accede agli uffici.

Direttiva del 31 marzo 2022