Conferenza dei Garanti delle persone private della libertà: per il Ministro della Giustizia è tempo di agire

In questo momento di crisi, dobbiamo superare le contrapposizioni, perché non esiste un carcere della dignità e un carcere della sicurezza, non esiste un problema della polizia e uno dei detenuti o dell’amministrazione. Dobbiamo trovare il modo di lavorare in sinergia nella concretezza e nei dati di realtà , ha affermato la Guardasigilli.

Il Ministro della Giustizia, Marta Cartabia, ha partecipato alla Conferenza dei Garanti territoriali delle persone private della libertà che si è tenuta nell’aula consiliare della città di Roma. Concretezza, questo è il tempo di operare. Abbiamo studiato, riflettuto, convocato una Commissione e ci possiamo giovare degli esiti di riflessioni ricchissime svolte negli anni passati. Ora è giunto il momento di essere operativi, a partire dalle piccole grandi cose che fanno la vita quotidiana del carcere le assunzioni del personale, gli interventi sugli edifici perché anche le mura devono parlare di dignità , ha affermato la Guardasigilli. Video Il Ministro della Giustizia ha poi sottolineato come in questi ultimi due anni di pandemia il carcere abbia avuto un carattere ancora più afflittivo per i detenuti, oltre che più usurante per il personale addetto. Le aggressioni sono, infatti, aumentate . Dignità è un carcere non sovraffollato, è un carcere dove si possa percorrere veramente una strada di reinserimento, perché anche in questo modo che si coltiva la sicurezza della società , ha ribadito Marta Cartabia.