Al via la procedura di valutazione diretta alla conferma dei magistrati onorari

Firmato dal Ministro della Giustizia il decreto attuativo dell'art. 29, comma 1, 3 e 4 d.lgs. n. 116/2017, come modificato dal comma 629 della Legge Finanziaria.

Il Ministro della Giustizia, Marta Cartabia, ha firmato il Dm Giustizia 3 marzo 2022, recante le misure organizzative necessarie per l'espletamento delle procedure valutative ai fini della conferma dei magistrati onorari in servizio che abbiano fatto domanda per poter esercitare le funzioni fino al compimento del settantesimo anno di età. Legge Finanziaria. Nello specifico, la Legge Finanziaria ha previsto che i magistrati onorari in servizio al 15 agosto 2017 possono essere confermati a tempo indeterminato sino al compimento del settantesimo anno di età, e dunque sino al raggiungimento dell'età pensionabile. L' art. 29, comma 3 e 4, d.lgs. n. 116/2017 , tuttavia, richiede il positivo superamento di una procedura valutativa indetta dal Consiglio Superiore della Magistratura, da tenersi su base circondariale e con cadenza annuale nel triennio 2022-2024, consistente in un colloquio orale, della durata massima di 30 minuti, relativo ad un caso pratico vertente sul diritto civile sostanziale e processuale ovvero sul diritto penale sostanziale e processuale, in base al settore in cui i candidati hanno esercitato, in via esclusiva o comunque prevalente, le funzioni giurisdizionali onorarie. Soggetti interessati. L'articolo 1 del decreto ministeriale conferma, quanto all'ambito di applicazione delle misure organizzative, che le stesse si applicano alle procedure valutative che interessano i magistrati onorari ovvero i magistrati onorari già in servizio al 15 agosto 2017, data di entrata in vigore del d.lgs. n. 116/2017 , che, accedendo alla procedura di stabilizzazione, previa presentazione di apposita domanda e superamento della procedura di conferma, potranno permanere in servizio sino al compimento del settantesimo anno d'età. Ruolo del CSM. Il comma 1 dell'articolo 2 del decreto ministeriale attua la previsione normativa del comma 3 dell' articolo 29 d.lgs. n. 116/2017 che attribuisce al Consiglio Superiore della Magistratura il compito di indire, con apposita delibera, tre distinte procedure valutative riguardanti i magistrati onorari in servizio alla data del 15 agosto 2017, distinti in base alle classi di anzianità previste dall' articolo 29 d.lgs. n. 116/2017 . L'inoltro ed il deposito delle domande, che può avvenire anche per via telematica, deve essere effettuato entro il termine di 30 giorni dalla pubblicazione del decreto che recepisce l'indizione della procedura. Procedura. L'articolo 3 del decreto stabilisce che la procedura, da svolgersi su base circondariale, abbia inizio entro sessanta giorni decorrenti dalla scadenza del termine per la presentazione della domanda. L'articolo 4, inoltre, disciplina le modalità di sorteggio per l'espletamento del colloquio orale innanzi alle Commissioni. Nello specifico, nel caso in cui il numero dei candidati sia superiore a 99 sono costituite più Commissioni, ciascuna delle quali esamina 50 candidati raggruppati in ordine alfabetico. La norma specifica poi che, a seguito dell'abbinamento delle Commissioni a ciascun gruppo di candidati, il Presidente della Commissione procede al sorteggio della lettera per stabilire l'ordine dello svolgimento della prova orale per i candidati assegnati alla commissione. Terminata la fase del sorteggio viene stilato il calendario, e ciascuna Commissione comunica al candidato luogo, data e ora della prova orale mediante invio della comunicazione all'indirizzo di poste elettronica indicato nella domanda. Pubblicità delle sedute. L'art. 5, infine, disciplina la pubblicità delle sedute di esame, dettando anche prescrizioni ai fini della prevenzione e protezione dal rischio del contagio da COVID-19 . L'esame, infatti, è pubblico ed il colloquio si svolge con la presenza della commissione, del candidato e del segretario. Fino al permanere dello stato di emergenza, tuttavia, il CSM può autorizzare il collegamento da remoto dei membri della commissione.

Decreto Giustizia 3 marzo 2022