Mai più bambini in carcere: l’obiettivo del Ministro della Giustizia

Nel recupero dei minori che inciampano in un reato è in gioco la vita di ciascun ragazzo e quella dell’intera società , ha affermato il Ministro della Giustizia, Marta Cartabia.

La situazione delle detenute madri e l'attuazione della disciplina dell'esecuzione della pena per i detenuti minorenni questi sono stati gli argomenti affrontati da Marta Cartabia, il Ministro della Giustizia, durante l' audizione parlamentare di ieri mattina in Commissione Infanzia. Per quanto riguarda le prime, i dati evidenziano una diminuzione dei casi , ma c'è ancora molto lavoro da compiere. Sono, infatti, 15 le madri detenute, di cui 5 italiane, 10 straniere e 5 ancora imputate. La maggior parte è ospite nell'ICAM, l'Istituto a custodia attenuata per madri, in provincia di Avellino. La condanna alla detenzione di una madre ci pone di fronte a un dilemma drammatico la separazione dal figlio, che lo priverebbe della possibilità di ricevere la cura, l'affetto, il rapporto con un genitore oppure la restrizione del figlio insieme alla madre , afferma la Guardasigilli. Video Per quanto riguarda i minori detenuti , invece, si è registrato, rispetto allo scorso anno, un lieve aumento dei casi . Il numero, infatti, ha raggiunto le 20.748 unità, anche se la maggior parte dei giovani è sottoposta a misure che vengono eseguite in area penale esterna. Nel recupero dei minori che inciampano in un reato è in gioco la vita di ciascun ragazzo e quella dell'intera società. Anzi, l'idea stessa di società futura che vogliamo costruire. Per questo è necessario educare e rieducare, continuamente. Educare è come seminare il frutto non è garantito e non è immediato, ma se non si semina è certo che non si sarà raccolto , ha concluso la Cartabia.