Niente smart working per i giudici: non è un'opzione per aggirare l’obbligo vaccinale

La relazione della Corte di Cassazione sull’obbligo vaccinale e sull’obbligo di green pass nel settore della Giustizia.

Con la relazione n. 7/2022 Obbligo vaccinale ed Obbligo di Green pass nel settore della giustizia , la Suprema Corte di Cassazione, ha chiarito alcuni specifici punti, per la certificazione verde obbligatoria nel settore della giustizia . Nello specifico, viene sottolineato che l'obbligo vaccinale per i magistrati , si distingua fra quelli infra-cinquantenni e coloro che abbiano già compiuto cinquanta anni alla data dell'8 febbraio 2022 o li compiranno fino al 15 giugno 2022. Per la prima categoria sarà necessaria la semplice esibizione del green pass base , mentre per i magistrati già cinquantenni, sarà necessario possedere il green pass rafforzato . Nessuna eccezione per la categoria dei magistrati, che non potranno nemmeno fare affidamento sullo smart working , in quanto la relazione specifica che sia necessaria la presenza dei giudici presso gli uffici giudiziari, per l'esercizio delle attività giurisdizionali. Nonostante il rafforzamento degli strumenti informatici, apportato negli ultimi anni, l' assenza dei magistrati, sarà giudicata come ingiustificata , comportando la perdita della retribuzione. Regole stringenti insomma per la categoria dei giudici, che nel caso dovessero accedere agli uffici giudiziari senza esibire il green pass, commetterebbero un illecito disciplinare .

Corte di Cassazione_relazione 7_2022_Obbligo vaccinale ed obbligo di green pass nel settore giustizia