L’audizione della Guardasigilli Marta Cartabia sullo stato di attuazione del PNRR

Il Ministro della Giustizia, Marta Cartabia, durante l’audizione in Commissione Giustizia, ripercorre gli interventi collegati al PNRR che riguardano il settore della giustizia.

Il Ministro della Giustizia, Marta Cartabia, durante l'audizione in Commissione Giustizia per l'esame della relazione sullo stato di attuazione del PNRR , ha affermato che le riforme in materia di giustizia sono la precondizione per centrare gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, anche per la ricaduta economica . Durante l'audizione sono stati gli obiettivi fissati dalla Commissione europea per il 2026 a fare da apripista per analizzare tutto ciò che si è portato avanti in questi mesi nell'ambito della giustizia, tra cui le riforme del processo civile e penale, già approvate in Parlamento, che dovranno essere portate a termine entro la fine del 2022. L'Ufficio per il processo, invece, ha concluso il suo iter , infatti sono già entrati in servizio i primi 200 giovani in Cassazione. Video Il PNRR prevede inoltre 3 miliardi di investimenti destinati al capitale umano per l'ufficio del processo, trasformazione digitale e riqualificazione del patrimonio immobiliare. Riguardo la seconda, il Ministro prevede la digitalizzazione di 10 milioni di fascicoli entro il secondo trimestre del 2026. Ci siamo dati scadenze intermedie, si può capire qual è il beneficio il recupero degli spazi, maggiore accessibilità ai documenti. È un contributo importante all'efficienza , ha spiegato la Guardasigilli. Per quanto riguarda le riforme dell' edilizia giudiziaria , invece, si sta lavorando alla creazione di cittadelle della giustizia, mentre per l' edilizia penitenziaria sono previsti interventi di architettura per limitare il sovraffollamento carcerario. Qui si sta lavorando su due fronti recuperare posti e creare padiglioni all'interno degli istituti esistenti. Gli interventi già attuati sono imponenti 200 posti a Taranto, altrettanti a Sulmona, in fase di collaudo , ha aggiunto la Cartabia. Il prossimo step, invece, sarà la riforma della giustizia tributaria .