Il nuovo protocollo di intesa tra CNF e Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale

L’accordo si propone, tra i vari obiettivi, la tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e la formazione giuridica degli avvocati sul tema dell’esecuzione della sanzione penale.

È stato sottoscritto il nuovo protocollo di intesa , con durata triennale, tra il CNF e il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale. Le linee di intervento riguardano la tutela dei diritti fondamentali dei detenuti l' esecuzione della pena in vista delle novità introdotte dalla riforma Cartabia il ruolo di magistratura di sorveglianza , amministrazione penitenziaria e avvocatura istituzionale nell'ordine di esecuzione delle pene carcerarie e alternative. Il Consiglio Nazionale Forense ha annunciato la creazione di una rete informativa e l'avvio di un dialogo costante tra le due istituzioni, con la diffusione delle iniziative del Garante nazionale a tutti i Consigli dell'Ordine degli avvocati italiani. Il protocollo, inoltre, prevede una formazione giuridica degli avvocati , oltre che del personale dell'Autorità, sul tema dell'esecuzione della sanzione penale. L'accordo siglato oggi si pone tra gli obiettivi, oltre alla formazione e informazione su tutto ciò che attiene al sistema carcerario e al ruolo degli operatori del diritto nell'esercizio dell' esecuzione della pena e delle misure alternative, anche e soprattutto una sensibilizzazione culturale sulla fondamentale tutela dei diritti e della dignità delle persone private della libertà personale , ha dichiarato il presidente del CNF Maria Masi.