Via libera alla proposta definitiva del CNF per la modifica dei parametri forensi

È stato inviato al Ministero della Giustizia, il testo che racchiude i rilievi di alcuni COA, contenente proposte di modifica ai parametri forensi.

Sono stati accolti i rilievi proposti dal Consiglio Nazionale Forense, che il 25 gennaio scorso, aveva avviato le consultazioni di sei COA, relativamente alla modifica dei parametri forensi , in vigore da ormai otto anni e non più adeguati al costo medio della vita. I suddetti parametri, ad oggi disciplinati con D.M. 55/2014, vedranno fra le principali novità, l'introduzione di una tariffa oraria e una tabella per l' assistenza nelle procedure concorsuali . Proprio in relazione al compenso professionale attualmente percepito, il Consiglio Nazionale Forense ha proposto che il giudice, nella liquidazione del compenso, non possa scendere al di sotto del valore minimo del parametro previsto per l'attività svolta, salvo gravi ed eccezionali ragioni, da indicare esplicitamente nella motivazione . Viene poi, proposta modifica anche relativamente alla tariffa oraria , lamentando la mancanza di una soglia economica di riferimento per quanto concerne la pattuizione a tempo, proponendo di quantificarla fra euro 200,00 e euro 500,00 per ogni ora professionalmente svolta. Il CNF, ha colto poi l'occasione di sottolineare l'inadeguatezza di alcuni parametri attualmente in vigore e le evidenze dell'impegno svolto in concreto dagli avvocati nello svolgimento di alcune attività professionali. La delibera, che ha raccolto i rilievi dei sei COA, con l'ausilio delle associazioni di categoria Movimento Forense, è stata inviata al Ministero della Giustizia.

La proposta del CNF per la modifica dei parametri forensi