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Il Consiglio dei Ministri ha approvato un d.l. per sostenere le imprese e gli operatori economici in difficoltà causa COVID-19 e per moderare il caro bollette un decreto per lo svolgimento dell’elezione del Presidente della Repubblica un d.l. che prevede la delega al Governo per l’adozione del Codice della ricostruzione ed un regolamento per il telemarketing aggressivo.

Sostegno delle attività economiche e dei servizi sanitari e territoriali e contrasto al caro bollette Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19 , nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico , ed interviene a sostegno dei settori che sono stati chiusi a seguito della pandemia o ne sono stati fortemente danneggiato. Tra i settori indicati, troviamo parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici attività di organizzazione di feste e cerimonie, wedding, hotellerie, ristorazione, catering, bar-caffè e gestione di piscine commercio dei prodotti tessili, della moda, del calzaturiero e della pelletteria, articoli di abbigliamento, calzature e articoli in pelle turismo, alloggi turistici, agenzie e tour operator, parchi divertimenti e parchi tematici, stabilimenti termali discoteche, sale giochi e biliardi, sale Bingo, musei e gestioni di stazioni per autobus, funicolari e seggiovie spettacolo, cinema e audiovisivo sport. Al fine si sostenere le Imprese, il suddetto decreto interviene anche per far fronte al caro bollette , con ben 1,7 miliardi. La disposizione prevede che l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente ARERA, al fine di ridurre ulteriormente gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, provveda ad annullare, per il primo trimestre 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 Kw, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico . Inoltre, è volta a garantire alle imprese energivore una parziale compensazione degli extra costi per l'eccezionale innalzamento dei costi dell'energia . A quelle che hanno subito un incremento del costo per KWh superiore al 30% al medesimo periodo dell'anno 2019 è riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti. Il beneficio è quantificato in misura pari al 20% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre 2022. La durata è, però, limitata . A partire dal 1 febbraio 2022 e fino al 31 dicembre 2022, sull'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kW che beneficiano di tariffe fisse derivanti dal meccanismo del Conto Energia, non dipendenti dai prezzi di mercato, nonché sull'energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonte idroelettrica, geotermoelettrica ed eolica che non accedono a meccanismi di incentivazione tariffaria per differenza, è applicato un meccanismo di compensazione a due vie sul prezzo dell'energia affidato al GSE, il Gestore dei Servizi Energetici . Decreto grandi elettori Per poter garantire l'esercizio del diritto di voto per l' elezione del Presidente della Repubblica , i componenti membri delle Camere in seduta comune e i delegati regionali convocati a partire dal 24 gennaio 2022, i quali siano sottoposti alla misura dell'isolamento, in quanto risultati positivi all'esame da contagio del COVID-19 o della quarantena precauzionale, sono autorizzati, agli spostamenti con mezzo proprio o sanitario sul territorio nazionale, per il tempo strettamente necessario alle operazioni di voto, esclusivamente per raggiungere la sede del Parlamento. Durante la trasferta necessaria a completare le operazioni di voto, i membri componenti del Parlamento in seduta comune e i delegati regionali sono tenuti al rispetto delle seguenti prescrizioni divieto di utilizzo dei mezzi pubblici divieto di sosta in luoghi pubblici divieto di entrare in contatto con soggetti diversi da coloro che sono preposti alle operazioni di voto divieto di pernottamento e consumazione dei pasti nei luoghi diversi da quelli indicati come sede di isolamento o quarantena obbligo di utilizzo costante, all'aperto e al chiuso, dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2. Codice della ricostruzione Palazzo Chigi ha, anche, approvato il disegno di legge che prevede la delega al Governo per l'adozione del Codice della ricostruzione. Il suddetto testo definisce un quadro normativo unitario per il coordinamento delle procedure e delle attività successive a quelle di emergenza nei territori colpiti da eventi sismici. L' obiettivo consiste nel realizzare un modello che garantisca non solo certezza , stabilità e velocità dei processi di ricostruzione, ma che assicuri anche la ripresa delle attività socio-economiche nei medesimi territori, anche con la definizione di uno specifico stato di ricostruzione distinto dallo stato di emergenza , superando la frammentazione degli interventi di ricostruzione post catastrofe. Il disegno di legge prevede non solo un Codice di principi unitari nazionali, ma anche un unico Dipartimento delle ricostruzioni presso la Presidenza del Consiglio, che valorizzi competenze tecniche e specialistiche del Paese. Registro pubblico delle opposizioni È stato approvato anche un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, recante disposizioni in materia di istituzione e funzionamento del registro pubblico dei contraenti che si oppongono all' utilizzo dei propri dati personali e del proprio numero telefonico per vendite o promozioni commerciali , in sostituzione del d.P.R. n. 178/2010, ai sensi dell' art. 1, comma 15, l. n. 5/2018 . Le nuove norme regolamentano il trattamento delle numerazioni telefoniche mediante l'impiego del telefono e l'invio di posta cartacea per la diffusione di materiale pubblicitario o la vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. È prevista, inoltre, l'estensione della disciplina del registro pubblico delle opposizioni a tutte le numerazioni nazionali fisse e mobili, comprendendo anche quelle non riportate negli elenchi telefonici, cartacei o elettronici, che fino ad oggi ne erano escluse. Ciò rende, così, omogenea la normativa in merito all'utilizzo dei dati personali presenti negli elenchi telefonici. In particolare, la possibilità per gli utenti di indicare i soggetti nei confronti dei quali intendono revocare l'opposizione al trattamento dei dati personali, già prevista per le comunicazioni telefoniche, è stata estesa alle comunicazioni via posta cartacea. Sul testo sono stati acquisiti i pareri dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, del Garante per la protezione dei dati personali, della Sezione Consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato e delle competenti Commissioni parlamentari.

Decreto-legge del 21 gennaio 2021, n. 2 in G.U. del 21 gennaio 2021, n. 16 Decreto-legge del 27 gennaio 2022, n. 4 in G.U. del 27 gennaio 2022, n. 21