Precompilate in chiaro per 30 milioni di contribuenti

Le dichiarazioni si possono visionare accedendo all’area autenticata del sito dell’Agenzia delle Entrate. Dal prossimo 2 maggio 2017 sarà possibile integrarle, modificarle e inviarle.

L’operazione Precompilata 2017 è ufficialmente partita. Ieri l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione sul proprio sito internet le dichiarazioni di 30 milioni di contribuenti che per ora potranno guardarle ma non toccarle. Per poter compiere modifiche, integrazioni o semplicemente inviare le dichiarazioni occorrerà attendere sino al prossimo 2 maggio. La nuova Precompilata segna il debutto di alcune novità. Tra queste, le spese sanitarie, che si arricchiscono di diverse informazioni in più da quest’anno entrano in dichiarazione sia le spese per l’acquisto di farmaci presso farmacie e parafarmacie, sia le spese sanitarie sostenute per le prestazioni di ottici, psicologi, infermieri, ostetriche, tecnici sanitari di radiologia medica e strutture autorizzate a fornire i servizi sanitarie ma non accreditate. Sono presenti inoltre le spese veterinarie comunicate da farmacie, parafarmacie e veterinari e le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni dei condomini, comunicate dagli amministratori di condominio. Possibilità di correzione. Altre novità riguardano la possibilità di correggere la dichiarazione precompilata 2016 operazione che verrà consentita a condizione che la stessa sia stata inviata tramite l’applicazione web e di creare una precompilata da zero per coloro che non possono averla a disposizione in automatico. È questo il caso degli eredi che, a partire dal prossimo 2 maggio, dopo aver effettuato l’accesso all’applicazione con le proprie credenziali Fisconline o Entratel , potranno indicare il codice fiscale della persona deceduta per la quale intendono presentare la dichiarazione. L’Agenzia metterà a disposizione dell’erede un modello redditi senza alcun dato precompilato, ad eccezione dei suoi dati anagrafici e di quelli della persona deceduta, in modo che si possa inviare, dopo averlo compilato, direttamente tramite l’applicazione web. Fonte fiscopiu.it