La proposta Mastella non piace agli avvocati

Ieri il Guardasigilli ha illustrato ai rappresentanti dell'Avvocatura il progetto di riforma dell'ordinamento giudiziario. La separazione delle carriere è il punto più criticato

Se il progetto di riforma dell'Ordinamento giudiziario, illustrata dal ministro della Giustizia Clemente Mastella martedì scorso all'Università Roma Tre, aveva entusiasmato gli animi dei vertici dell'Associazione nazionale magistrati, non ha per niente convinto quelle dei rappresentanti del mondo dell'Avvocatura. Ieri pomeriggio il Guardasigilli ha incontrato i vertici dell'Unione delle Camere penali italiane, delle Camere civili, dell'Associazione italiana giovani avvocati, dell'Associazione nazionale praticanti e giovani avvocati e dell'Organismo unitario dell'Avvocatura. Perplessità è stata espressa da Valter Militi, presidente dell'Aiga Ferma la necessità di conoscere l'esatto contenuto della proposta che sarà licenziata - ha detto - l'Aiga non nasconde la propria perplessità per quanto emerge dalla relazione del ministro riguardo la separazione delle funzioni . Secondo Militi la soppressione della scelta originaria, la subordinazione del passaggio di funzione alla frequenza di un corso di qualificazione professionale e ad un giudizio di idoneità specifica, probabilmente dello stesso Csm, finiscono con il porre nel nulla la separazione delle funzioni riducendola ad una mera distinzione, non dissimile da quella oggi esistente, se si eccettua l'opportuna previsione di incompatibilità distrettuale . Ci sono comunque anche aspetti giudicati positivamente, come il riconoscimento della centralità del parere dell'Avvocatura nelle valutazioni di professionalità dei magistrati - ha concluso Militi - è un segnale di chiara comprensione che i soggetti della giurisdizione possono e devono concorrere al miglioramento del sistema giustizia . Pur apprezzando la sensibilità del ministro, dimostratosi ancora una volta aperto al dialogo, il presidente dell'Organismo unitario dell'avvocatura, Michelina Grillo non ha lesinato critiche al progetto. Si tratta innanzitutto di una valutazione superficiale - ha detto lasciando via Arenula - perchè oggi ci sono state presentate solo le linee generali della riforma, l'articolato non è ancora pronto, noi infatti ci siamo riservati di intervenire successivamente . L'esposizione fatta dal ministro e dal sottosegretario alla Giustizia Luigi Scotti, ha continuato il presidente Oua è condivisibile, bisogna vedere però come i principi verranno tradotti in concreto perchè ad esempio sulla valutazione della professionalità dei magistrati, esposta così sinteticamente, dà l'idea di una ricerca in positivo delle soluzioni, ma bisognerà poi vedere come verrà tradotta in concreto . La bozza Mastella secondo Grillo però è un passo indietro rispetto alla riforma Castelli soprattutto per quanto riguarda la separazione delle carriere C'è aria di restaurazione, di un ritorno alla disciplina precedente . Ma ci sono anche aspetti positivi, come ad esempio il maggiora coinvolgimento degli avvocati all'interno dei Consigli giudiziari che il presidente Oua vorrebbe ancora più in primo piano e sul quale Scotti ha concordato. Tutti pronti, adesso, ad analizzare l'articolato che dovrebbe arrivare prima di Natale.