Trapianto di associazione per i giovani legali: l'Agl vuole sostituirsi all'Anpa

Il portavoce Giancarlo Nicotera presenta ragioni e obiettivi dell'iniziativa

Da una costola dell'Anpa nasce l'Associazione giovani legali che prende atto del fallimento della precedente organizzazione e si schiera a fianco dell'Avvocatura nella mobilitazione indetta dall'Assemblea generali degli Ordini forensi. Alla luce dei nostri dieci anni di associazionismo forense - si legge nel comunicato diffuso lo scorso 7 luglio dal portavoce dell'Agl, Giancarlo Nicotera -l'Associazione giovani legali si propone di tutelare quelli che sono gli interessi e le specificità dei giovani legali Praticanti e giovani avvocati , senza steccati corporativi e senza preconcetti di sorta . Nicotera ha spiegato nel comunicato che i giovani legali hanno deciso di istituire l'Agl dopo aver preso atto del fallimento dell'Anpa e della sua politica associativa. Del resto, continua ancora la nota L'Assemblea straordinaria di Roma ed il congresso elettivo di Perugia, convocato alla fine di maggio 2006, hanno evidenziato l'assoluta mancanza di rappresentatività dell'Anpa e della presidenza nazionale . Inoltre, ha aggiunto il portavoce nazionale dell'Associazione giovani legali In quest'ultimi anni, all'interno dell'Anpa, vi è stata un'inesorabile moria di una miriade di sezioni. Si è giunti al 2006 con decine e decine di sezioni, a vario titolo espulse e/o con la delega ritirata, quasi sempre per motivi meramente formali. In questi anni si è parlato di morti bianche nell'Anpa, proprio a significare la scomparsa nel nulla di moltissime sezioni, operanti da sempre sul territorio e con numerosissimi iscritti . Tuttavia, Il tutto - ha detto ancora Nicotera nel comunicato - ha portato all'incredibile Congresso elettivo di Perugia ove a eleggere i nuovi dirigenti nazionali, tra cui il presidente Gaetano Romano, erano presenti meno di 10 sezioni, in tutto 12-13 persone tra sezioni e coordinatori regionali e nazionali , troppo poche per poter rappresentare quei 30 mila praticanti che il presidente Romano diceva e dice di rappresentare. Basti pensare, addirittura, che il collegio dei Probiviri, organo indipendente e super partes , è giunto al Congresso di Perugia rappresentato solo da un membro, in quanto gli altri avevano e hanno avuto la delega ritirata dalla Presidenza nazionale . Del resto, ha spiegato la nota, il dissenso per un congresso nazionale che doveva e poteva essere più numeroso, era stato espresso già a Parma nel 2004. Malgrado tutto, però, ha detto il portavoce nazionale dell'Agl, Negli anni, inesorabilmente, invece, la democrazia interna all'associazione è stata falcidiata . E ha aggiunto Quando ad un congresso elettivo sono assenti e/o si sono perse le sezioni di Palermo, Catania, Enna, Reggio Calabria, Caltanissetta, Ragusa, Marsala, Sciacca, Palmi, Lamezia Terme, Cosenza, Paola, Salerno, Napoli, Benevento, Nocera Inferiore, Avellino, Latina, L'Aquila, Roma, Ancona, Macerata, Avezzano, Pescara, Ferrara, Nuoro, Oristano, Lecce, Bari, Pisa, Taranto, Siena, Lucca, Torino, Asti, Alba, Lecco, Milano, Como, ecc., ecc., occorre chiedersi ma l'Anpa che riesce a mobilitare materialmente per un'Assemblea nazionale, a malapena, poco più di dieci persone esiste ancora? Pensiamo proprio di no . L'Associazione giovani legali, ha concluso il portavoce nazionale nel comunicato partecipa alla mobilitazione generale indetta dall'assemblea generale degli Ordini Forensi, convocati a Roma alla presenza del Consiglio nazionale forense, dell'Organismo unitario dell'Avvocatura, della Cassa Forense, delle Associazioni forensi, in relazione al decreto legge 223/06, chiedendo a tutti i giovani legali praticanti ed avvocati che in essa si riconoscono di astenersi dalla partecipazione alle udienze civili, penali ed amministrative con decorrenza da lunedì 10 luglio 2006 fino al 21 luglio .