L’INPS illumina le pubbliche amministrazioni sull’utilizzo di Sirio

L’INPS, con la circolare n. 69 dello scorso 30 aprile, ha comunicato l’avvio dell’operatività per la gestione delle adesioni, del versamento del contributo datoriale a carico delle amministrazioni statali e delle posizioni figurative di previdenza complementare dei lavoratori che aderiscono al Fondo pensione complementare Sirio per i dipendenti dei Ministeri, della Presidenza del Consiglio, degli enti pubblici non economici, delle Università, delle Agenzie fiscali, dell’Enac e del Cnel.

Sirio per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni. Il Fondo Pensione complementare Sirio destinato ai dipendenti dei Ministeri, della Presidenza del Consiglio, degli Enti pubblici non economici, delle Università, delle Agenzie fiscali, dell’Enac e del Cnel è stato costituito il 14 settembre 2011, autorizzato all’esercizio il 17 aprile 2012 ed è operativo dal 19 ottobre 2012. Dal 30 aprile, però, le pubbliche amministratrici datrici di lavoro, tramite l’INPS, devono comunicare le iscrizioni. Come? Attraverso la posta elettronica certificata. Al fondo pensione Sirio possono aderire sia i lavoratori a tempo indeterminato che quelli a tempo determinato, purché con rapporto di lavoro non inferiore a 3 mesi. Modulo di adesione in formato pdf. Nello specifico, nel momento in cui un dipendente decide di aderire a Sirio, l’amministrazione deve inviare, all’indirizzo PEC dell’INPS, copia del modulo di adesione completo in formato pdf. L’invio di tutti i dati retributivi e contributivi in maniera corretta e puntuale, è condizione indispensabile per la costituzione delle posizioni di previdenza complementare. Infine, l’INPS precisa che la fornitura di dati deve avvenire con la ListaPosPA, che le amministrazioni iscritte all’Istituto devono effettuare con cadenza mensile.

TP_LAV_13INPScirc69_SIRIO