Fissati i contenuti e il calendario per la trasmissione annuale all’Anagrafe tributaria

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento prot. n. 37561 del 25 marzo 2013, ha illustrato i contenuti e il calendario per la trasmissione annuale all’Anagrafe tributaria, da parte degli intermediari abilitati, delle informazioni contabili riguardanti le movimentazione bancarie.

Soggetti obbligati. Gli operatori finanziari indicati all’art. 7, sesto comma, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 605, devono effettuare all’Anagrafe Tributaria la comunicazione relativa alla tipologia di vari rapporti finanziari come ad esempio operazioni su conti correnti, gestione patrimoniale e del risparmio, cassette di sicurezza e depositi attivi nel corso dell’anno di riferimento. Contenuto della comunicazione. Vanno inseriti nella comunicazione ufficiale i dati identificativi del rapporto, compreso il codice univoco del rapporto, riferito al soggetto persona fisica o non fisica che ne ha la disponibilità e a tutti i cointestatari del rapporto. Bisogna poi esplicitare i dati relativi ai saldi del rapporto, distinti in saldo iniziale al 1 gennaio e saldo finale al 31 dicembre, dell’anno cui è riferita la comunicazione. Inoltre si ricorda che per i rapporti accesi nel corso dell’anno il saldo iniziale alla data di apertura, per i rapporti chiusi nel corso dell’anno il saldo contabilizzato antecedente la data di chiusura. Termine per la comunicazione data variabile a seconda delle annualità. L’adempimento viene effettuato annualmente ed è trasmesso entro il 20 aprile dell’anno successivo a quello a cui sono riferite le informazioni. Le informazioni relative all’anno 2011 vengono trasmesse entro il 31 ottobre 2013 quelle, invece, relative all’anno 2012 vengono trasmesse entro il 31 marzo 2014. Per l’interscambio di flussi di dati, l’Agenzia delle Entrate ha realizzato una nuova infrastruttura informatica denominata SID, Sistema di Interscambio Dati. In linea con quanto indicato dall’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, è previsto il colloquio application-to-application tra sistemi informativi, tutto in modalità automatizzata. Modalità di comunicazione nella infrastruttura SID. Gli operatori finanziari utilizzeranno una piattaforma di file transfer protocol FTP opportunamente configurata. Nel solo caso di trasmissione di file inferiori a 20 MB in formato compresso, è possibile l’utilizzo, della PEC. Gli stessi operatori possono, se dotati di un profilo di adeguata capacità tecnologica, utilizzare nodi autonomi, anche in forma consorziata, oppure possono avvalersi di nodi di colloquio con l’Agenzia delle Entrate. La comunicazione integrativa non sostituisce quella prevista dai provvedimenti del 19 gennaio 2007 e 29 febbraio 2008, ove sono stati definiti modalità e termini relativi all’obbligo degli intermediari finanziari di comunicare all’Anagrafe tributaria l’esistenza e la natura dei rapporti finanziari intrattenuti con i propri clienti dal 1 gennaio 2005 art. 37, commi 4 e 5, D.L. n. 223/2006 . Ricevute ed esiti. Le Entrate certificano l’avvenuto invio della comunicazione integrativa, dopo che il controllo formale ha avuto esito positivo, indicando il numero del file e protocollo dello stesso. Se vengono riscontrate irregolarità dei dati o incongruenze nel materiale, l’Agenzia comunica la mancata accettazione con la ricevuta di scarto. L’utente ha due mesi di tempo per inviare un nuovo file nell’eventualità che l’Agenzia comunichi incongruenza dei dati ricevuti con quelli preesistenti nell’Archivio dei rapporti. Raccomandazioni dal Garante Privacy. Gli operatori finanziari devono assicurare che i soggetti scelti per le procedure di estrazione e invio siano scelti sulla base di elevati requisiti di idoneità soggettiva in termini di affidabilità e competenze. Deve essere poi garantito un meccanismo ad hoc di cifratura e di sicurezza, nonché un accesso al file circoscritto ad un numero il più possibile limitato di incaricati. Qualora la comunicazione all'Agenzia delle Entrate avvenga mediante l'utilizzo di caselle di PEC alimentate in modo non completamente automatico, le postazioni client devono disporre di versioni costantemente aggiornate del sistema operativo, del browser e dei programmi antivirus.

TP_FISCO_13Provv37561