I professionisti italiani lanciano le loro proposte per la crescita del Paese

Nella mattinata di martedì 19 febbraio 2013, presso l’Auditorium della Conciliazione a Roma, si è svolto il Professional Day un’assemblea virtuale dei professionisti italiani, chiamati a testimoniare l’importanza delle libere professioni per lo sviluppo del Paese, con 102 sedi collegate in diretta satellitare e streaming. Lavoro, giustizia, ambiente e salute sono stati i principali temi trattati durante i lavori, ai quali ha preso parte anche il Ministro della Giustizia Paola Severino.

L’evento è stato organizzato dal Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali Cup , da Professioni area tecnica Pat e dall’Associazione degli enti previdenziali privati Adepp . Stante il difficile momento storico, i professionisti hanno voluto aprire un dialogo pubblico, confrontandosi con la politica sulle prospettive di crescita del Paese e sul ruolo che i 2.300.000 iscritti agli Ordini e ai Collegi professionali svolgono quotidianamente. Lavoro e welfare. I professionisti ricordano l’importanza della previdenza e chiedono di essere sostenuti in tutta la loro vita lavorativa un regime fiscale adeguato per le aziende permetterebbe alle stesse di assumere nuova forza lavoro. Giustizia, legalità e carceri. Sono tre aspetti critici, che costituiscono dei freni allo sviluppo del Paese per questo le professioni impegnate in questi settori chiedono da tempo un loro diretto coinvolgimento in termini di analisi, proposte e operatività per ripristinare il rispetto dei principi fondamentali della Costituzione. Ambiente, sicurezza e salute. Le professioni dell'area tecnica lanciano 11 proposte a costo zero indirizzate alla crescita e all'innovazione, che potrebbero contribuire allo sviluppo dell’occupazione nel nostro Paese. I professionisti denunciano poi la progressiva dismissione del SSN e la riduzione delle risorse dedicate alla tutela della salute dei cittadini, che finiscono con il pregiudicare un bene e un diritto fondamentale. L’intervento del Ministro della Giustizia. La Guardasigilli ha salutato i partecipanti richiamando il valore sociale, oltre che economico, delle professioni intellettuali il professionista rappresenta un punto di riferimento per i cittadini, per le imprese e per la stessa P.A. e pertanto deve essere all’altezza del ruolo ricoperto. Il Ministro Severino ha poi ricordato che recentemente sono stati approvati diversi interventi di liberalizzazione in tema di professioni regolamentate, per favorire la concorrenza, la differenziazione e la pluralità dell’offerta sono state abrogate le tariffe professionali, è stata realizzata una importante riforma degli ordinamenti e sono state incrementate le piante organiche notarili. L’importanza della formazione. Rivolgendosi in particolare ai giovani professionisti, Paola Severino ha auspicato che essi possano fruire di una formazione il più possibile solida e completa, tale da consentire loro di offrire prestazioni di qualità e di affermarsi sul mercato. Il tema della formazione, infatti, è centrale nell’ambito della disciplina delle professioni intellettuali, dal momento che i professionisti devono sempre essere al passo con le esigenze del mercato spetta agli Ordini professionali farsi promotori della formazione e vigilare sul rispetto degli standard di qualità, anche prevedendo opportune sanzioni.