Accettati gli impegni Enel: cederà il 3 per cento della domanda nazionale a condizioni concorrenziali

La cessione di mille Megawatt, per l'anno in corso, a valori competitivi rispetto a quelli della borsa elettrica metterà al riparo il gigante elettrico dalla procedura per possibile abuso di posizione dominante

L'Enel, tramite la controllata Enel Produzione, dovrà cedere 1.000 Megawatt di capacità virtuale, pari al 3 per cento circa della domanda di energia elettrica nazionale, a condizioni concorrenziali rispetto a quelle prevalenti nella borsa elettrica. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha infatti accettato, rendendoli obbligatori, gli impegni presentati dalla società, ampliati rispetto alla versione originaria. Per il 2008 Enel si è resa disponibile a cedere 700 Megawatt, previa verifica della sua capacità di esercitare unilateralmente il potere di determinazione dei prezzi sul mercato la cosiddetta pivotalità , sulla base delle condizioni strutturali della domanda e dell'offerta. La cessione avverrà nella macrozona Sud con contratti di copertura finanziaria nella forma di contratti differenziali a due vie secondo i quali Enel dovrà corrispondere alla controparte contrattuale una compensazione finanziaria positiva quando il prezzo zonale al Sud risulta superiore al prezzo contrattuale, mentre Enel riceverà dalla controparte contrattuale il differenziale tra i prezzi nel caso in cui il prezzo zonale Sud risulti inferiore a quello contrattuale. Secondo l'Autorità i quantitativi oggetto degli impegni sono tali da ridurre sensibilmente il livello di pivotalità di Enel nei mercati rilevanti, facendo venire meno i profili anticoncorrenziali oggetto dell'istruttoria. L'Autorità vigilerà sull'esecuzione degli impegni e si riserva di riaprire d'ufficio il procedimento in presenza di una modifica della situazione di fatto rispetto ad ogni elemento su cui si fonda la decisione, nonché qualora Enel contravvenisse agli impegni assunti. L'Autorità aveva avviato l'istruttoria per possibile abuso di posizione dominante nei confronti di Enel il 6 aprile del 2005, sulla base dei comportamenti tenuti dalla società nella strategia di offerta nei mercati all'ingrosso dell'energia elettrica. Il 17 ottobre 2006, alla luce delle nuove procedure previste dell'articolo 14ter introdotto con la Legge 4 agosto 2006 n. 248, Enel e Enel Produzione avevano presentato impegni di cui l'Autorità aveva disposto la pubblicazione per recepire il giudizio del mercato. Inizialmente l'Enel aveva offerto la disponibilità a cedere capacità virtuale per 700 Megawatt per ciascuno dei due anni considerati. Successivamente, a seguito degli esiti della consultazione del mercato promossa dall'Autorità e delle osservazioni espresse dall'Autorità per l'Energia AEEG , Enel ha modificato gli impegni impegnandosi a cedere appunto 1.000 Megawatt nel 2007 e rendendosi disponibile a cedere per il 2008 capacità virtuale per 700 Megawatt, previa verifica della pivotalità detenuta. Ha inoltre ridotto di circa 3 euro per Megawatt/ora i prezzi di offerta della capacità virtuale rispetto a quelli indicati nella proposta di impegni originaria. I prezzi contrattuali saranno resi noti all'inizio della procedura di vendita. La chiusura dell'istruttoria nei confronti di Enel e Enel Produzione con accettazione degli impegni resi vincolanti è la prima applicazione, da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, dell'articolo 14ter, in base al quale è possibile presentare misure tali da far venire meno i profili anticoncorrenziali oggetto dell'istruttoria. L'Autorità, valutatane l'idoneità, può renderle obbligatorie per le imprese e chiudere il procedimento senza accertare l'infrazione.