Pensioni, rideterminare i coefficienti di trasformazione per il calcolo e aumentare l'età di uscita: missione possibile

di Paolo Rosa

di Paolo Rosa * Fra i punti critici della previdenza si veda Il Sole 24 Ore di domenica 28.05.2006, pag. 4 si mette in primo piano la mancata revisione dei coefficienti di trasformazione per il calcolo delle pensioni. Si dice tale revisione era prevista al decennio rispetto all'8 agosto 1995, data di entrata in vigore della legge 335/95. Oggi è il 1 giugno 2006 e i dieci anni sono scaduti l'8 agosto 2005. Il problema è quanto mai urgente visto che la revisione dei coefficienti di trasformazione incide in modo incisivo sugli importi di pensione calcolati con il sistema contributivo che, malgrado riguarderà interamente le pensioni delle più giovani generazioni, in parte coinvolge il calcolo di coloro che oggi vanno in pensione, o vi andranno a breve, ed avranno un trattamento determinato secondo un sistema di tipo misto in parte contributivo e in parte retributivo . Tuttavia visto che ancora oggi, ed ancora per molti lustri, la pensione sarà liquidata in tutto o in parte con il sistema di calcolo retributivo, e tale sistema è assolutamente neutro rispetto ad una eventuale revisione ai coefficienti di trasformazione, si dovrebbe contestualmente procedere, al fine di recepire le migliorate condizioni della durata di vita media anche per questo gruppo di pensionati, con un innalzamento dell'età pensionabile. Il problema vero oggi è dato, pertanto dalla definizione di un'età al pensionamento equa rispetto alle dinamiche demografiche osservate negli ultimi anni per coloro che avranno trattamenti liquidati con criterio retributivo e che ovviamente non risulteranno coinvolti dalla revisione dei coefficienti di trasformazione. Oggi si va in pensione con un'età molto giovane e quindi l'onere finanziario a carico degli Enti previdenziali si dilata fuori di ogni sopportabile misura. Ha ragione quindi Lamberto Dini per il quale è necessario alzare subito l'età pensionabile per alleggerire i conti pubblici. Chi si oppone, e concentra l'attenzione esclusivamente sulla revisione dei coefficienti di trasformazione lo fa evidentemente per un mero interesse personale scaricando sulle giovani generazioni l'onere previdenziale di oggi, assolutamente insostenibile. Così facendo il patto intergenerazionale che sta alla base del sistema di finanziamento a ripartizione della previdenza è destinato ad essere denunciato dalle giovani generazioni proprio per eccessiva onerosità. Forse conviene alzare gli occhi e guardare ciò che è avvenuto nell'ambito delle imprese di assicurazione vita per i prodotti di rendita vitalizia. In quel settore è assolutamente indispensabile monitorare costantemente le evoluzioni della sopravvivenza della popolazione. Per questo nel 1998 l'ANIA propose una base demografica, denominata RG48, fondata sulle proiezioni della mortalità della popolazione generale eseguite dalla Ragioneria Generale dello Stato RGS - pubblicate nel 1996 nel rapporto Tendenze evolutive della popolazione italiana - un'analisi per regione e per sesso anni 1994 / 2044 - e, in assenza di dati nazionali, selezionata sulla base dei dati della mortalità, per gli assicurati di rendite differite/pensioni e dei percettori di rendite immediate, registrata nel mercato assicurativo inglese. Le compagnie di assicurazione che gestiscono prodotti vita, consapevoli dei rischi assunti ogni qual volta si gestiscono prodotti con una lunga durata quali quelli delle rendite e lunghi differimenti quali quelli delle pensioni, hanno adottato le tavole RG48 e con le stesse hanno stimato premi e riserve. Si riporta qui di seguito la tavola di mortalità RGS48, che, come già detto, si fonda sull'ipotesi di mortalità derivante dallo studio delle previsioni demografiche promosso dalla Ragioneria dello Stato, applicata alla generazione dei nati nel 1948 e sula quale è stata operata una selezionata sulla base delle migliori condizioni di vita dei percettori di rendita studio del mercato inglese . MASCHI FEMMINE Età lx qx ex lx Qx ex 20 100.00 0,00054 62,00 100.00 0,00015 67,59 21 99.946 0.00058 61,04 99.985 0,00016 66,60 22 99.888 0,00061 60,07 99.969 0,00017 65,61 23 99.827 0,00064 59,11 99.952 0,00018 64,62 24 99.763 0,00067 58,15 99.935 0,00018 63,63 25 99.696 0,00069 57,19 99.916 0,00020 62,64 26 99.627 0,00070 56,22 99.897 0,00021 61,65 27 99.557 0,00072 55,26 99.876 0,00022 60,67 28 99.486 0,00072 54,30 99.854 0,00023 59,68 29 99.414 0,00073 53,34 99.832 0,00024 58,69 30 99.341 0,00074 52,38 99.808 0,00025 57,71 MASCHI FEMMINE Età lx Qx ex lx Qx ex 31 99.268 0,00074 51,42 99.784 0,00026 56,72 32 99.194 0,00074 50,46 99.758 0,00028 55,73 33 99.121 0,00074 49,49 99.730 0,00029 54,75 34 99.047 0,00075 48,53 99.701 0,00031 53,77 35 98.973 0,00074 47,57 99.670 0,00034 52,78 36 98.900 0,00074 46,60 99.636 0,00037 51,80 37 98.826 0,00076 45,64 99.600 0,00040 50,82 38 98.752 0,00079 44,67 99.560 0,00043 49,84 39 98.674 0,00085 43,70 99.517 0,00047 48,86 40 98.590 0,00091 42,74 99.470 0,00052 47,88 41 98.500 0,00099 41,78 99.418 0,00056 46,91 42 98.403 0,00108 40,82 99.362 0,00062 45,93 43 98.297 0,00118 39,86 99.301 0,00068 44,96 44 98.182 0,00129 38,91 99.234 0,00074 43,99 45 98.055 0,00143 37,96 99.160 0,00081 43,02 46 97.915 0,00158 37,01 99.080 0,00090 42,06 47 97.760 0,00170 36,07 98.991 0,00095 41,10 48 97.594 0,00178 35,13 98.896 0,00098 40,13 49 97.420 0,00186 34,19 98.799 0,00100 39,17 50 97.238 0,00196 33,26 98.700 0,00103 38,21 51 97.048 0,00207 32,32 98.598 0,00105 37,25 52 96.848 0,00220 31,39 98.494 0,00108 36,29 53 96.635 0,00236 30,45 98.388 0,00112 35,33 54 96.407 0,00254 29,53 98,278 0,00115 34,37 55 96.162 0,00280 28,60 98.164 0,00120 33,41 56 95.893 0,00309 27,68 98.047 0,00124 32,45 57 95.596 0,00341 26,76 97.925 0,00130 31,49 58 95.270 0,00372 25,85 97.798 0,00137 30,53 59 94.916 0,00399 24,95 97.664 0,00144 29,57 60 94.538 0,00435 24,04 97.524 0,00155 28,61 61 94.126 0,00480 23,15 97.372 0,00167 27,65 62 93.675 0,00530 22,26 97.209 0,00182 26,70 63 93.178 0,00589 21,37 97.033 0,00199 25,75 64 92.629 0,00656 20,50 96.839 0,00220 24,80 65 92.021 0,00732 19,63 96.626 0,00244 23,85 66 91.347 0,00819 18,77 96.391 0,00272 22,91 67 90.599 0,00919 17,92 96.128 0,00304 21,97 68 89.767 0,01035 17,08 95.836 0,00340 21,03 69 88.837 0,01170 16,26 95.511 0,00383 20,10 70 87.798 0,01327 15,44 95.145 0,00436 19,18 71 86.632 0,01509 14,64 94.729 0,00501 18,26 72 85.325 0,01721 13,86 94.255 0,00580 17,35 73 83.857 0,01967 13,09 93.708 0,00676 16,45 74 82.208 0,02253 12,35 93.074 0,00794 15,56 75 80.356 0,02591 11,62 92.335 0,00938 14,68 MASCHI FEMMINE Età lx Qx ex lx Qx ex 76 78.273 0,02982 10,92 91.469 0,01114 13,81 77 75.940 0,03420 10,24 90.449 0,01329 12,96 78 73.343 0,03909 9,58 89.247 0,01589 12,13 79 70.476 0,04448 8,95 87.829 0,01900 11,32 80 67.341 0,05060 8,34 86.160 0,02273 10,53 81 63.934 0,05770 7,76 84.202 0,02729 9,76 82 60.245 0,06575 7,21 81.905 0,03285 9,02 83 56.284 0,07489 6,68 79.214 0,03962 8,31 84 52.069 0,08527 6,18 76.076 0,04778 7,63 85 47.629 0,09718 5,71 72.441 0,05752 6,99 86 43.000 0,11076 5,27 68.274 0,06902 6,39 87 38.238 0,12587 4,86 63.562 0,08248 5,82 88 33.425 0,14218 4,49 58.319 0,09809 5,30 89 28.673 0,15912 4,15 52.599 0,11594 4,82 90 24.110 0,17573 3,84 46.501 0,13449 4,39 91 19.873 0,19535 3,55 40.247 0,15737 4,00 92 15.991 0,21526 3,29 33.913 0,18057 3,65 93 12.549 0,23552 3,06 27.790 0,20405 3,34 94 9.593 0,25609 2,85 22.119 0,22784 3,07 95 7.137 0,27696 2,65 17.079 0,25193 2,83 96 5.160 0,29817 2,48 12.777 0,27633 2,61 97 3.621 0,31967 2,32 9.246 0,30102 2,42 98 2.464 0,34152 2,18 6.463 0,32606 2,25 99 1.622 0,36365 2,04 4.356 0,35136 2,09 100 1.032 0,38614 1,93 2.825 0,37697 1,95 101 634 0,40562 1,82 1.760 0,40028 1,83 102 377 0,42510 1,73 1.056 0,42359 1,72 103 217 0,44458 1,64 608 0,44690 1,61 104 120 0,46406 1,55 337 0,47021 1,51 105 64 0,48354 1,45 178 0,49352 1,41 106 33 0,50302 1,34 90 0,51683 1,30 107 17 0,52250 1,20 44 0,54014 1,16 108 8 0,54198 0,96 20 0,56345 0,94 109 4 0,67039 0,50 9 0,50 Successivamente, anche secondo quanto prefissato all'epoca dell'introduzione della RG48, l'evoluzione della longevità è stata monitorata anche alla luce di studi più recenti promossi da vari istituti nazionali ed internazionali i quali hanno evidenziato un invecchiamento della popolazione italiana con tassi di incremento molto veloci, anche rispetto ai livelli mostrati da altri paesi sviluppati. Le cause di questo invecchiamento della popolazione sono imputabili soprattutto a una riduzione del tasso di fertilità dal 2,5 del 1970 all'1,24 nel 2000 invecchiamento assoluto della popolazione e ad un costante aumento delle aspettative di vita, sia alla nascita, sia alle età più mature dovuto alle migliorate condizioni di vita invecchiamento relativo della popolazione . L'ANIA ha quindi monitorato tale fenomeno confrontando i livelli di vita attesa stimati con la RG48 con quelli ipotizzati in studi demografici successivi e ha rilevato uno scostamento di non trascurabile entità non solo rispetto valori di previsione anche con dati demografici intercensuari dell'istat Le tavole di mortalità Istat 2000 valutavano livelli di speranza di vita superiori a quelli stimabili con la base proiettata RGS in particolare per il sesso femminile e per le età più anziane. Tanto più consistente appariva la sottostima del trend della sopravvivenza e dell'incremento delle aspettative di vita della popolazione se il confronto veniva eseguito con le previsioni demografiche risultanti dalla pubblicazione ISTAT Previsioni della popolazione residente per sesso, età e regione dal 01.01.2001 al 01.01.2051 del 2002 risalente all'anno 2002. Tra l'altro anche la verifica della tenuta della tavola di mortalità proiettata RG48 ha dato esito negativo facendo emergere una sottostima della sopravvivenza specie nelle età estreme e all'aumentare del periodo di proiezione malgrado questa tavola tenesse conto della beneficio derivante dalla selezione. Di conseguenza è emersa la necessità di rivedere i livelli di sopravvivenza recepiti nella RGS48 mediante la costruzione di nuove basi demografiche. Pertanto l'Ania, adottando la base demografica proiettata desunta dal citato studio Istat, individuando una generazione di riferimento, quella dei nati nel 1955 e applicando la selezione derivante dall'esperienza inglese sulla mortalità dei percettori di rendite, ha costruito una nuova base demografica proiettata. La tavola di sopravvivenza che ne è scaturita, denominata IPS55, è stata proposta al mercato delle assicurazioni di rendita e a tutti gli interessati all'analisi dello sviluppo della longevità in un ottica previdenziale. Tale base determina un incremento delle aspettative di vita rispetto ai livelli ipotizzati dalla base RG48 in particolare per i percettori di sesso femminile, all'aumentare del periodo di proiezione per le età avanzate. Interessante è inoltre il confronto internazionale tra le basi demografiche di riferimento di alcuni paesi europei che adottano per le assicurazioni di rendita tavole proiettate e selezionate. Dal confronto emerge che malgrado gli attuali livelli di sopravvivenza dei paesi individuati Svizzera, Germania, Spagna e Francia siano similari a quelli italiani, nel nostro paese, malgrado la recente adozione della IPS55, vengano utilizzate, con atteggiamento poco prudenziale, tavole demografiche i con più bassi livelli di vita media. Forse sarebbe opportuno tenere conto di questa situazione e adeguarsi alla situazione internazionale Infine di non trascurabile entità appaiono i risvolti economici derivanti dall'utilizzo delle nuove tavole IPS55 da parte delle compagnie di assicurazione vita difatti è indubbio un impatto in aumento per i premi di equilibrio nei prodotti assicurativi di rendita nonché per le riserve di longevità calcolate secondo la base RG48. * Avvocato Fonti Il Sole 24 Ore di domenica 28.05.06 IPS55 - Base demografica per le assicurazioni di rendita, luglio 2005 Previdenza complementare e TFR le novità, aspetti assicurativi, Luigi Di Falco, ANIA, Corso S.I.F.A. Roma, 24.01.2006. Un ringraziamento particolare alla dott.Giovanna Biancofiore, attuario in Cassa Forense che mi ha aiutato nel rendere comprensibile l'esposizione.