Il Consiglio dei Ministri sull’immigrazione: procedure più veloci per la protezione internazionale

Venerdì 10 febbraio 2017 si è svolto a Palazzo Chigi il Consiglio dei Ministri n. 12, sotto la presidenza di Paolo Gentiloni. Gli argomenti affrontati dal cdm hanno riguardato, in particolare, la protezione internazionale e il contrasto dell’immigrazione illegale.

Il Consiglio dei Ministri n. 12 si è svolto il 10 febbraio 2017 presso Palazzo Chigi. Protezione internazionale e immigrazione. Il primo punto oggetto di discussione del cdm ha riguardato più ampiamente il tema dell’immigrazione. In particolare, su proposta del Ministro dell’interno Minniti e del Ministro della Giustizia Orlando, il Consiglio dei Ministri ha approvato un d.l. che introduce disposizioni urgenti per l’accelerazione delle procedure amministrative e giurisdizionali in materia di protezione internazionale, per l’introduzione di misure volte ad accelerare le operazioni di identificazione dei cittadini di Paesi non appartenenti all’UE ed infine per il contrasto dell’immigrazione illegale. Con il decreto, sono state istituite, presso i Tribunali di alcune città del nostro Paese, 14 sezioni specializzate in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell’UE. Inoltre, sono state introdotte misure per la semplificazione e l’efficienza delle procedure per il riconoscimento della protezione internazionale e di integrazione dei richiedenti. Al fine di favorire, in particolare, l’integrazione dei migranti è stato previsto che i prefetti, d’intesa con i comuni, promuovano ogni iniziativa utile affinché si realizzi il loro impiego, su base volontaria e gratuita, nello svolgimento di attività di carattere sociale. Infine, il decreto ha introdotto disposizioni con la finalità di garantire l’effettività dei provvedimenti di espulsione e il potenziamento della rete dei centri di identificazione ed espulsione. La sicurezza delle città. È stato approvato anche un d.l. che introduce disposizioni urgenti a tutela della sicurezza delle città. In particolare, si prevedono forme di cooperazione rafforzata tra i prefetti e i Comuni allo scopo di incrementare i servizi di controllo del territorio e promuovere la sua valorizzazione. Servizio civile universale e tutela UE della salute dei consumatori e dell’ambiente. Sempre nella riunione di venerdì 10 febbraio il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il d.lgs. che disciplina il servizio universale civile in attuazione della l. n. 106/2016 relativamente alla riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale. In conclusione, il cdm ha approvato due decreti legislativi che disciplinano le sanzioni applicabili in caso di violazione di regolamenti europei a tutela della salute dei consumatori e dell’ambiente.