Smartphone e app: è sempre indispensabile il consenso libero e informato dell’utente

Con un comunicato stampa del 14 marzo 2013, il Garante Privacy ha annunciato che le Autorità europee per la protezione dei dati hanno adottato un parere che esamina i rischi per la protezione dei dati personali derivanti dalle applicazioni per terminali mobili app e indica gli obblighi e le raccomandazioni da osservare per sviluppatori e distributori.

Tutti scaricano le app, ma Le app sono sempre più diffuse le statistiche dicono che i possessori di smartphone hanno attive in media circa 40 applicazioni. Non è certo in discussione l’utilità di queste tecnologie, ma bisogna tener presente che le app, essendo in grado di raccogliere una grande quantità di dati personali, possono costituire un rischio per la privacy per questo le Autorità hanno sottolineato l’esigenza di definire garanzie e tutele per gli utenti che le scaricano. Necessario il consenso libero e informato. Anzitutto, dal momento che la legislazione UE sulla privacy prevede che ogni persona abbia il diritto di decidere sui propri dati personali, le app devono fornire informative adeguate, in modo che il consenso al trattamento dei dati fornito dall’utente sia veramente libero e informato. Ogni operatore deve fare la sua parte. Il parere sottolinea poi che la protezione dei dati personali deve essere necessariamente il frutto di un’azione coordinata da parte di sviluppatori, produttori dei sistemi operativi e distributori app stores . Le raccomandazioni in dettaglio. Le Autorità raccomandano in particolare l'uso di identificativi non persistenti, in modo da ridurre al minimo il rischio di tracciamenti degli utenti per tempi indefiniti, la definizione di precisi tempi di conservazione dei dati raccolti, l'impiego di icone user friendly per segnalare che è in corso uno specifico trattamento di dati, per esempio la geolocalizzazione. Qualora l’app sia specificamente rivolta ai minori, è sempre necessario il consenso dei genitori. Il documento sollecita infine la designazione di punti di contatto presso gli stores , in modo che l’utente possa risolvere rapidamente eventuali problemi legati al trattamento dei dati personali.