CNF vs Antitrust: l’OUA scende sul campo di battaglia

Lunedì 17 novembre, l’Organismo Unitario dell’Avvocatura ha diffuso sul proprio sito un comunicato stampa in cui ha commentato la vicenda relativa alla sanzione di quasi un milione di euro inflitta dall’Antitrust al CNF una dura presa di posizione da parte dell’OUA nei confronti del Garante della Concorrenza, che viene accusato di aver inflitto una multa non solo ingiusta, ma anche sproporzionata.

L’OUA scende in campo. Dopo la dura reazione del CNF alla sanzione inflittagli dall’Antitrust, arriva anche la presa di posizione dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura, che si schiera al fianco del CNF in questa diatriba, definendo la multa «ingiusta e sproporzionata». Tariffari. A parlare è il neopresidente dell’OUA, Mirella Casiello, che manifesta tutto il suo stupore per il fatto che «a distanza di anni - le “lenzuolate” di Bersani sono del 2006 - per una circolare si sia proseguito con un procedimento ampiamente superato dalla storia». Il presidente sottolinea, inoltre, che «i compensi non sono più in vigore e che gli avvocati, volenti o nolenti, hanno messo alle spalle i tariffari». Pubblicità. Sotto accusa anche l’altro aspetto alla pubblicità su Internet Mirella Casiello tira una stoccata all’Antitrust, giudicando «assolutamente irrilevante» la vicenda relativa al parere contro i siti Internet che propongono ai consumatori associati sconti sulle prestazioni professionali. Difesa della categoria. Per questo, l’OUA passa all’attacco e “invita” l’Antitrust a rivolgersi ad altri settori professionali una multa sproporzionata di un milione di euro, «a danno degli avvocati italiani, in un Paese oltretutto, dove regnano veri e propri oligopoli, a partire dal settore assicurativo e bancario». L’Organismo, però, non intende accettare questo «atteggiamento punitivo» e di «attacco allo stesso sistema ordinistico e ai principi etici che lo ispirano» CNF e avvocatura non verranno lasciate soli.