Inaugurazione dell’Anno Giudiziario nelle Corti d’Appello tra COVID-19 e prospettive di riforma

Dopo l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario presso la Corte di Cassazione, il 30 gennaio 2021 la cerimonia si è svolta presso le sedi distrettuali delle Corti d’Appello, sottolineando le diverse difficoltà che hanno accompagnato il settore giustizia a causa dell’emergenza epidemiologica e ponendo in luce punti di forza e di criticità del sistema.

Nelle sedi distrettuali delle Corti d’Appello si è svolta l’ inaugurazione dell’Anno Giudiziario , preceduta da un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del COVID-19 . Tra gli aspetti critici connessi alla diffusione della pandemia vi è la situazione del settore penitenziario , in relazione, in particolare, all’allestimento dei presidi sanitari straordinari, allo screening generalizzato per operatori, agenti di Polizia Penitenziaria e detenuti e agli altri interventi utili a prevenire e a contenere il contagio. A Roma , ad esempio, il Presidente della Corte d’Appello ha definito il 2020 l’ annus horribilis della pandemia , sottolineando che quest’ultima è stata una sorta di cartina di tornasole che ha messo in evidenza arretratezze, capacità di adattamento e assenza di flessibilità. Anche il Presidente della Corte d’Appello di Torino ha parlato di anno orribile , ponendo in evidenza punti di forza e di debolezza del sistema. Il Presidente reggente della Corte d’Appello di Milano , invece, ha ricordato come il distretto milanese sia stato quello maggiormente colpito dalla pandemia, come del resto la Regione Lombardia, e l’operatività degli Uffici Giudiziari, all’avanguardia a livello nazionale, è stata messa a dura prova e costretta ad affrontare una situazione del tutto impensabile ma tutti gli uffici hanno saputo reagire con immediatezza e reggere l’impatto . Il Guardasigilli Alfonso Bonafede ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario del distretto di Catanzaro , nella nuova aula bunker di Lamezia Terme, rivolgendo un messaggio di ringraziamento a magistrati, avvocati e personale amministrativo per l’impegno profuso in una fase così impegnativa come quella connessa alla diffusione del COVID-19 . Il Ministro ha evidenziato, tra le altre cose, come le cause civili siano diminuite rispetto all’anno precedente ed ha approfondito il capitolo Recovery plan , elencando gli interventi di assunzione programmati mediante l’utilizzo dei fondi europei.