Elezioni, in rialzo le quote rosa

Sei donne a Palazzo dei Marescialli. Unicost si conferma corrente di maggioranza Md perde un seggio che va a Mi

Sei donne a Palazzo dei Marescialli. Aumentano le presenze rosa al Consiglio superiore della magistratura soprattutto per volontà di Magistratura democratica che però vede diminuire di un seggio la sua presenza a favore di Magistratura indipendente. Dopo i rappresentanti eletti per la Cassazione e le Procure vedi tra gli arretrati del 14 luglio è arrivato anche il risultato per quanto riguarda i dieci togati in rappresentanza dei tribunali. A raccogliere il massimo delle preferenze è stato il consigliere di Corte d'Appello a Catania Francesco Saverio Mannino Unicost con 742 voti, seguito dal collega di corrente Fabio Roia 711 . Anche la terza candidata è di Unicost, Luisa Napolitano che ha raccolto 688 voti, quindi l'ex presidente di Anm Ciro Riviezzo di Movimento per la Giustizia che ha ottenuto 628 preferenze. Il magistrato di sorveglianza del Tribunale di Roma candidato di Magistratura indipendente Giulio Romano ha ricevuto 617 voti a seguire l'altro candidato di Mi Cosimo Maria Ferri che ha ottenuto 553 preferenze. Alla candidata di Magistratura democratica Fiorella Pilato sono andati 540 voti, al candidato di Unicost Roberto Carrelli Palombi 499, alla candidata di Md Ezia Maccora 495 ed infine al candidato per il Movimento per la Giustizia Mario Fresa 483. Non sono riusciti ad entrare a Palazzo dei Marescialli invece Modestino Villani, candidato per la corrente Articolo 3 e la candidata di Md Maria Rosaria Acagnino. Hanno votato 7100 magistrati su 8500 aventi diritto, mentre dal dato generale emerge che l'astensione ha penalizzato prevalentemente Magistratura democratica Unicost si conferma corrente di maggioranza e rispetto all'ultima tornata riconquista consensi. Si completa così la rosa del nuovo organo di autogoverno che sarà così composto per Unicost ci saranno Giuseppe Maria Berruti, Alfredo Viola, Roberto Carrelli Palombi, Fabio Roia, Francesco Saverio Mannino e Luisa Napolitano per Magistratura democratica siederanno nell'aula Bachelet Livio Pepino, Elisabetta Cesqui, Fiorella Pilato ed Ezia Maccora tre gli scranni conquistati da Magistratura indipendente, Antonio Patrono, Cosimo Ferri e Giulio Romano tre consiglieri anche per Movimento per la Giustizia con Ciro Riviezzo, Mario Fresa e Dino Petralia. Ai togati si aggiungono i laici eletti in Parlamento lo scorso 4 luglio Nicola Mancino Margherita che molto probabilmente andrà a sostituire Virginio Rognoni alla vicepresidenza, Gianfranco Anedda An , Michele Saponara Forza Italia , Ugo Bergamo Udc , Vincenzo Siniscalchi Ds , Celestina Tinelli Ulivo , Mauro Volpi Prc e Letizia Vacca Pdci . Il voto penalizza certamente Magistratura democratica mentre premia Magistratura indipendente - ha detto il segretario di Md Ignazio Juan Patrone - noi comunque portiamo al Csm tre donne su quattro consiglieri, il che costituisce una novità assoluta. L'altro dato da rilevare è l'aumento complessivo delle astensioni e delle schede bianche e nulle. È un segnale di disaffezione dei magistrati verso l'organo di autogoverno e verso la legge elettorale maggioritaria che tende a schiacciare le differenze tra i gruppi esaltando le individualità . Per il segretario di Unicost, Marcello Matera il risultato premia un progetto politico che mette al centro il ripristino moderno della soggezione esclusiva del giudice alla legge e l'affermazione orgogliosa dell'interpretazione costituzionalmente orientata quale carattere della giurisdizione . Matera assicura che all'interno del nuovo consiglio Unicost svolgerà un'attività fondata sull'autorevolezza e sulla credibilità dell'autogoverno . Antonio Patrono, segretario di Mi, ha voluto sottolineare che la sua corrente è stata l'unica ad aver incrementato il numero dei consiglieri l'elettorato - ha detto - ha premiato la coerenza e la qualità di un gruppo associativo che è capace più di ogni altro di coniugare la difesa intransigente dell'indipendenza della magistratura con la consapevolezza degli obblighi che alla magistratura stessa incombono in quanto parte essenziale delle istituzioni. Tra questi obblighi i più importanti sono la ricerca della maggiore professionalità possibile e l'assoluta imparzialità politica sia nella sostanza sia nell'apparenza, che costituiscono le linee guida dell'operato di Mi in ogni occasione perché indispensabili ad ottenere la fiducia del cittadino . Mario Fresa del Movimento per la Giustizia ha auspicato che il prossimo consiglio non abbia maggioranze precostituite e non si renda più oggetto delle accuse di patologie correntizie già formulate dal Capo dello Stato. Mi auguro che il prossimo sia un Csm più credibile per i governanti e tutti i cittadini .