Palazzo dei Marescialli si divide sul caso Mancuso. Delli Priscoli sostituirà Favara

A stretta maggioranza, il plenum dell'organo di autogoverno ha deciso la chiusura dell'istruttoria sul Procuratore aggiunto di Napoli che rischia il trasferimento d'ufficio. Designato il nuovo Procuratore della Cassazione

Si chiuda al più presto il caso Mancuso. A Chiederlo è stato il plenum del Consiglio superiore della magistratura, dopo che in prima commissione si era registrata una situazione di stallo con sei componenti divisi esattamente a metà sul da farsi. Per continuare l'attività istruttoria si erano espressi Francesco Menditto Md , Gianfranco Schietroma laico Sdi e Paolo Arbasino Movimenti , per chiuderla al più presto i togati di Unicost Lanfranco Tenaglia e Luigi Riello e il laico di Forza Italia Giuseppe Di Federico. La stessa divisione di schieramenti si è registrata al plenum di mercoledì pomeriggio, con una discussione a porte chiuse durata sei ore, al termine della quale lo schieramento composto dai togati di Unicost, Mi e laici Cdl e dal procuratore generale della Cassazione Francesco Favara ha prevalso sui magistrati di Md, Movimenti riuniti e Luigi Berlinguer, laico della Quercia astenuto il vicepresidente Virginio Rognoni . La commissione, a questo punto dovrà depositare gli atti e chiudere. Questo non significa però che l'attività istruttoria non possa proseguire successivamente, perché dal momento del deposito degli atti, Paolo Mancuso avrà dieci giorni di tempo prorogabili per altri dieci per presentare eventuali controdeduzioni. Il fascicolo di Paolo Mancuso è stato aperto un anno fa dopo le intercettazioni con personaggi sospettati di avere rapporti con il clan camorristico dei Di Lauro, coinvolto nella faida di Scampia, nella periferia Nord di Napoli una vicenda che è stata oggetto anche di un'inchiesta della Procura di Roma che aveva aperto un fascicolo a carico del magistrato napoletano per rivelazione di segreto d'ufficio e favoreggiamento, conclusasi poi a novembre dello scorso anno con l'archiviazione. Il caso Mancuso rimane però aperto davanti all'organo di autogoverno che allo stato potrebbe anche decidere per il trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale. Il nuovo Procuratore della Cassazione. Sempre mercoledì, il ministro della Giustizia, Roberto Castelli ha dato il suo concerto per la nomina di Mario Delli Priscoli alla guida della Procura generale della Corte di cassazione. Delli Priscoli, la scorsa settimana, aveva ricevuto l'indicazione unanime della commissione Incarichi direttivi di Palazzo dei Marescialli per la successione a Francesco Favara che andrà in pensione a fine mese per raggiunti limiti di età. Sarà il plenum straordinario del 26 aprile prossimo a sigillare definitivamente il cambio della guardia alla Procura di piazza Cavour. Cerrato torna alla giurisdizione. Nicola Cerrato, alla guida del Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria del ministero della Giustizia, lascerà dopo cinque anni via Arenula per tornare in magistratura. Il plenum ha accolto la richiesta avanzata lo scorso febbraio del capo Dipartimento che aveva chiesto di essere destinato al posto occupato prima della parentesi ministeriale e così tornerà a Milano come procuratore aggiunto. p.a.