Conciliazioni in aumento (e in tempi brevi)

L'88 per cento degli incontri si conclude con un accordo. I dati forniti in un incontro organizzato dalla Camera di commercio milanese, dalla Camera arbitrale nazionale e internazionale locale e dall'Agam

Conciliazione, l'88 per cento degli incontri si conclude con un accordo e in media basta poco più di un mese. Sulla modalità per risolvere velocemente le controversie e sull'opportunità che questo strumento possa essere adoperato anche dagli avvocati, su quali sono i vantaggi che la conciliazione porta ai professionisti e ai clienti se ne è parlato lo scorso 12 maggio a Milano, a Palazzo Turati durante l'incontro Conciliazione gli avvocati incontrano i conciliatori , organizzato dalla Camera di commercio milanese, dalla Camera arbitrale nazionale e internazionale locale e dall'Associazione giovani avvocati di Milano Agam . Il sistema camerale, del resto, opera nel settore ormai da un decennio risale al 1996 l'apertura del primo servizio di conciliazione, proprio a Milano . Obiettivo della conciliazione è il raggiungimento di un accordo mediato che sia soddisfacente per tutti i soggetti coinvolti. Quanto ai dati qui leggibili nei documenti correlati il servizio di conciliazione della Camera arbitrale di Milano nel 2005 ha ricevuto 263 domande di conciliazione. Il 55 per cento delle controversie ha visto coinvolti impresa e consumatore, il restante 45 per cento due imprese. L'efficacia dello strumento è testimoniata dal successo degli incontri di conciliazione sempre con riferimento al 2005, quando le parti si sono riunite attorno al tavolo di conciliazione, hanno raggiunto l'accordo nell'88 per cento dei casi. Molto rapidi i tempi di risoluzione delle controversie in media le procedure del 2005 si sono concluse in poco più di un mese. In questi anni lo strumento, da primo esperimento per la risoluzione delle controversie dei consumatori liti con tour operator, artigiani, agenzie immobiliari e così via , si è esteso ad un sempre maggior numero di settori. Oggi può capitare che vengano sottoposte a un tentativo di conciliazione anche liti del valore di milioni di euro. All'incontro di venerdì scorso hanno partecipato, tra gli altri, Rinaldo Sali, vice segretario generale della Camera arbitrale nazionale ed internazionale di Milano, l'azienda speciale della Camera di commercio di Milano che gestisce il servizio di conciliazione, Alberto Rinaldi, presidente Agam, Cesare Vaccà, associato di istituzioni di diritto privato, Università Bicocca. La conciliazione consente alle imprese di risparmiare tempo e denaro , ha dichiarato Rinaldo Sali. Il conciliatore offre alle parti l'opportunità di preservare i rapporti, commerciali e personali, evitando di andare davanti al giudice. E anche quando questo accade, l'impiego della conciliazione è sempre possibile, proprio per evitare di perdere ulteriore tempo o di compromettere importanti relazioni di affari . Secondo Alberto Rinaldi È importante che le parti siano assistite, in modo competente, da un professionista affinché la conciliazione sia utilizzata in modo opportuno. Purtroppo la maggioranza degli avvocati conosce ancora poco questo strumento . E ha concluso Per ovviare a questa mancanza, abbiamo accolto con entusiasmo l'idea della Camera Arbitrale di Milano di organizzare un incontro in cui gli avvocati possono dialogare direttamente con i conciliatori e apprendere da loro come e quando far buon uso della conciliazione. Voglio sottolineare, inoltre, come da tempo l'Aiga, associazione italiana giovani avvocati, di cui Agam fa parte, sia molto attiva nel far conoscere la conciliazione ai propri iscritti ed all'avvocatura in generale .

Conciliazione alcuni dati Nel triennio 2003-2005 sono state depositate 700 domande di conciliazione, di cui quasi 300 per controversie tra imprese. Il valore medio delle controversie tra imprese è stato di circa euro 126.000,00, per le controversie tra consumatori e imprese di euro 7.166,00. Nel 2005. Il Servizio di conciliazione della Camera Arbitrale di Milano nel 2005 ha ricevuto 263 domande di conciliazione. Il 55% delle controversie ha visto coinvolti impresa e consumatore, il restante 45% due imprese. L'efficacia dello strumento è testimoniata dal successo degli incontri di conciliazione sempre con riferimento al 2005, quando le parti si sono riunite attorno al tavolo di conciliazione, hanno raggiunto l'accordo nell'88% dei casi. IL SERVIZIO DI CONCILIAZIONE La conciliazione presso le Camere di commercio rappresenta una delle modalità per risolvere velocemente le controversie tra le parti. Partecipando ad un incontro di conciliazione le parti, volontariamente, decidono di farsi aiutare da un conciliatore, soggetto neutrale, indipendente ed imparziale, al fine di trovare un accordo. Tutto ciò nella totale riservatezza. Come funziona il Servizio di conciliazione? Una parte deposita la domanda di conciliazione illustrando per sommi capi quanto è avvenuto. I funzionari del Servizio di Conciliazione contatteranno l'altra parte per verificare la sua disponibilità a partecipare al tentativo. In caso di accettazione, si concorda una data in cui organizzare l'incontro presso lo stesso Servizio di Conciliazione davanti ad un conciliatore, il quale cercherà di aiutare a raggiungere un accordo che chiuda definitivamente e in modo soddisfacente la vicenda. L'obiettivo è, innanzitutto, quello di consentire alle parti di comunicare tra loro e spiegarsi. In tal modo è più facile raggiungere un accordo e trovare così una via d'uscita soddisfacente per tutti. Quali liti è possibile conciliare? Non vi sono limiti né di valore economico non c'è un minimo o un massimo né di tipo territoriale. Pertanto ogni qualvolta si verifichi un problema tra due imprese, tra un'impresa e un professionista o un consumatore, o ancora all'interno di una compagine societaria e le parti manifestino la volontà di incontrarsi per discuterne, può essere sperimentato lo strumento della conciliazione. Quanto costa? Depositare la domanda è gratuito se nella controversia è coinvolto un consumatore e quando la conciliazione è prevista per legge come obbligatoria. Diritti di segreteria euro 30,00 da versare a cura - della parte istante al deposito della domanda - delle parti che accettano di partecipare all'incontro di conciliazione, prima del medesimo. I diritti di segreteria non sono dovuti nei seguenti casi - quando una delle parti della controversia è un consumatore - quando il tentativo di conciliazione è previsto come obbligatorio dalla legge - quando le parti depositano una domanda di conciliazione congiunta. SPESE DI CONCILIAZIONE Valore della lite Spesa per ciascuna parte Fino a euro 1.000,00 euro 40,00 da euro 1.001,00 a euro 5.000,00 euro 100,00 da euro 5.001,00 a euro 10.000,00 euro 200,00 da euro 10.001,00 a euro 25.000,00 euro 300,00 da euro 25.001,00 a euro 50.000,00 euro 500,00 da euro 50.001,00 a euro 250.000,00 euro 1.000,00 da euro 250.001,00 a euro 500.000,00 euro 2.000,00 da euro 500.001,00 a euro 2.500.000,00 euro 4.000,00 da euro 2.500.001,00 a euro 5.000.000,00 euro 6.000,00 oltre euro 5.000.000,00 euro 10.000,00