La disciplina ""pan-europea"" delle società di capitali

di Edoardo Disetti

di Edoardo Disetti* IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO L'8 ottobre 2001 il Consiglio europeo ha emanato il Regolamento n. 2157/2001 Regolamento relativo allo statuto della Società europea SE 1. Il provvedimento ora detto si accompagna, venendone completato, alla Direttiva n. 86/2001 Direttiva che completa lo statuto della SE relativamente al coinvolgimento dei lavoratori2 nell'organizzazione della medesima. Va precisato che il testo del Regolamento precisa che l'entrata in vigore del medesimo è differita, affinché ciascuno Stato membro possa prima procedere al recepimento delle disposizioni della direttiva 2001/86/CE nel diritto nazionale e all'instaurazione dei meccanismi necessari a permettere la costituzione ed il funzionamento delle SE aventi sede nel suo territorio, di modo che il regolamento e la direttiva possano essere applicati contemporaneamente . Sul punto, si segnala che la Direttiva è entrata in vigore il 10 novembre 2001, mentre ai sensi dell'art. 14.1 della medesima, è stato assegnato gli Stati membri termine sino all'8 novembre 2004 per adottare i provvedimenti legislativi e regolamentari necessari per adeguarsi alle prescrizioni della direttiva. Per quanto riguarda l'Italia, il nostro ordinamento ha dato attuazione alla Direttiva con il d.lgs numero del 19.08.20053. L'OBIETTIVO DELLA NORMATIVA Con l'emanazione dei provvedimenti normativi sopra detti, il Consiglio europeo ha inteso delineare i tratti di una società europea caratterizzata dal fatto di essere dotata di un proprio statuto giuridico. L'obiettivo del Consiglio con la previsione di questa nuova figura giuridica consiste nel permettere a società di Stati membri differenti di fondersi, di formare una holding o una filiale comune senza dover sottostare ai vincoli giuridici e pratici derivanti da quindici ordinamenti giuridici differenti. In particolare, nella predisposizione della disciplina della SE, il Consiglio ha fortemente inteso prevedere anche la possibilità di organizzare la partecipazione dei lavoratori nella SE e riconoscere in modo più marcato il loro ruolo nell'impresa. ESTREMA SINTESI DELLA NORMATIVA ESAMINATA A. Regolamento relativo allo statuto della Società europea Contesto In termini generali, la SE costituisce una forma giuridica sopranazionale di cooperazione e concentrazione tra imprese operanti a livello transnazionale. Lo Statuto della SE, risponde all'esigenza di creare, per le imprese che intendono operare sul mercato comune, una forma societaria di diritto comunitario, con cui superare gli ostacoli giuridici e psicologici, derivanti dalle oggettive disparità delle singole legislazioni nazionali, che si frappongono alla realizzazione di fusioni o di gestioni di gruppi transfrontalieri. In linea con ciò, la SE si fonda su un diritto indipendente distinto dai diritti nazionali ai quali si rinvia solo per quanto concerne le regole di fiscalità, concorrenza e crisi dell'impresa. Tuttavia, poiché questi aspetti vengono disciplinati dalle norme già esistenti previste dalle direttive e dai regolamenti approvati dagli Stati membri nelle singole materie, non c'è dubbio che la mancanza di un diritto comune fiscale e fallimentare renda meno attraente la scelta strategica della SE. Secondo il Regolamento, la SE coesisterà con le altre forme di società di diritto nazionale, offrendo così alle imprese a vocazione europea una alternativa molto vantaggiosa per operare sul mercato unico europeo. I vantaggi connessi alla costituzione di una SE consistono, da un lato, nella possibilità per le imprese di operare in qualunque paese dell'Ue sulla base di una disciplina unitaria e dall'altro, nel notevole risparmio dei costi amministrativi e finanziari per tutte le imprese che sono strutturate attraverso filiali o gruppi costrette a rispettare legislazioni differenti per ciascun stato membro in cui operano4. Costituzione La SE sarà costituita sotto forma di società per azioni ed avrà nella sua denominazione l'indicazione espressa del suffisso Se . Inoltre, lo Statuto della SE prevede quattro modi di costituzione della medesima precisamente fusione costituzione di una holding costituzione di un'affiliata comune ed infine trasformazione di una società per azioni di diritto nazionale. La fusione è limitata alle società per azioni di Stati membri differenti invece, la costituzione di una società europea holding è consentita solo alle società per azioni e società a responsabilità limitata che hanno una sede stabile nella Comunità, ossia sedi in Stati membri differenti o affiliate o succursali in Paesi diversi da quello della sede. Per quanto riguarda invece la costituzione di una SE sotto forma di affiliata comune, questa costruzione è accessibile a qualsiasi soggetto di diritto pubblico o privato alle stesse condizioni di cui sopra. Capitale minimo La SE è dotata di un capitale minimo di EUR 120 000. Se uno Stato membro prescrive per le società operanti in determinati settori un capitale minimo più elevato, tale norma si applica anche alle SE di tale Stato. Sede La sede della SE, stabilita dallo statuto sede sociale , deve corrispondere al luogo in cui è situata l'amministrazione centrale, ossia la sede effettiva della SE. La SE può facilmente trasferire la propria sede sociale all'interno della Comunità senza che, come avviene attualmente, la società debba essere sciolta in uno Stato membro per costituire una nuova società in un altro Stato membro. Iscrizione e liquidazione L'iscrizione di una SE nell'apposito registro e la chiusura della liquidazione di una SE sono pubblicate, per informazione, nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Ogni SE deve essere iscritta nello Stato della sede in un registro designato dalla legislazione di tale Stato. Statuto Lo statuto della SE prevede come organi l'assemblea generale degli azionisti e, alternativamente a un organo di direzione affiancato da un organo di vigilanza sistema dualistico ,oppure b un organo di amministrazione sistema monastico . Nel sistema dualistico, l'organo di direzione assicura la gestione della SE. In particolare, il membro o i membri dell'organo di direzione hanno il potere di assumere obbligazioni in nome e per conto della SE nei riguardi dei terzi nonché di rappresentarla in giudizio. Essi sono nominati e revocati dall'organo di vigilanza. Le funzioni di membro dell'organo di direzione e di membro dell'organo di vigilanza non possono essere esercitate simultaneamente nella stessa SE. Tuttavia l'organo di vigilanza può in caso di vacanza designare uno dei suoi membri per esercitare le funzioni di membro dell'organo di direzione. Nel corso di tale periodo l'interessato è sospeso dalle sue funzioni di membro dell'organo di vigilanza. Nel sistema monistico, l'organo di amministrazione assicura la gestione della SE. Il membro o i membri dell'organo di amministrazione hanno il potere di obbligare la SE nei riguardi dei terzi e di rappresentarla in giudizio. Soltanto la gestione della SE può essere delegata dall'organo di amministrazione ad uno o più dei suoi membri. Il Regolamento stabilisce, per il compimento di determinate operazioni, la necessità di ottenere la previa autorizzazione dell'organo di vigilanza o una delibera dell'organo di amministrazione. Tale autorizzazione è necessaria per i progetti di investimento che superano una determinata percentuale del capitale sottoscritto la creazione, l'acquisizione, la cessione o la liquidazione di imprese, di stabilimenti o di sezioni di stabilimenti qualora il prezzo di acquisto o il ricavato della vendita sia superiore ad una data percentuale del capitale sottoscritto il ricorso al credito, la concessione di crediti, l'emissione di titoli obbligazionari e la ripresa o la garanzia di obbligazione di terzi, se l'operazione globale è superiore ad una data percentuale del capitale sottoscritto la stipulazione di contratti di fornitura e di prestazione quando il loro ammontare globale è superiore ad una data percentuale della cifra d'affari dell'ultimo esercizio commerciale le percentuali previste ai summenzionati trattini sono stabilite dallo statuto esse non possono essere inferiori al 5 % né superiori al 25 %. Conti annuali La SE redige conti annuali che comprendono lo stato patrimoniale, il conto profitti e perdite e l'allegato, oltre ad una relazione sulla gestione in cui illustra l'andamento degli affari e la situazione della società. Essa redige se del caso conti consolidati. Regime fiscale Relativamente al trattamento fiscale, la SE viene considerata come qualsiasi multinazionale precisamente, essa è soggetta al regime fiscale previsto dalla legislazione nazionale applicabile alla società ed alle succursali. In particolare, le SE sono soggette a imposte e tasse di tutti gli Stati membri in cui hanno una stabile organizzazione5. Scioglimento Per quanto riguarda lo scioglimento, la liquidazione, l'insolvenza, la cessazione dei pagamenti e le procedure analoghe, la SE è soggetta alle disposizioni legislative che sarebbero applicabili se essa fosse una società per azioni costituita conformemente alla legge dello Stato membro in cui la SE ha sede sociale, comprese quelle relative alle procedure decisionali dell'assemblea generale. Il trasferimento della sede al di fuori della Comunità dà luogo allo scioglimento della SE su richiesta di chiunque vi abbia interesse o di qualsiasi autorità competente. B. Direttiva che completa lo statuto della Società europea relativamente al coinvolgimento dei lavoratori Definizione Ai sensi della Direttiva, la partecipazione dei lavoratori si dovrebbe collocare non già a livello della gestione corrente che è di competenza della direzione , bensì a livello della vigilanza e dello sviluppo delle strategie dell'impresa. Partecipazione Sono possibili vari modelli di partecipazione il modello che integra i lavoratori nell'organo di vigilanza o nell'organo di amministrazione il modello dell'organo distinto che rappresenta i lavoratori della società europea e infine altri modelli da concordare fra gli organi di direzione o di amministrazione delle società fondatrici e i lavoratori di tali società, nel rispetto dell'obbligo d'informazione e di consultazione previsto per il modello dell'organo distinto. L'assemblea generale dei soci non può deliberare la costituzione di una SE se non è stato scelto uno dei modelli di partecipazione previsti dalla direttiva. Per permettere ai rappresentanti dei lavoratori di esercitare le loro funzioni, devono essere messi a loro disposizione i locali, i mezzi materiali e finanziari e le facilitazioni necessarie. Se le due parti non raggiungono un accordo soddisfacente, si applicano i principi standard enunciati in un allegato della direttiva. Nel caso di una SE risultante da una fusione, saranno applicati i principi standard riguardanti la partecipazione dei lavoratori se almeno il 25% dei lavoratori dipendenti godeva del diritto di partecipazione alle decisioni prima della fusione6. Contratti di lavoro e trattamento pensionistico I contratti di lavoro e il trattamento pensionistico obbligatorio non vengono disciplinati dalla Direttiva. Invece, per quanto riguarda i regimi di previdenza professionale, le SE beneficiano delle disposizioni previste nella proposta di direttiva sugli istituti di pensione professionale, presentata dalla Commissione nell'ottobre 2000, in particolare per quanto riguarda la possibilità di istituire un regime unico di pensione per tutti i loro lavoratori dipendenti nell'Unione europea. *Avvocato 1 G.U. L 294 del 10.11.2001. 2 G. U. L 294 del 10.11.2001. 3 Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 220 del 19 settembre 2005. 4 Il potenziale risparmio, in termini di riduzione dei costi amministrativi, derivante dall'utilizzazione della Società Europea, è stato stimato, dal Competitiveness Advisory Group of industrialists presieduto da Carlo Azeglio Ciampi, intorno ai 30 miliardi di euro per anno. 5 Va detto che in questo quadro lo statuto fiscale delle SE non sembra essere perfetto poiché l'armonizzazione europea in materia è ancora insufficiente. 6 Su questo punto era stato impossibile trovare un accordo politico fino al vertice di Nizza del dicembre 2000. Il compromesso adottato dai capi di Stato e di governo permette ora ad uno Stato membro di non applicare la direttiva alle SE costituite nel quadro di una fusione, nel qual caso la SE potrà essere iscritta nello Stato membro considerato soltanto se viene stipulato un accordo tra la direzione ed i lavoratori dipendenti oppure se i lavoratori non hanno goduto del diritto di partecipazione prima della creazione della SE. ?? ?? ?? ?? 1