Napoli al voto. Senza Terzo polo

Riammessa la lista dell'ex ministro Vincenzo Scotti il quale però decide di non partecipare alle elezioni comunali che si terranno regolarmente in questo week end. Per le amministrative chiamati alle urne circa 20 milioni di italiani

Le elezioni comunali a Napoli si terranno regolarmente domenica 28 e lunedì 29 maggio, ma la lista Terzo Polo, pur essendo riammessa in extremis non vi prenderà parte. Lo ha annunciato, venerdì scorso Vincenzo Scotti, ex ministro dell'Interno, la cui lista Terza Polo è stata riammessa dal Consiglio di Stato alle prossime consultazioni. Scotti, riprendendo la conferenza stampa interrotta dalle proteste dei rappresentanti di altre liste che invece invocavano il rinvio del voto amministrativo, ha ammesso La nostra decisione è politica, non intendiamo partecipare a questa elezione e quindi non chiediamo la ristampa delle schede . Palazzo Spada, del resto, ha accolto in via cautelare il ricorso, presentato dalla formazione, contro l'esecutività del provvedimento di ricusazione emesso dalla commissione elettorale circondariale del Comune. L'ordinanza dei giudici di piazza Capo di Ferro ha riformato quella dei colleghi partenopei che avevano sconfessato le ragioni del Terzo Polo . Le elezioni sarebbero state rinviate se i rappresentanti di Terzo polo avessero voluto approfittare di un certo periodo di tempo per effettuare la campagna elettorale. Ma dopo una conferenza stampa indetta da Scotti nel pomeriggio di venerdì, l'ex parlamentare ha reso noto di aver rinunciato ai 15 giorni di proroga. Il candidato sindaco della lista Terzo polo è Aurora Zilberstein. Con la sua riammissione diventano otto i candidati a Palazzo San Giacomo. Elezioni amministrative, si vota il 28 e il 29 maggio. Sono quasi 20 milioni gli elettori chiamati alle urne il 28 e 29 maggio per le elezioni dei presidenti e dei consigli di otto province e dei sindaci e dei consigli di 1.270 Comuni di cui 26 capoluoghi di provincia . In particolare, dei 19.516.023 elettori, gli uomini sono 9.365.318 e le donne 10.150.705. Le sezioni sono in tutto 23.136, aperte domenica 28 maggio dalle ore 8 alle ore 22 e lunedì 29 maggio dalle ore 7 alle ore 15. Solo in Sicilia gli elettori dovranno scegliere il nuovo presidente della Regione. Tra le grandi città andrà alle urne Roma, con 2.546.804 cittadini residenti, per le elezioni comunali, seguita da Milano 1.256.211 residenti , Napoli 1.004.500 e Torino 865.263 . Si vota tra l'altro anche a Trieste sia per il primo cittadino che per il presidente della Provincia e a Gallipoli, terra natale di Massimo D'Alema, vice premier e ministro degli Affari esteri, e di Rocco Buttiglione, ex ministro dei Beni culturali candidato Sindaco a Torino. Il secondo turno delle amministrative, in caso di ballottaggi, è previsto per l'11 e 12 giugno. Due settimane dopo ci sarà il referendum sulla riforma costituzionale votata dal centrodestra, Città in cui sono state rinviate le elezioni amministrative. Non in tutta Italia le elezioni amministrative si svolgeranno nella stessa data. Sfida a sei a Novara, dove le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale sono state rinviate di una settimana, al 4 e 5 giugno, con eventuale ballottaggio il 18 e il 19, a causa della riammissione, decisa dal Tar, della lista Dc, precedentemente esclusa. Le elezioni amministrative a Cagliari si terranno l'11 e il 12 giugno. Il presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, ha firmato il decreto con il quale si posticipa la data del voto. L'eventuale ballottaggio è stato fissato per i giorni 25 giornata referendaria e 26 giugno. Lo slittamento era stato chiesto dalla lista di centrosinistra Codacons-Amici della Terra, riammessa dal Consiglio di Stato dopo un'iniziale esclusione. Anche gli elettori di Carbonia centro minerario della nuova provincia del Sulcis-Iglesiente si recheranno alle urne per il rinnovo del consiglio comunale l'11 e il 12 giugno prossimi, dopo la riammissione da parte del Consiglio di Stato della lista della Rosa nel Pugno. Le elezioni comunali a Napoli si terranno regolarmente domenica 28 e lunedì 29 maggio. Lo ha annunciato, venerdì scorso Vincenzo Scotti, ex ministro dell'Interno, la cui lista Terza Polo è stata riammessa dal Consiglio di Stato alle prossime consultazioni. La lista di Scotti ha rinunciato, quindi, al periodo di 15 giorni di proroga che gli sarebbe spettato per svolgere la campagna elettorale. È stata una decisione sofferta ma responsabile - ha spiegato Scotti - ci siamo battuti per un diritto costituzionalmente garantito. Il rispetto delle regole non può essere sottoposto a decisioni della burocrazia, di qualunque tipo. Con grande senso delle istituzioni e per rispetto dei cittadini rinunciamo alla proroga prevista dalla legge . Palazzo Spada, del resto, ha accolto in via cautelare il ricorso, presentato dalla formazione, contro l'esecutività del provvedimento di ricusazione emesso dalla commissione elettorale circondariale del Comune. L'ordinanza dei giudici di piazza Capo di Ferro ha riformato quella dei colleghi partenopei che avevano sconfessato le ragioni del Terzo Polo . Le elezioni sarebbero state rinviate se i rappresentanti di Terzo polo avessero voluto approfittare di un certo periodo di tempo per effettuare la campagna elettorale. Ma dopo una conferenza stampa indetta da Scotti nel pomeriggio di venerdì, l'ex parlamentare ha reso noto di aver rinunciato ai 15 giorni di proroga. Il candidato sindaco della lista Terzo polo è Aurora Zilberstein. Con la sua riammissione diventano otto i candidati a Palazzo San Giacomo. Elezioni amministrative, si vota il 28 e il 29 maggio. Sono quasi 20 milioni gli elettori chiamati alle urne il 28 e 29 maggio per le elezioni dei presidenti e dei consigli di otto province e dei sindaci e dei consigli di 1.270 Comuni di cui 26 capoluoghi di provincia . In particolare, dei 19.516.023 elettori, gli uomini sono 9.365.318 e le donne 10.150.705. Le sezioni sono in tutto 23.136, aperte domenica 28 maggio dalle ore 8 alle ore 22 e lunedì 29 maggio dalle ore 7 alle ore 15. Solo in Sicilia gli elettori dovranno scegliere il nuovo presidente della Regione. Tra le grandi città andrà alle urne Roma, con 2.546.804 cittadini residenti, per le elezioni comunali, seguita da Milano 1.256.211 residenti , Napoli 1.004.500 e Torino 865.263 . Si vota tra l'altro anche a Trieste sia per il primo cittadino che per il presidente della Provincia e a Gallipoli, terra natale di Massimo D'Alema, vice premier e ministro degli Affari esteri, e di Rocco Buttiglione, ex ministro dei Beni culturali candidato Sindaco a Torino. Il secondo turno delle amministrative, in caso di ballottaggi, è previsto per l'11 e 12 giugno. Due settimane dopo ci sarà il referendum sulla riforma costituzionale votata dal centrodestra, Città in cui sono state rinviate le elezioni amministrative. Non in tutta Italia le elezioni amministrative si svolgeranno nella stessa data. Sfida a sei a Novara, dove le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale sono state rinviate di una settimana, al 4 e 5 giugno, con eventuale ballottaggio il 18 e il 19, a causa della riammissione, decisa dal Tar, della lista Dc, precedentemente esclusa. Le elezioni amministrative a Cagliari si terranno l'11 e il 12 giugno. Il presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, ha firmato il decreto con il quale si posticipa la data del voto. L'eventuale ballottaggio è stato fissato per i giorni 25 giornata referendaria e 26 giugno. Lo slittamento era stato chiesto dalla lista di centrosinistra Codacons-Amici della Terra, riammessa dal Consiglio di Stato dopo un'iniziale esclusione. Anche gli elettori di Carbonia centro minerario della nuova provincia del Sulcis-Iglesiente si recheranno alle urne per il rinnovo del consiglio comunale l'11 e il 12 giugno prossimi, dopo la riammissione da parte del Consiglio di Stato della lista della Rosa nel Pugno.