Martedì 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Ministro della Giustizia Andrea Orlando è intervenuto ad un convegno sul tema, dove ha espresso una forte preoccupazione per un fenomeno che sta assumendo un carattere di emergenza sociale e politica. Nello stesso giorno, il Ministero ha diffuso un rapporto, che potete trovare in allegato, relativo ai fenomeni di stalking negli anni 2011 e 2012.
Martedì 25 novembre, in occasione della giornata sulla violenza delle donne, il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha partecipato al convegno-dibattito «La violenza contro le donne il ruolo dell'Amministrazione penitenziaria e del Corpo di Polizia Penitenziaria nell'attività di contrasto in particolare la gestione dei detenuti sex-offenders », organizzato presso il carcere di Regina Coeli a Roma. Emergenza sociale. Il Guardasigilli ha sottolineato che la violenza sulle donne sta assumendo un carattere di emergenza sociale e politica «Le pene sono state inasprite, sono previste misure cautelari, il fronte della repressione è efficace, ma manca la piena attuazione della prevenzione». Come combatterla? Serve, quindi, rendere alta e omogenea la qualità degli interventi ed investire nella formazione delle professionalità che interagiscono con le vittime. A tale scopo, l’entrata in vigore della Convenzione di Istanbul può rappresentare un’occasione importante «il Governo può mettere a sistema tutte le forme di tutela esistenti per combattere la violenza di genere che ha ricadute drammaticamente negative sulla società». Orlando ha evidenziato che nel 2013 ci sono stati 179 femminicidi, il 14% in più rispetto il 2012, e questa rappresenta «la percentuale più alta mai raggiunta nel nostro paese, pur in un quadro di diminuzione del numero degli omicidi». I dati sullo stalking. Nello stesso giorno, il Ministero della Giustizia ha diffuso sul proprio sito istituzionale un rapporto realizzato dalla Direzione generale statistica i dati riguardano i fenomeni di stalking, in particolar modo relativamente ai procedimenti definiti presso i tribunali italiani nel 2011 e nel 2012. Ciò che emerge è un profilo dello stalker che corrisponde a «maschio, età media 42 anni, per lo più italiano e spesso con precedenti penali». Dai dati risulta anche il motivo più frequente è il tentativo di ricomporre il rapporto. La durata media della persecuzione è di 14,6 mesi. Nel 91,1% dei casi, il colpevole è un maschio.
PP_PEN_violenzadonne_s