Da Parigi a Via Arenula il nuovo capo di gabinetto

Stefano Mogini succede a Ettore Ferrara. Era magistrato di collegamento in Francia

Stefano Mogini è il nuovo capo di gabinetto del ministero della Giustizia. Venerdì il Guardasigilli Clemente Mastella ha nominato il successore di Ettore Ferrara, passato alla guida del Dipartimento per l'amministrazione penitenziaria. Mogini, nato a Perugia il 3 gennaio 1958, è attualmente magistrato di collegamento a Parigi. Consigliere di Cassazione, è già stato al ministero della Giustizia come direttore del Servizio di coordinamento affari internazionali del Gabinetto, negli anni 1998-1999. È stato componente del comitato scientifico del Csm, ha partecipato come delegato alla conferenza diplomatica per l'adozione dello statuto della Corte penale internazionale. Il 10 ottobre di quest'anno è stato nominato cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore da Jacques Chirac. Entrato in magistratura nel 1985, ha iniziato la sua carriera a Foligno, passando poi a Perugia come giudice per la indagini preliminari. Mogini ha inoltre fatto parte della delegazione italiana in numerosi negoziati internazionali per la lotta al terrorismo in ambito Onu e G7, lavorando anche per l'Unione europea e per la Corte penale internazionale. Nel discorso del ministro della Giustizia francese Pascal Clement del 10 ottobre 2006 per il conferimento della Legion d'onore, Mogini viene descritto come giurista di grande cultura, stimato dai colleghi francesi.