Nuova disciplina CIG: le istruzioni operative dell’INPS

Con messaggio n. 261, diffuso a completamento del processo di attuazione del d.lgs. n. 148/2015, la corposa circolare INPS n. 9/2017 diffonde le istruzioni per favorire l’adeguamento dei sistemi gestionali aziendali, finalizzate al supporto del nuovo assetto informativo derivante dalla riforma dei trattamenti di integrazione salariale.

A completamento del processo di attuazione del d.lgs. n. 148/2015, la corposa circolare INPS n. 9/2017 diffonde le istruzioni per favorire l’adeguamento dei sistemi gestionali aziendali, finalizzate al supporto del nuovo assetto informativo derivante dalla riforma dei trattamenti di integrazione salariale. La nuova disciplina della circolare INPS. Riassunti i punti cardine del riordino della disciplina degli ammortizzatori sociali, l’Istituto analizza in particolare - gli adempimenti connessi all’associazione di ogni lavoratore con l’unità produttiva di riferimento - i criteri per individuare i trattamenti soggetti alla nuova disciplina - la metodologia di calcolo della contribuzione addizionale - le modalità di gestione del trattamento di fine rapporto in relazione alle diverse tipologie di cassa integrazione. In questo quadro, vengono fornite le indicazioni tecniche necessarie per operare l’adeguamento dei sistemi informativi che supportano la formazione della dichiarazione contributiva UniEmens. Da ultimo, vengono adottate disposizioni volte a consentire, in ottica di semplificazione degli adempimenti informativi, la regolarizzazione del versamento della contribuzione addizionale relativa ai trattamenti CIG, soggetti alla nuova disciplina, autorizzati a partire dalla riforma. Allo scopo di assicurare alle aziende i tempi necessari per consentire l’adeguamento dei sistemi informativi aziendali, la decorrenza degli adempimenti è fissata, salvo diversa previsione, a partire dal secondo mese di paga successivo alla pubblicazione della circolare in commento. Fonte www.ilgiuslavorista.it

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