I parametri fanno incontrare ancora OUA e CNF: il decreto correttivo è urgente

Venerdì 22 marzo 2013 c’è stato un incontro tra l’Organismo Unitario dell’Avvocatura e il Consiglio Nazionale Forense sulla richiesta di una revisione urgente dei parametri dei compensi degli avvocati. Una riunione dall’esito positivo, secondo l’OUA che, attraverso le parole del presidente Marino, ha sottolineato l’unitarietà della posizione dell’avvocatura sull’urgenza di varare il decreto correttivo che modifichi i parametri.

OUA e CNF si sono incontrati per parlare dei parametri. Dall’incontro tenutosi il 22 marzo scorso tra OUA e CNF emerge la necessità, e l’urgenza, di una revisione dei parametri dei compensi degli avvocati, da parte del Ministero della Giustizia. Alla riunione erano presenti i presidenti di OUA e CNF, Nicola Marino e Guido Alpa, e i segretari Paolo Maldari e Andrea Mascherin, nonché i componenti del Centro Studi del Cnf. Gli avvocati chiedono al Ministro di varare il decreto correttivo. Il presidente OUA, Nicola Marino, al termine dell’incontro, ha messo in evidenza l’unitarietà della posizione dell’avvocatura, con la richiesta al Ministro Severino di varare un decreto correttivo che modifichi i parametri ora vigenti sulla base dell’accordo raggiunto il novembre scorso con la stessa OUA e le Associazioni Forensi . Per Marino è giunto il momento di voltar pagina e di guardare in avanti con l’obiettivo di tutelare adeguatamente gli avvocati. Serve solo la volontà politica da parte del Ministro Severino . Intanto conclude il presidente con il CNF abbiamo anche condiviso la necessità di velocizzare l’ iter previsto dalla legge professionale per la definizione dei nuovi regolamenti, ora in attesa dei pareri dell’OUA, degli Ordini e delle Associazioni .