Formazione lavoro, dal progetto ""Speranza Verde"" al rischio disperazione grigia

di Luigi Morsello

di Luigi Morsello * La formazione professionale del progetto di formazione-lavoro SPERANZA VERDE stenta a decollare, anzi si ritiene che non decollerà mai, né in Lombardia né in altre regioni illuminate , i cui Provveditori regionali, messi al corrente di tale tipo di progettazione, pubblicata a varie riprese su Diritto & Giustizi@, non hanno reagito, non hanno battuto nessun colpo. È deprimente. Si sapeva bene che chi scrive di formazione professionale non sapeva nulla. Era altrettanto noto che in 40 anni di servizio si badi bene non si è usata la parola carriera, che chi scrive detesta l'A. ha conosciuto la realtà del carcere in sette istituti dei quali è stato direttore titolare ed un'altra trentina, in cui è stato inviato in missione contemporaneamente. L'A. afferma di conoscere l'ambiente del carcere. Si è assistito a tanti miseri tentativi di fare formazione professionale, stitici e rachitici, sia in istituti diretti dall'A. che in altri, dei quali aveva notizia diretta o indiretta. Basti penare al c.d. istituto per geometri che l'A. trovò già attivato presso la C.R. di Alessandria all'atto in cui ne assunse la direzione nel 1981, il cui merito maggiore fu quello di avere fornito le cognizioni tecniche necessarie per scavare un tunnel sotto il muro di cinta a e confluente nelle fogne della città, scoperto appena in tempo prima di quella che sarebbe stata una clamorosa evasione di massa le notizie accreditavano una trentina di candidati alla fuga . Non si può dimenticare che tanti colleghi direttori a malapena riuscivano a sbarcare l'ordinaria amministrazione si stava per dire il lunario , presi nella tenaglia dei problemi da affrontare, delle scarse risorse messe a disposizione e, talvolta, della loro scarsa propensione ad affrontare seriamente la direzione di un carcere. Dunque, la preoccupazione dominante dell'A., quando in lui germinò l'idea di che trattasi, è stata quella di abbinare una formazione teorica ad una pratica con il valore aggiunto - come si dice oggi - della sistemazione di tutto il verde interno ed esterno degli istituti nuovi, inizialmente presi in considerazione nella Regione Lombardia , in uno schema semplice di attuazione 1 una sola formazione teorico-pratica, allora chiamata di maestro giardiniere , successivamente individuata nella segue te definizione Addetto alla manutenzione del verde 2 la sua realizzazione contemporanea in nove istituti della regione Lombardia, successivamente ridotti a sette. Il che significava a una formazione teorica da parte di una struttura da individuare b una formazione pratica da parte di una Floricoltura da individuare. Collaborarono con l'A. alla progettazione 1 la Floricoltura F.lli Bariani di Barbianello Pv , 2 la facoltà di Sociologia dell'Università di Padova, in concorso con la facoltà di Agraria della stessa Università, con il coordinamento del Prof. Ivano Spano, eminente sociologo di fama internazionale in prosieguo la Scuola di Formazione professionale Minoprio e la Formazione regionale lombarda. Questa era l'idea di base, da sviluppare. Semplice, così organizzata, poteva funzionare. Lo sviluppo dell'idea - base poteva e doveva coinvolgere la formazione professionale regionale. Era logicamente prevedibile una soluzione del tipo a una struttura formativa, da individuare mediante licitazione privata, che provvedeva alla parte teorica b la formazione pratica da affidare, sempre mediante licitazione privata, ad una Floricoltura c il Coordinamento delle attività teorico-pratiche affidato ad una Cabina di regia, della quale avrebbe fatto parte la Formazione Regionale, organo deputato a rilasciare gli attestati di qualificazione professionale d un corso abbreviato di durata biennale, che prevedesse la partecipazione di n. 15 detenuti per ogni istituto, per ultimo in tutto n. 105 detenuti, fra i quali individuare ed assegnare ad un solo istituto, con il consenso degli interessati di almeno n. 7 detenuti più dotati a cui far frequentare u corso di livello superiore attribuente la qualifica di Tecnico della manutenzione del verde . Il coinvolgimento dell'Università di Padova, formalizzato in un documento del Consiglio di Facoltà, inviato al Provveditorato regionale dell'Amministrazione Penitenziaria in Milano, avveniva su iniziativa, concordata con l'A., del dr. Pierluigi Morini, psicologo negli elenchi degli esperti del PRAP di Milano, docente presso la suddetta facoltà di Sociologia. Avvenivano una serie di incontri a livello regionale, presieduti da un funzionario della Presidenza della regione, ai quali partecipavano, oltre all'A., funzionari della formazione regionale, dirigenti della Scuola di Formazione professionale Minoprio subentrata all'Università di Padova , funzionari del PRAP di Milano, il titolare della Floricoltura F.lli Bariani. Il progetto è pronto, dopo due anni circa di lavoro progettuale coordinato dall'A., ma non decolla, e non se ne comprende bene il motivo. Salvo a volerlo individuare nella situazione di incertezza pre e post-elettorale, come anche nel ricambio, ancora in corso, dei vertici del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria D.A.P. . La domanda di finanziamento e la relazione tecnico-economica, leggibili nei documenti correlati, sono pronti, dalla fine del mese di maggio di quest'anno. Il costo del progetto è rilevante 16.044.964,10 di euro. Tale importo è stato determinato 1 dall'utilizzazione del prezziario delle OO.PP., usato dall'Ufficio tecnico del Provveditorato Regionale dell'Amministrazione penitenziaria, che ha effettuato la perizia 2 dall'inserimento nel progetto di opere inizialmente non previste a i campi di calcio in erba sintetica, b le recinzioni, c le garitte, d la video-sorveglianza, e la formazione a distanza, f i tutor, g la rete telematica autonoma fra i sette istituti, h l'accesso ad internet. Il Gestore, il cui atto di nomina è leggibile nei documenti correlati, su cui gravano le responsabilità, ed il conseguente rischio, maggiori, non ha perplessità a gestire un progetto di tali dimensioni. Il responsabile primario e finale dell'attuazione del progetto, infatti, è il Gestore, il quale deve obbedire alle norme di Contabilità generale dello Stato e deve creare una vera e propria struttura amministrativa di gestione, fra i quali comprendere anche un consulente tecnico che deve seguire in modo capillare la parte squisitamente tecnica della formazione teorico-pratica. Gli organismi di controllo della gestione finanziaria sono fissati dal Regolamento della Cassa. Sul PRAP incombe lo stesso dovere di controllo del comportamento del Gestore, sotto il profilo fattuale e non contabile, che incombe sull'operato dei sette direttori di istituto da coinvolgere nel progetto, ai quali il nominativo del Gestore prescelto dal Provveditore va comunicato, senza ricorso ad espedienti di sorta. Il Provveditore regionale, per il tramite della Cabina di regia, della quale è componente stabile anche il consulente tecnico del Gestore, può e deve esercitare il controllo fattuale, come sopra descritto, sia mediante convocazioni presso la propria sede del gestore e di quanti altri ritenga di convocare, sia mediante controlli liberi sul campo. Fino ad oggi tutto l'intenso ed impegnativo lavorio descritto non si è tradotto in un'iniziativa concreta. L'A. dispera che ciò mai accadrà. È presto detto i tempi per varare un simile progetto sono stretti. Ciò è dovuto alla circostanza che, trattandosi di formazione-lavoro e che il lavoro consiste in importanti e costose opere di manutenzione straordinaria ed ordinaria del verde esistente in ognuno dei sette istituti previsti ed essendo noto che l'anno agrario dura da marzo ad ottobre di ogni anno in quanto nei periodi freddi la vegetazione va in stasi vegetativa , se si vuole far partire un progetto che prevede la selezione di n. 105 detenuti definitivi con fine pena non inferiore a cinque anni, la domanda di finanziamento deve essere presentata entro e non oltre la fine del mese di ottobre di ogni anno. * ispettore generale in pensione dell'Amministrazione penitenziaria

Progetto formazione lavoro Speranza Verde Domanda di finanziamento 1. INFORMAZIONI SULL'ORGANIZZAZIONE RICHIEDENTE 1.1. Identità del richiedente 1.1.1. Ragione sociale completa nella lingua originale PROVVEDITORATO REGIONALE DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA MILANO 1.1.2. Denominazione abbreviata se del caso P.R.A.P. MILANO 1.1.3. Numero di registro se del caso 1.1.4. Codice fiscale 80118570151 1.2. Persona abilitata alla firma che rappresenta legalmente l'organizzazione 1.2.1. Titolo Titolare, Legale Rappresentante 1.2.2 Cognome 1.2.1. Nome 1.2.4. Qualifica Titolare, Legale Rappresentante 1.3. Indirizzo della sede sociale - indirizzo di contratto 1.3.1. Via, numero VIA PIETRO AZARIO N. 6 1.3.2. CAP 20123 1.3.3. Città MILANO 1.4. Indirizzo di contatto per la Cassa Ammende indirizzo di corrispondenza postale 1.4.1. Via, numero VIA PIETRO AZARIO N. 6 1.4.2. CAP 20123 1.4.3. Città MILANO 1.4.4. Telefono + prefisso internazionale prefisso locale numero + 0039 02 438561 1.4.5. Fax + prefisso internazionale prefisso locale numero 0039 02 43856. 271-272 1.4.6.E-mail pr.milano@giustizia.it 1.4.7.Internet 1.5. Persona da contattare 1.5.1. Titolo Titolare, Legale Rappresentante 1.5.2 Cognome 1.5.3. Nome 1.5.4. Qualifica Titolare, Legale Rappresentante 1.4.4. Telefono diretto + prefisso internazionale prefisso locale + numero 0039 02 438561 1.4.5. Fax diretto + prefisso internazionale prefisso locale numero 0039 02 43856. 271-272 1.4.6.E-mail pr.milano@giustizia.it 1.6. Informazioni complementari riguardanti l'organizzazione richiedente escluse le amministrazioni pubbliche 1.6.1. Descrizione sommaria delle finalità e delle attività dell'organizzazione richiedente, relative al tipo di progetto Finalità del progetto formazione pratico - professionale al settore florovivaismo finalizzata al lavoro 1 all'interno degli Istituti per la durata dei corsi di formazione e 2 presso le aziende di settore della Regione Lombardia dopo la qualificazione professionale ricevuta assunzione di detenuti in esecuzione di pena detentiva definitiva non inferiore a n. 5 cinque e non superiore a n. 7 sette anni, ricerca delle possibilità di futuro inserimento dei detenuti lavoranti in aziende del settore, essendo grande la richiesta del mercato, principalmente mediante la pubblicizzazione mediatica del progetto esercizio della speciale misura trattamentale dell'attività lavorativa, mediante ed attraverso l'influenza del contatto con il verde e le essenze arboree e l'apprendimento delle tecniche lavorative teorico-pratiche sostegno del recupero sociale, mediante l'elaborazione per ciascun detenuto di una scheda personale che riassuma quotidianamente i miglioramenti conseguiti e monitorizzi l'impegno nell'apprendimento rilascio di una certificazione di qualifica professionale da parte della Regione Lombardia. Attività A. realizzazione della formazione professionale qualificata B. manutenzione ordinaria del verde mediante taglio, pulizia e asportazione residui vegetali C. costituzione nuovi impianti campi sportivi, ivi compreso, limitatamente ai campi sportivi detenuti, i servizi igienico-sanitari, le dotazioni di sorveglianza e video-sorveglianza, recinzione antiscavalcamento, garitta di sorveglianza ed impianto di illuminazione D. costruzione cortiletti interni colloqui detenuti - familiari. Numero degli effettivi 1. n. 70 settanta detenuti partecipanti al corso di formazione-lavoro, a spese della società di floricoltura che verrà individuata 2. n. 35 trentacinque detenuti corsisti, a carico dell'Amministrazione penitenziaria. 1.6.3. Fonti consuete di finanziamento Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria - Cassa delle Ammende IMPORTO DA SOVVENZIONARE EURO 16.044.964,10 determinato dall'Ufficio Tecnico del Provveditorato regionale dell'Amministrazione Penitenziaria di Milano, sulla base del Prezziario del Provveditorato OO.PP. di Milano, comprensivo delle spese generali, con conti economici agli atti. 1.6.4. Sovvenzioni ricevute in qualità di partner dall'organizzazione richiedente nel corso degli ultimi tre anni da un'istituzione europea o nazionale Istituzione concedente Denominazione del programma e/o progetto Importo della sovvenzione in euro 2. INFORMAZIONI SULL'AZIONE DA SOVVENZIONARE 2.1. Informazioni generali sull'azione 2.1.1. Denominazione dell'azione Progetto per A il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree demaniali a verde, intra ed extra murarie ma nel sedime degli istituti, B la realizzazione di campi da calcio in erba sintetica sia per il personale di Polizia penitenziaria, sia per i detenuti, completi, limitatamente ai campi sportivi per detenuti, di servizi igienico-sanitari , di sistemi di sorveglianza e di video-sorveglianza, di impianto di illuminazione, di garitta di sorveglianza e di recinzione antiscavalcamento C cortili attrezzati per colloqui presso gli Istituti Penitenziari della Lombardia D formazione della mano d'opera detenuti da impiegare 2.1.2 .Acronimo/titolo ridotto SPERANZA VERDE . 2.1.3. Durata 24 mesi 2.1.4. Data d'inizio dell'azione da determinare 2.1.5. Data di completamento dell'azione da determinare 2.1.6. Luogo d'esecuzione dell'azione istituti penitenziari di Opera, Monza, Pavia, Vigevano, Voghera, Como, Bergamo. 2.1.8. Descrizione sommaria del progetto o del programma Si elencano di seguito le attività lavorative che si svolgeranno all'interno degli Istituti Penitenziari 1. taglio tappeti erbosi mediante l'utilizzo di mototosatrici, raccolta dei materiali di risulta presso appositi cassonetti, che verranno collocati presso gli Istituti Penitenziari a cura dell'azienda proponente e conseguente trasporto alle PP.DD 2. pulizia delle aree verdi 3. interventi di concimazioni organico - minerali 4. diserbi selettivi per il controllo delle erbe infestanti 5. potatura di formazione e di allevamento delle essenze ornamementali 6. pulizia dei vialetti 7. integrazione e potenziamento annuale del patrimonio arboreo - arbustivo 8. formazione nuovo impianto cortiletti interni mediante a stesa e modellazione meccanica terra di coltivo compresa la fornitura della terra b intervento di diserbo c fornitura e posa di terriccio speciale umizzato d realizzazione impianto di irrigazione automatica, comprendente di tubazioni, scavi e reinterri per posa tubi, raccorderia varia di installazione, irrigatori, centraline di funzionamento e fornitura e posa di tappeto erboso pronto - effetto f formazione di pavimentazione in massetti di cemento g fornitura e posa essenze arbustive h fornitura e posa arredo da giardini tavoli, sedie, panchine, gazebo e giochi per bambini 9 formazione campo polifunzionale in erba sintetica, con annessi, limitatamente ai campi sportivi per detenuti, servizi igienico-sanitari, sistemi di sorveglianze e di video-sorveglianza, garitta di sorveglianza, rete antiscavalcamento, impianto di illuminazione. 10. manutenzione dei cortiletti interni realizzati come sopra. Il personale messo a disposizione dell'impresa di floricoltura svolgerà funzione di maestro d'opera fornendo per ogni attività istruzioni relative a scopi, procedure e tecniche impiego e manutenzione degli strumenti etc, alternando a momenti di laboratorio ed attività momenti d'aula e annotando su un apposito registro la realizzazione dei momenti teorici e pratici. Oltre ai momenti d'aula previsti per l'acquisizione delle competenze tecniche specifiche, curati dall'Assessorato alla Formazione - Istruzione e Lavoro e dall'Assessorato alla Famiglia ed alla Solidarietà Sociale della Regione Lombardia -, sono previsti per ogni gruppo altri momenti d'aula finalizzati all'acquisizione di competenze trasversali e capacità di negoziazione per la ricerca attiva dell'impiego, che dovranno essere curati dalla Scuola di Formazione Professionale che verrà individuata. Saranno quindi condotti - laboratori per l'orientamento professionale, - consulenze di gruppo finalizzate all'autovalutazione, approfondimento delle conoscenze relative alle legislazione relativa al mercato del lavoro, sviluppo di competenze relative al fare impresa, funzionamento delle agenzie per l'impiego, norme sulla sicurezza ecc., da definire nella stesura del progetto formativo elaborato a cura dell'Assessorato alla Formazione - Istruzione e Lavoro e dell'Assessorato alla Famiglia e alla Solidarietà Sociale della Regione Lombardia -, specifico per i detenuti avviati alla formazione-lavoro. Elenco dei partner che collaborano all'azione 2.1.9. Partner Regione Lombardia Presidenza U.O. Progetti Speciali /Assessorato alla Formazione, Istruzione, Lavoro/ Assessorato alla Famiglia e Solidarietà Sociale - 1.2. Persone abilitate alla firma, che rappresentano legalmente l'organizzazione 1.2.1. Titolo Titolare e Legale Rappresentante 1.2.2. Cognome 1.2.1. Nome 1.2.4. Qualifica 1.2.5 Codice fiscale 1.3. Indirizzo della sede sociale - indirizzo di contratto 1.3.1. Via, numero via F. Filzi 1.3.2. CAP 20100 1.3.3. Città MILANO 1.4. Indirizzo di contatto per la Cassa Ammende indirizzo di corrispondenza postale 1.4.1. Via, numero idem 1.4.2. CAP idem 1.4.3. Città idem Scuola di Formazione Professionale - da individuare 1.2. Persone abilitate alla firma, che rappresentano legalmente l'organizzazione 1.2.1. Titolo Titolare e Legale Rappresentante 1.2.2. Cognome 1.2.1. Nome 1.2.4. Qualifica 1.2.5 Codice fiscale 1.3. Indirizzo della sede sociale - indirizzo di contratto 1.3.1. Via, numero 1.3.2. CAP 1.3.3. Città 1.4. Indirizzo di contatto per la Cassa Ammende indirizzo di corrispondenza postale 1.4.1. Via, numero 1.4.2. CAP 1.4.3. Città AZIENDA ORTOFLOROVIVAISTICA da individuare 1.1.2 Denominazione abbreviata se del caso 1.1.3. Numero di registro se del caso 1.1.4 Partita IVA 1.2 Persona abilitata alla firma che rappresenta legalmente l'organizzazione 1.2.1. Titolo 1.2.2 Cognome I 1.2.1. Nome 1.2.4. Qualifica 1.3. Indirizzo della sede sociale - indirizzo di contratto 1.3.1. Via, numero 1.3.2. CAP 1.3.3. Città 1.4. Indirizzo di contatto per la Cassa Ammende indirizzo di corrispondenza postale 1.4.1. Via, numero 1.4.2. CAP 1.4.3. Città 2.2 Contenuto dell'azione 2.2.1 Specifico problema o specifica questione affrontata dall'azione 1. Necessità delle aziende florovivaistiche di trovare personale qualificato da introdurre nelle proprie attività 2. Necessità del detenuto di inserirsi in modo equilibrato nella società trovando giusta collocazione nel mondo del lavoro 3. Fornire al detenuto possibilità di rafforzamento e recupero di competenze sociali, relazionali e professionali volte a supportarne la reintegrazione nel contesto sociale, riducendo i rischi di recidiva. 2.2.2 Obbiettivi dell'azione la soluzione che voi proponete al problema/questione specifica di cui sopra 1. Formazione personale qualificato 2. Miglioramento psico - fisico del detenuto attraverso la partecipazione alla progettualità formativo/lavorativa, anche in virtù del beneficio recato dal contatto con il verde e le essenze arboree Agevolazione al reinserimento in società del detenuto mediante possibilità di collocamento presso aziende del settore florovivaistico. Contesto generale e preparazione dell'azione 2.2.3. Vogliate indicare le vostre conoscenze dei più recenti sviluppi nel settore relativo all'oggetto dell'azione presentata bibliografia, liste di contatti, valutazione delle esigenze, lavori preparatori, ecc Le aziende florovivaistiche locali da tempo svolgono attività di collaborazione con questa amministrazione, che a livello regionale annovera nel suo territorio più istituti che hanno realizzato specifici impianti e serre di coltivazione - l'attività sinora condotta ha prodotto proficui risultati e consentito l'inserimento di alcune persone in attività lavorative esterne. 2.2.4. In che modo l'azione proposta è pertinente rispetto al prescelto obbiettivo del programma? Essa facilita l'accesso nel mercato del lavoro dei detenuti, che sono resi più idonei all'inserimento lavorativo, grazie all'esperienza e alla conoscenza tecnica acquisita attraverso la partecipazione al progetto. 2.2.5. L'azione è innovatrice? In che modo? 1. Rispetto agli usuali canoni di formazione/lavoro l'esperienza proposta si articola nella concretizzazione - durante la formazione on the job - di una attività lavorativa remunerata, propedeutica all'acquisizione di professionalità spendibili, riducendo in tal modo il rischio di abbandono della formazione 2. Miglioramento psico - fisico dei detenuti lavoranti 3. Acquisizione di competenze professionali qualificate 4. Creazione delle condizioni di un futuro reinserimento sociale nel mondo del lavoro 5. Monitoraggio dei processi di apprendimento mediante l'utilizzo di metodologie valutative attive, anche a supporto dell'attività dei G.O.T. 6. Sperimentazione di strumenti di valutazione correlati con la predisposizione del libretto formativo di cui alla L. 53/2003. 2.2.6. Qual è il valore aggiunto apportato dalla vostra azione? Per i soggetti partners - promozione di una sinergia di interventi per la realizzazione di una progettualità comune finalizzata alla presa in carico ed al reinserimento sociale delle persone in esecuzione penale - offerta omogenea di opportunità trattamentali coordinate in più sedi penitenziarie, correlate a domanda di professionalità specifiche diffusa sul territorio regionale - qualità dell'azione formativa, sperimentazione di un modello di formazione/lavoro e degli strumenti di innovazione dei sistemi di istruzione-formazione bilancio competenze, libretto formativo, ecc. - trasferibilità della sperimentazione - formazione congiunta degli operatori. Per gli istituti penitenziari coinvolti - Pulizia e decoro delle strutture carcerarie - Miglioramento attività ginnico-sportiva dei detenuti - Creazione di un'area a verde attrezzata per il colloquio tra detenuti e familiari - Mantenimento e miglioramento delle strutture fondiarie degli Istituti - Formazione degli operai detenuti che saranno impiegati nei vari istituti penitenziari della Regione interessati dal Progetto. Quali sono le modalità di esecuzione dell'azione? 2.2.3. Impostazione e metodologia 1. i detenuti verranno assunti a tempo determinato per 16 mesi 8 mesi l'anno , a completo carico dell'azienda florovivaistica che verrà individuata 2. verranno svolte nr. 5 giornate lavorative settimanali dal lunedì al venerdì 3. orari lavorativi 09 00 - 12 00 / 13 00 - 15 30 Nel periodo di lavoro così computato sono inclusi sia i momenti teorici che pratici, come specificato nella programmazione della attività di formazione 2.2.4. Attività previste e strumenti che verranno utilizzati 1. formazione degli operatori 2. formazione dei corsisti attraverso attività d'aula convenzionale, attività simulate ed esercitazioni in campo in situazioni reali 3. utilizzo di strumentazione didattica multimediale 4. attività di tutoring, orientamento, accompagnamento al lavoro 5. taglio tappeti erbosi con l'utilizzo di decespugliatori e attrezzature semoventi, asportazione residui vegetali con trasporto del materiale di risulta in appositi cassonetti che verranno installati dall'azienda proponente 6. concimazioni manuali 7. potature con forbicione 8. formazione impianti di irrigazione automatica mediante l'utilizzo di pale, escavatori, trattrici 9. stesa e modellazione del terreno da coltura per contribuire alla formazione di tappeti erbosi mediante lavorazioni di fresatura, livellamenti con laser e rullatura 10. posa di erba sintetica 11. posa di tappeto erboso pronto - effetto 12. specialisti in muratura ed impiantistica per i lavori che non rientrano nel corso di formazione, che saranno realizzati a cura e spese della società F.lli Bariani. 2.2.5. Organizzazione e procedure d'esecuzione - All'azienda individuata verrà chiesto di porre a disposizione n. 7 sette operai qualificati capo giardinieri , uno per ciascun istituto, per avviare al lavoro i detenuti e realizzare le opere sopra indicate,oltre gli specialisti in muratura ed impiantistica Messa a disposizione di mezzi , attrezzature e materiali per l'esecuzione dei lavori a perfetta regola d'arte. Messa a disposizione di abbigliamento per esercitazioni secondo i comuni dispositivi di sicurezza tute antitaglio, scarpe antinfortunistiche, guanti, elmetto, cuffie, visiera antischegge - Analogamente, alla Scuola di Formazione individuata sarà chiesto di porre a disposizione tutto il materiale didattico necessario - Il dettaglio degli oneri che saranno posti a carico i di entrambi farà parte del Capitolato Speciale d'Oneri, che sarà realizzato a cura dell'Ufficio Tecnico di questo Provveditorato. 2.2.6. Potenziali rischi e difficoltà eventuali fattori positivi si prega di fornire una risposta per ciascuno di questi due aspetti Rischi e difficoltà eventuali condizioni climatiche avverse . Fattori positivi - formazione tecnico - professionale dei detenuti - decoro e pulizia della struttura carceraria e miglioramenti alle attività sportive. 2.2.7. Calendario di attuazione dell'azione commenti relativi alla tabella sinottica - allegato 1 Inizio attività da definire Periodi lavorativi e descrizione della attività da definire Dal al La programmazione di dettaglio terrà Dal al conto della necessaria propedeuticità Dal al dell'azione formativa nonché dell' andamento climatico stagionale in relazione alla tipologia degli interventi. Dal al Dal al Dal al______ Persone che collaborano all'azione 2.2.8. Profilo delle persona incaricata della gestione dell'azione dr. Luigi Morsello, Ispettore Generale, già Direttore della Casa Circondariale di Lodi, funzionario direttivo in pensione dal 1 febbraio 2005, con una vasta esperienza di Funzionario Delegato, nato ad Avigliano Pz il 3 gennaio 1938, in servizio dal 1 febbraio 1967. Nella sua qualità di direttore della casa Circondariale di Pavia ha curato la realizzazione degli interventi sul verde delle aree interne ed esterne ivi compreso i due campi sportivi, con risultati apprezzabili ancora oggi. 2.2.9. Profilo delle altre principali persone che collaborano all'azione e, possibilmente, il loro nome Per il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria nr. 1 funzionario referente, direttore dell'ufficio detenuti e trattamento nr. 1 funzionario referente, direttore dell'ufficio tecnico per la Regione Lombardia - nr. 1 funzionario referente per l'Unità Operativa Progetti Speciali che provvederà al coordinamento con i rispettivi funzionari delle Direzioni Generali Regionali coinvolte per il Centro di Formazione da individuarsi per l'Azienda Florovivaistica da individuarsi 2.2.10. Nome e profilo della persona incaricata della gestione finanziaria dell'azione 1. dr. Luigi Morsello, Ispettore Generale, già Direttore della Casa Circondariale di Lodi, funzionario direttivo in pensione dal 1 febbraio 2005, con una vasta esperienza di Funzionario Delegato, nato ad Avigliano Pz il 3 gennaio 1938, in servizio dal 1 febbraio 1967. Sarà dato corso alla esecuzione dei lavori, programmati nei relativi periodi, contemporaneamente in tutti e sette gli istituti penitenziari previsti dal progetto. 2.3. Risultati, valutazione e diffusione Risultati previsti per quanto possibile, quantificare tali risultati 2.3.1. Risultati previsti risultati pratici ed immediati e risultati più generali a livello dei beneficiari dell'azione a breve/ medio termine - miglioramento competenze trasversali, professionali e quindi della occupabilità dei partecipanti, conseguimento di certificazione professionale di Addetto alla realizzazione e manutenzione di spazi a verde e di Tecnico per la realizzazione e manutenzione di progetti per spazi a verde - riqualificazione degli spazi adibiti alle attività trattamentali. 2.3.2. Valutazione Da parte delle componenti della Cabina di Regia in relazione a acquisizione delle competenze per livelli e finali , gradimento da parte dei soggetti coinvolti, situazioni di dispersione, realizzazione delle opere. 2.3.3. Diffusione a. pubblicazioni mensili dei singoli istituti, laddove esistenti pubblicazione sul mensile LE DUE CITTA' del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria b. eventuale pubblicazione di articoli del dr. Luigi Morsello sulla rivista di informazione giuridica Diritto & Giustizi@ - casa editrice Giuffrè di Milano Realizzazione documentario di antropologia visuale sul percorso formativo compreso costo operatori e materiali , a cura di questo ufficio e con la collaborazione del dr. Luigi Morsello c Realizzazione Convegno Nazionale di chiusura, a cura di questo Ufficio e con la collaborazione del dr. Luigi Morsello d Costruzione, a cura del dr, Luigi Morsello, di Piattaforma on line in software libero banca dati su esperienze lavorative in carcere ed ex detentive , opportunità di lavoro, strumenti legislativi, raccordo con associazioni di categoria e sindacali, gestione offerta e domanda di lavoro dei corsisti . Risultati nel Breve Termine - pulizia e decoro aree verdi - funzionalità degli impianti sportivi - spazio disponibile per il colloquio tra detenuti e familiari. Risultati nel Lungo Termine - potenziamento competenze trasversali dei detenuti lavoranti, comprese competenze imprenditoriali - qualificazione professionale dei lavoranti - miglioramento occupabilità dei detenuti lavoranti, con riduzione pericolo recidive - preparazione professionale detenuti lavoranti - inserimento detenuti nel mondo del lavoro - miglioramento socio - economico dei detenuti lavoranti - miglioramento psico - fisico dei detenuti lavoranti - miglioramento fondiario delle strutture carcerarie - realizzazione di strutture permanenti, di vigilanza , dei servizi sanitari, di illuminazione e di recinzione antiscavalcamento complementari ai campo di calcio detenuti. 2.3.4. Descrivete in che modo i risultati saranno durevoli nel tempo e precisare, per quanto possibile, il loro impatto a medio e lungo termine Oltre alla possibilità di rendere i partecipanti protagonisti attivi del percorso trattamentale, la partecipazione all'attività permetterà a. di conferire ai detenuti che saranno coinvolti di acquisire un'adeguata formazione tecnico - professionale nel settore florovivaistico, favorendo il reinserimento dei detenuti lavoranti nella società e fornendo loro la possibilità di essere collocati in seguito presso aziende del settore, vista l'elevata richiesta di mano d'opera specializzata b. di dotare gli istituti penitenziari di impianti di largo impiego e fruibilità, consentendo l'incremento delle opportunità trattamentali. Valutazione dell'azione. Precisare le modalità di valutazione dell'azione e dei suoi risultati durante l'esecuzione. 2.3.5. Valutazione interna 1 Ad ogni corsista corrisponderà una scheda personale nella quale verranno periodicamente registrate dai tutor a. le competenze di base b. l'accrescimento delle competenze 2 tali elementi saranno utilizzati come strumento per favorire l'autovalutazione dei soggetti partecipanti a sostegno della motivazione, ed al fine di valutare le difficoltà e superarle in una dimensione professionale e gruppale 4 l'Ente Formatore condurrà periodici momenti di supervisione per valutare con loro eventuali punti di criticità e problematicità nella conduzione dei corrispettivi gruppi di lavoro, fornendo attività di 'tutoring'. 2.3.6. Valutazione esterna 1. prove finali dei corsisti per il rilascio della una certificazione professionale 2. valutazione dell'impatto ambientale delle opere presso le sedi penitenziarie oggetto di sperimentazione 3. accrescimento dell'utilizzo delle strutture 4. disponibilità al fine del biennio di formazione teorico-pratica nel settore florovivaistico di 70-35 n. 105 operai specializzati che potranno compensare la mancanza di personale specializzati del settore sul mercato 2.3.7.Visibilità del finanziamento della Cassa Ammende è stata esposta in precedenza punto 2.3.3 . ?? ?? ?? ?? 11

Progetto formazione-lavoro Speranza Verde Relazione illustrativa con quadro economico Il progetto si inserisce tra le iniziative di collaborazione tra la Regione Lombardia ed il Provveditorato regionale dell'Amministrazione penitenziaria e si caratterizza come progetto sperimentale in quanto prevede un insieme di azioni che mirano contestualmente a migliorare la qualità della permanenza negli Istituti Penitenziari e a mettere in campo azioni integrate per il recupero ed il reinserimento sociale dei soggetti in esecuzione di pena. Tali azioni si articolano in - Realizzazione di Progetti di allestimento di spazi a verde sia per attività ricreative sia per gli incontri con i visitatori dei detenuti - Attuazione di percorsi di qualificazione professionale biennali finalizzati all'acquisizione di competenze per la realizzazione e manutenzione degli spazi a verde correlati con le attività di realizzazione dei progetti negli Istituti - Predisposizione di strumenti e certificazioni delle competenze trasparenti e riconoscibili dal sistema lavoro - Realizzazione di esperienze di formazione dei soggetti che, con ruoli ed appartenenze diversi Ente di formazione, azienda florovivaistica per la realizzazione dei progetti di allestimento degli spazi a verde , interagiscono nella realizzazione dei percorsi di formazione professionale per garantire coerenza metodologicadidattica - Realizzazione, sulla base dei risultati positivi raggiunti dalla partecipazione ai progetti educativo e di formazione professionale, esperienze individuali di tirocinio di orientamento al lavoro presso imprese del contesto socio-economico del territorio per favorire il reinserimento a fine pena. - Attivare reti di collaborazione tra soggetti pubblici e privati nella realizzazione delle azioni Si ritiene di mettere in evidenza la sperimentalità e la specificità dell'esperienza formativa, sia negli aspetti organizzativi e metodologici sia nel rapporto con le esperienze di lavoro per detenuti, declinandone le finalità e gli obiettivi. FINALITÀ - Realizzare un'esperienza di formazione-lavoro correlato in modo armonico e sinergico al progetto di rieducazione-reinserimento sociale delle persone in esecuzione di pena - Attuare modalità innovative di cooperazione tra soggetti Istituzionali, soggetti del terzo settore e dell'imprenditoria privata per le attività di Istruzione e Formazione e per le attività lavorative anche in attuazione di quanto previsto dagli articoli 7 e 8 della citata legge 8/2005 - Sperimentare un modello di formazione e di cooperazione nell'ottica della trasferibilità sia ad altri comparti lavorativi sia in altri contesti socio-territoriali Obiettivi a. Sperimentare modelli di alternanza scuola-lavoro nei contesti di esclusione b. Sperimentare modelli di progettazione integrata di azioni formative e attività di lavoro correlate al progetto di allestimento e manutenzione di spazi a verde c. Sperimentare modelli di azioni formative centrati sulla cooperazione funzionale nell'ambito di team, gruppi di lavoro per la realizzazione di obiettivi/ compiti condivisi, diversificando e personalizzando percorsi i formativi d. Progettare percorsi che valorizzino le competenze formali ed informali pregresse e. Mettere a punto criteri e strumenti per la certificazione delle competenze finalizzati anche alla sperimentazione del rilascio del libretto formativo f. Sperimentare modelli di tirocinio, di orientamento al lavoro correlati alla valutazione dei risultati conseguito sul piano educativo e professionale, valorizzando le reti territoriali delle imprese g. Sperimentare strumenti/modelli di formazione on line e a distanza h. Sperimentare modalità di formazione congiunta degli operatori/docenti, coinvolti nella realizzazione dei percorsi di formazione-lavoro, finalizzate all'acquisizione di linguaggi e metodi didattici relativi alla programmazione e alla valutazione di azioni formative Risultati Realizzazione di modelli di percorsi educativi e formativi che integrano azioni educative dell'Istituto e azioni di formazione professionalizzante Realizzazione di progetti formativi su due livelli di professionalità certificabili costruiti sulla valorizzazione delle competenze formali e informali dei partecipanti e precisamente 1 Addetto alla realizzazione e manutenzione di spazi a verde. 2 Tecnico per la realizzazione e manutenzione di spazi a verde Realizzazione di azioni di formazione dei formatori/tutors Realizzazione di progetti di allestimento e manutenzione dei spazi a verde in sette istituti di pena della Regione, quali risultati delle azioni formative Qualificazione di 105 soggetti in esecuzione di pena tra 5 e 7 anni Costruzione di strumenti a supporto della sussidiarietà verticale trasversale tra i diversi soggetti istituzionali Provveditorato, Regione, Provincia e i soggetti del privato e del privato/sociale ente di formazione, impresa florovivaistica e imprese del settore Promozione di reti per l'integrazione sociale dei soggetti a fine pena Individuazione dei criteri di trasferibilità dei modelli sperimentati in altri contesti territoriali e in altri comparti lavorativi. Soggetti coinvolti I partners del progetto, di cui il Provveditorato di Milano è capofila, sono 1 n. 7 istituti penitenziari della Regione Lombardia Opera, Bergamo, Como, Monza, Pavia, Vigevano, Voghera 2 Regione Lombardia con il coinvolgimento di Presidenza - UO Programmi e Progetti Speciali - Progetto Diritto del Cittadino e Pari Opportunità Direzione Generale Formazione, Istruzione e Lavoro Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale 3 Province nel cui territorio insistono gli istituti penitenziari coinvolti 4 Scuola di Formazione Professionale da individuarsi 5 Azienda Florovivaistica del territorio da individuarsi . Quanto ai criteri di individuazione dei due partner di cui ai punti 4 e 5 , si ritiene doveroso segnalare che, in aderenza alla Contabilità generale dello Stato che deve essere rispettata nella gestione finanziaria, a giudizio di questo ufficio e della persona che sarà proposta per il conferimento dell'incarico della Gestione, anche finanziaria, dell'azione progettuale, debba essere perseguita la strada della licitazione privata, con intervento dell'Ufficiale rogante ai contratti, da esperire fra un congruo numero di floricolture e scuole di formazione della Regione Lombardia, nella misura di almeno trenta per ogni gara. Non si ritiene percorribile la strada della gara ad evidenza pubblica, per due ragioni 1. non si utilizzano fondi del bilancio dello Stato, ma della Cassa della Ammende 2. deve trattarsi di scuole di formazione, ma sopratutto, di floricolture della regione Lombardia, per facilitare l'inserimento al lavoro dei detenuti coristi che otterranno la qualificazione professionale nell'elenco delle Scuole di formazione va inserita la Facoltà di Sociologia dell'Università di Padova, che ha collaborato nella fase progettuale con questo Provveditorato, unitamente alla facoltà di Agraria dello stesso ateneo. La complessa situazione del lavoro in carcere viene qui intesa in una logica di ampia condivisione e partecipazione, così come sollecitato, sia a livello nazionale che regionale, in particolare nel recente provvedimento legislativo in materia, la legge regionale n. 8 del 14.2.2005, al fine di - Consolidare la rete interistituzionale e territoriale finalizzata al governo e alla gestione dei percorsi di inserimento socio lavorativo delle persone in esecuzione penale - Consolidare una linea di servizi di orientamento, formazione ed accompagnamento al lavoro integrati con l'area dei servizi sociali, ed in particolare a percorsi di accoglienza abitativa e di reinserimento sociale più in generale - Sostenere la realizzazione di azioni di professionalizzazione e di inserimento lavorativo in una logica di pari opportunità per tutti. I Soggetti Partners aderiscono alle finalità qui descritte al fine di facilitare e sostenere il rientro stabile e definitivo delle persone nella legalità e nell'organizzazione di vita e di lavoro della comunità territoriale, in considerazione del profondo significato che l'esperienza formativo/lavorativa riveste nei processi di crescita e di maturazione delle persone in esecuzione penale. In particolare, Regione Lombardia per il tramite delle Direzione Regionali coinvolte, si impegna a - Garantire un punto di coordinamento con le sperimentazioni in atto in medesime aree per favorire una programmazione comune ed in termini di complementarietà rispetto ad altre tipologie di intervento - Organizzare la promozione dell'esperienza, svolgendo una particolare azione di sensibilizzazione nei territori interessati alla sperimentazione per accrescere il livello di conoscenza, ridurre il pregiudizio e l'emarginazione sociale - Mettere a disposizione tutte le informazioni utili al buon esito dell'iniziativa e nello specifico delle aree di intervento ad essa collegate - Assicurare un ruolo consultivo e di accompagnamento in fase di avviamento del progetto per il tramite delle Direzioni generali competenti e per quanto esplicitamente riferito ai percorsi di formazione, di avviamento al lavoro e di reintegrazione sociale mette a disposizione specifici servizi individuando le risorse esistenti nell'ambito territoriale di riferimento sia sul versante dei rapporti con i servizi pubblici che con i soggetti del Terzo Settore e del Volontariato, nonché con Centri per l'impiego e Servizi Inserimento Lavorativi, assicurando per tali ambiti un'attività di collegamento sistematica e continuativa - Assicurare, per quanto attiene le azioni di formazione/lavoro, il monitoraggio e la valutazione dei processi di formazione e di acquisizione delle competenze . Le Province come Enti Territoriali responsabili della programmazione e attuazione delle azioni di formazione e lavoro La Scuola di Formazione Professionale, che verrà individuata come referente per le attività di coordinamento e tutoring del progetto, è corresponsabile con l'azienda Florovivaistica destinataria della commessa di lavoro di allestimento degli spazi a verde, della realizzazione dei due percorsi formativi. Livelli e modalità di coordinamento delle azioni del progetto La condivisione progettuale dei partners verrà istituzionalizzata attraverso la costituzione di una Associazione Temporanea di Scopo solo ad approvazione avvenuta del progetto da parte di Casse Ammende. La stipulazione di questo atipico strumento contrattuale richiamerà come facente parte integrale dello stesso i contratti in forma pubblica - amministrativa da stipulare, previo esperimento di due licitazioni private, con i partner a titolo oneroso e avrà lo scopo di legare tutti i partner stessi alla realizzazione coordinata dell'azione progettuale, sopratutto sotto il profilo delle responsabilità di ordine patrimoniale conseguenti alla erogazione di fondi della Cassa delle Ammende e per l'ipotesi di non felice conclusione del progetto. La funzione di Coordinamento è garantita a due livelli. Per il coordinamento generale del progetto è prevista la costituzione di apposita CABINA DI REGIA. La Cabina di Regia è composta da - Referente del Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria - Referenti per la Regione Lombardia rispettivamente per PresidenzaSottosegretariato Diritti del Cittadino e Pari Opportunità per la Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro e per la Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale , - Referente in rappresentanza delle Province - Referente Scuola Formazione - Referente Floricoltura - Consulente Tecnico del gestore. Le funzioni di Coordinatore della Cabina di regia sono di diritto di competenza del referente del Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria di Milano. La convocazione di suddetta Cabina di regia compete al coordinatore ed ha di norma cadenza trimestrale. La durata della Cabina di Regia è pari alla durata della realizzazione del progetto stesso, fino alle sue ultime finali esplicitazioni. In relazione alle esigenze della Cabina di Regia è possibile prevedere la partecipazione di referenti del sistema penitenziario per approfondimenti tematici. Le funzioni principali ad essa affidate sono - Promozione della gestione del Progetto Speranza verde nell'ambito dei rispettivi Istituti Penitenziari e degli ambiti territoriali di riferimento - Promozione del confronto con tutti i soggetti partners nonché con i soggetti coinvolti nel Progetto Speranza Verde, con particolare attenzione alle fasi di avvio, verifica e valutazione - Raccordo e coordinamento interistituzionale - Coordinamento generale delle azioni del Progetto Per il coordinamento delle azioni correlate alla realizzazione dei percorsi e al monitoraggio del processo formativo, si prevede uno specifico coordinamento in conformità alle specifiche metodologie. Va precisato che le indicazioni della Cabina di regia non sono vincolanti per il Gestore dell'azione progettuale, il quale ha facoltà di chiederne la convalida al Consiglio di Amministrazione della Cassa delle Ammende. Azioni Formative e Tecniche Azione 1 Allegato 1 Progetto formativo per Addetto alla realizzazione e manutenzione di spazi a verde Azione 2 allegato 2 Progetto Formativo per Tecnico per la realizzazione e manutenzione di spazi a verde Azione 3 Allegato 3 Formazione degli operatori Azione 4 allegato 4 Tirocinio di orientamento al lavoro Azione 5 Allegato 5 Programma di lavoro - formazione tecnico/pratica Allegato 1 PROGETTO FORMATIVO ADDETTO ALLA REALIZZAZIONE E MANUTENZIONE DI SPAZI A VERDE DESCRIZIONE L'Addetto alla realizzazione e manutenzione di spazi a verde esegue, sulla base di istruzioni e piani di lavoro definiti e nel rispetto delle buone prassi, le attività relative alla preparazione e lavorazione del terreno, agli interventi di concimazione e correzione del terreno, alla semina e piantumazione di specie vegetali, alle operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi a verde, utilizzando procedure e mezzi di lavoro standard nel rispetto delle norme di sicurezza generali e specifiche. COMPETENZE Le competenze, oggetto di certificazione dell'Addetto alla realizzazione e manutenzione di spazi a verde, sono - Interpretare procedure operative relative alle diverse operazioni - Realizzare le attività nel rispetto dei piani di lavoro - Riconoscere gli standard qualitativi attesi dei risultati delle diverse lavorazioni relative alle attività di giardinaggio - Riconoscere e delimitare le aree di lavoro - Esegue interventi di livellamento, erpicatura, vangatura, rastrellatura utilizzando le specifiche macchine ed attrezzature tecniche in regime di sicurezza - Eseguire la pratica della concimazione e correzione del terreno scegliendo, in relazione alle caratteristiche e alla destinazione funzionale del suolo, la tipologia di concimazione e di ammendanti chimici - Riconoscere le caratteristiche della semente e le modalità d'uso in relazione alle finalità della commessa individuandone eventuali imperfezioni ed anomalie - Eseguire le diverse fasi della pratica della semina utilizzando le diverse tecniche operative a spaglio, a file binate, ecc - Eseguire la preparazione della sede di allestimento vegetale in rapporto alle specie da piantumare utilizzando macchine ed attrezzature in regime di sicurezza - Scegliere il tipo e la tecnica di taglio per la potatura in rapporto alle caratteristiche botaniche di alberi ed arbusti - Eseguire le operazioni di potatura utilizzando le attrezzature standard in regime di sicurezza - Eseguire le operazioni di irrigazione in rapporto alle caratteristiche tecniche e funzionali degli impianti - Eseguire le attività di taglio dei manti erbosi, in rapporto alla destinazione, utilizzando macchine ed attrezzature in regime di sicurezza - Interpretare piani operativi di manutenzione ordinaria e straordinaria - Riprogrammare le proprie attività in presenza di calamità/fenomeni naturali e/o eventi non previsti AREE DIDATTICHEFORMATIVE Gli insegnamenti previsti sono organizzati in aree didattiche-formative e precisamente AREA DELLE RELAZIONI Questa area viene intesa come area del lavoro sul sé , sul gruppo, sulla società nei suoi modi di rappresentarsi e di rappresentazione ed in particolare l'arte dei giardini. Verranno pertanto affrontate le tematiche relative a Linguaggi di comunicazione Le regole di base per comunicare Le relazioni interpersonali e i rapporti con lo spazio Le modalità di relazione in rapporto a ruoli e responsabilità all'interno di gruppi Le tipologie di spazi verdi piccoli spazi -aiuole e giardini, i piccoli parchi, l'alberatura Le funzioni del giardino decorativo, urbano, familiare, scolastico, sportivo, industriale, AREA TECNICA PROFESSIONALE Questa area si articola in due sub aree Giardinaggio ed Impiantistica Giardinaggio Semina e coltivazione di breve durata di specie vegetali di tipo decorativo Rapporti tra vegetazione, fattori climatici e fattori del terreno Impiego del verde in relazione alle funzioni d'uso e alle certificazioni di qualità caratteristiche botaniche, accostamento, miscuglio, composizione Messa a dimora delle piante Il tappeto erboso specie tappezzanti, interventi di rigenerazione e manutenzione Interventi di manutenzione pulizia e riordino degli spazi, irrigazione e concimazione, trapianto, difesa fitosanitaria e potatura Impiantistica Le sistemazioni del verde in relazione ai tipi di impianto irriguo e di illuminazione Utilizzo in sicurezza delle attrezzature professionali piccola utensileria, tosaerba, decespugliatore, soffiatore, rasaerba, tagliasiepe, trattore e motocoltivatore Interventi di realizzazione e manutenzione con uso di dispositivi di sicurezza Allestimento delle attrezzature del verde panchine, tavoli, contenitori da rifiuti, fontanelle e giochi d'acqua, segnaletica, campi gioco, impianti sportivi DURATA La durata del percorso è calcolata tenendo conto dei seguenti elementi - Il progetto, essendo caratterizzato nelle sue modalità di realizzazione da strategie di formazione-lavoro, il tempo di lavoro/apprendimento è da considerare come attività formativa funzionale all'acquisizione delle competenze da certificare - Si prevede un monte ore settimanale di 30 ore per 32 settimane e di 8 ore per 10 settimane, nel periodo estivo, come mantenimento livello di competenze acquisite e manutenzione delle opere realizzate Il monte ore annuo è di 1040 STRATEGIE METODOLOGICHE Le caratteristiche delle strategie si basano sulle seguenti indicazioni - Valorizzazione delle competenze formali e non formali dei corsisti - Armonizzazione e sinergie tra progetto di qualificazione professionale e progetto educativo dell'Istituto sviluppate almeno nell'area relazionale - Utilizzo di metodologie attive centrate sullo sviluppo di unità di apprendimento correlate a risultati di prestazioni - Sviluppo di livelli e processi di responsabilizzazione correlati ai risultati e ai ruoli nell'ambito del team di lavoro e di contesti organizzativi e sociali - Coordinamento metodologico dei formatori finalizzata al raggiungimento di una adeguata gestione dell'accoglienza dell'utenza discente, erogazione di contenuti didattici insegnamento , valutazione degli apprendimenti, monitoraggio delle eventuali azioni di orientamento Allegato 2 PROGETTO FORMATIVO TECNICO PER LA REALIZZAZIONE E MANUTENZIONE DI PROGETTI PER SPAZI A VERDE DESCRIZIONE Il Tecnico per la realizzazione e manutenzione di progetti per spazi a verde, sulla base di specifiche sia di progetti di realizzazione e/o recupero sia di commesse di manutenzione straordinaria e/o ordinaria di spazi a verde pubblici e privati, sceglie gli elementi vegetali e non vegetali per definire il piano esecutivo, predispone proposte alternative di intervento sulla base di stime dei costi dei materiali e del lavoro,definisce i piani di lavoro anche ottimizzando l'utilizzo di macchine ed attrezzature professionali, pianifica e coordina le attività collaborando alla realizzazione delle diverse lavorazioni e garantendone l'esecuzione in sicurezza, controlla la conformità dei risultati in rapporto alle attese della commessa. COMPETENZE Le competenze oggetto di certificazione del Tecnico per la realizzazione e manutenzione di progetti per spazi a verde sono - Decodificare le caratteristiche degli elementi descritti nei progetti scala progettuale, esposizione dell'area, caratteristiche degli elementi vegetali, caratteristica e allocazione delle opere edili e degli arredi, ecc - Verificare le specifiche degli elementi in rapporto alla funzionalità dell'area da allestire rapportandosi con il committente o con la direzione dei lavori - Riconoscere le caratteristiche botaniche delle specie ornamentali - Selezionare le specie botaniche in relazione all'esposizione e alle condizioni climatiche, alla dimensione della superficie da attrezzare, alla funzionalità dell'area, alle richieste del committente, a vincoli di budget - Riconoscere le diverse tipologie e caratteristiche di materiali non vegetali pietra, legno, ferro, materiali inerti e di risulta delle lavorazioni, ecc - Utilizzare Software di base per le competenze ECDL e dedicato per la rappresentazione grafica dei giardini - Predisporre piani esecutivi di allestimento corredati dei relativi preventivi sulla base dell'analisi dei costi dei singoli elementi e del lavoro - Riconoscere caratteristiche e funzionalità tecniche delle diverse tipologie di macchine operatrici e di attrezzature finalizzato all'utilizzo ottimale, ed in regime di sicurezza, delle stesse nelle diverse fasi di lavorazione - Pianificare fasi ed attività in termini di tempi e modalità di esecuzione delle opere e di fabbisogno per le diverse tipologie di competenze professionali - Realizzare tutte le attività di allestimento e/o manutenzione degli spazi a verde, utilizzando correttamente le macchine operatrici e le attrezzature standard, garantendone la qualità dei risultati previsti dalle commesse pubbliche e private in conformità alle regole delle buone prassi - Riconoscere ed applicare le normative di sicurezza specifiche di settore e della cantieristica - Coordinare le attività dei progetti nei tempi e nelle modalità di realizzazione interagendo con i ruoli preposti alla realizzazione di opere complementari - Ripianificare le attività a fronte di modifiche in itinere, di eventi non programmabili o di anomalie riscontrate o segnalate AREE DIDATTICHEFORMATIVE Gli insegnamenti previsti sono organizzati in aree didattiche-formative e precisamente AREA DELLE RELAZIONI Questa area viene intesa come area del lavoro sul se , sul gruppo, sulla società nei suoi modi di rappresentarsi e di rappresentazione e tra queste specificamente l'arte dei giardini. Verranno pertanto affrontate le tematiche relative a Linguaggi della comunicazione Le forme della comunicazione Le tecniche di relazione I modelli di organizzazione in rapporto a finalità/ scopi delle imprese e/o Istituzioni Le modalità di relazione in rapporto a ruoli e responsabilità all'interno di gruppi La storia dei giardini e i principali stili architettonici La cultura del verde nell'era contemporanea Scopi e funzioni del giardino moderno anche in relazione al miglioramento degli ambienti di vita e di lavoro AREA TECNICA PROFESSIONALE Questa area si articola in due sub aree Giardinaggio ed Impiantistica Giardinaggio Criteri generali dello spazio verde con analisi della viabilistica e pavimentazione, andamento del terreno, eventuali elementi d'acqua, punti luce, vegetazione e gruppi di piante Messa a dimora delle piante Il tappeto erboso specie tappezzanti, interventi di rigenerazione e manutenzione Composizioni vegetali e loro sistemazione Interventi di manutenzione pulizia e riordino degli spazi, irrigazione e concimazione, difesa fitosanitaria e potatura Impiantistica Tipi di impianto irriguo e di illuminazione con modalità di intervento Tipologie di attrezzature professionali ed utilizzo piccola utensileria, tosaerba, decespugliatore, soffiatore, rasaerba, tagliasiepe, trattore e motocoltivatore Le principali attrezzature del verde e loro sistemazione panchine, tavoli, contenitori da rifiuti, fontanelle e giochi d'acqua, segnaletica, campi gioco, impianti sportivi DURATA La durata del percorso è calcolata tenendo conto dei seguenti elementi - Il progetto, essendo caratterizzato nelle sue modalità di realizzazione da strategie di formazione-lavoro, il tempo di lavoro/apprendimento è da considerare come attività formativa funzionale all'acquisizione delle competenze da certificare - Si prevede un monte ore settimanale di 30 ore per 32 settimane e di 8 ore per 10 settimane, nel periodo estivo, come mantenimento livello di competenze acquisite e manutenzione delle opere realizzate Il monte ore annuo è di 1040 STRATEGIE METODOLOGICHE Le caratteristiche delle strategie si basano sulle seguenti indicazioni - Valorizzazione delle competenze formali e non formali dei corsisti - Armonizzazione e sinergie tra progetto di qualificazione professionale e progetto educativo dell'Istituto sviluppate almeno nell'area relazionale - Utilizzo di metodologie attive centrate sullo sviluppo di unità di apprendimento correlate a risultati di prestazioni - Sviluppo di livelli e processi di responsabilizzazione correlati ai risultati e ai ruoli nell'ambito del team di lavoro e di contesti organizzativi e sociali - Utilizzo di strumentazione didattica multimediale - Coordinamento metodologico dei formatori finalizzata al raggiungimento di una adeguata gestione dell'accoglienza dell'utenza discente, erogazione di contenuti didattici insegnamento , valutazione degli apprendimenti, monitoraggio delle eventuali azioni di orientamento Allegato A3 FORMAZIONE DEGLI OPERATORI Finalità ed Obiettivi L'azione di formazione nei confronti degli operatori che, con ruoli ed appartenenze diversi, interagiscono nella realizzazione dei percorsi di formazione professionale, ha la finalità di garantire strumenti condivisi per il coordinamento, l'organizzazione, la programmazione, la realizzazione e la valutazione dei processi formativi e di apprendimento. L'omogeneità dei comportamenti professionali in termini di linguaggi, obiettivi, procedure, strumentazione operativa si configura come risorsa che facilita sia gli apprendimenti sia i risultati degli investimenti educativi - formativi per il reinserimento sociale. Creare un contesto organizzativo che è anche contesto formativo, insieme alla formazione di operatori esperti di tecniche di realizzazione e manutenzione di spazi a verde che affrontano l'esperienza di formatori, sono gli obiettivi prioritari dell'azione formativa. Contenuti, organizzazione e metodologie Per quanto attiene i contenuti dell'azione formativa si prevede di affrontare le tematiche connesse con - Aspetti definitori di progetto, competenze, percorso formativo, programmazione, unità formative, ecc - Tecniche per la programmazione - Tecniche di costruzione delle unità formative - Tecniche di valutazione degli apprendimenti e del processo formativo - Tecniche di gestione di relazioni educative e formative - Tecniche di coordinamento di azioni formative Per quanto attiene l'organizzazione si prevede una breve fase di natura teorica per uniformare il linguaggio, una seconda fase di formazionelaboratorio sulle tecniche ed una terza fase di formazione in itinere. Le metodologie terranno conto sia delle diverse competenze degli operatori, sia delle caratteristiche dei soggetti e del ruolo nei processi formativi. A tal fine verrà privilegiato l'approccio attivo, la valorizzazione delle esperienze, il learning by doing. La formazione verrà realizzata su tre giornate intensive e su momenti in itinere su tematiche specifiche. Allegato 4 Tirocinio di orientamento al lavoro L'azione formativa di tirocinio viene inserita nel progetto come possibilità di sperimentare/offrire, a completamento del percorso formativo, un'esperienza di lavoro in affiancamento per esercitare in situazione di lavoro l'autonomia professionale, l'assunzione di responsabilità sui risultati attesi, le relazioni di ruolo sia nei gruppi di lavoro sia nei confronti di ruoli/soggetti collegati con i committenti/clienti. Tale esperienza si colloca tra le azione di promozione del reinserimento socio-lavorativo ed è collegato con i risultati raggiunti nel percorso educativo e di formazione professionale. Tale possibilità, a conclusione del percorso formativo, potrà essere valutata per i detenuti corsisti che siano in possesso di requisiti giuridici tali da consentire l'ammissione a programmi trattamentali esterni ai sensi dell'art. 21 l. 354/75 o misure alternative alla detenzione . La sperimentazione prevede il coinvolgimento di cooperative o imprese presenti nel territorio per l'attuazione delle esperienze e la collaborazione anche degli Enti territoriali per supportare tali esperienze con l'erogazione di borse lavoro Allegato 5 PROGRAMMA DI LAVORO - FORMAZIONE PRATICA Il programma si riferisce alla parte pratica del corso di formazione-lavoro e si interfaccia ed interagisce con l'attività di formazione della Scuola di Formazione Professionale che verrà individuata sotto la supervisione ed il coordinamento della Direzione Generale Istruzione Formazione Lavoro regionale. Il programma di lavoro fa riferimento ai due percorsi formativi previsti nel comparto Allestimento e manutenzione di spazi a verde e si articola in modo specifico su due tipologie di interventi riguardanti le aree a verde manutenzione ordinaria manutenzione straordinaria. Le operazioni di manutenzione ordinaria previste saranno le seguenti - taglio dell'erba con asportazione dei residui vegetali - diserbo selettivo per il controllo delle infestanti - concimazione organico - minerale - reimpianto del tappeto erboso solo laddove necessario - reimpianto di alberi e siepi solo laddove necessario Le operazioni di manutenzione straordinaria prevedono 1. rifacimento nei campi sportivi esterni per il gioco del calcetto, riservati al personale di Polizia Penitenziaria, del tappeto di gioco in erba sintetica 2. rifacimento nei campi sportivi per il gioco del calcio, riservati ai detenuti, interno al muro di cinta, del tappeto di gioco in erba sintetica. È stata anche prevista la realizzazione di - un impianto di illuminazione e di video-sorveglianza e la fornitura in opera di una garitta di sorveglianza coibentata climatizzata dotata di telefono interno collegato con la rete telefonica interna, - una recinzione perimetrale antiscavalcamento - servizi igienico - sanitari. 3. La previsione ultima ha ad oggetto la presa in carico delle aree verdi attrezzate da utilizzare per la effettuazione di colloqui fra i detenuti ed i loro familiari anche minorenni, all'esterno delle sale colloquio tradizionali e durante la stagione estiva. È, inoltre, prevista la realizzazione dell'impianto di irrigazione automatica. Si rende necessario evidenziare che gli interventi, oggetto degli obblighi contrattuali, saranno di manutenzione ordinaria e di manutenzione straordinaria per tutta la durata contrattuale, con ciò dovendosi intendere che, trattandosi di impianto di colture erbacee ed arboree notoriamente molto sensibili agli andamenti climatici e perciò stesso deperibili, sarà garantito il rimpiazzo di quanto si dovesse deperire a causa ed in conseguenza di situazioni climatiche avverse. Atteso che il corso di formazione professionale si articolerà in tre giorni lavorativi per ognuno dei due partner attivi, e quindi nell'arco di sei giorni lavorativi che richiederanno la presenza del gestore anche finanziario dell'azione nelle sedi di istituti interessati dal progetto, mediante un programma di rotazione delle visite, appare necessario ed opportuno prevedere anche le spese di gestione necessarie al gestore dell'azione per 1. acquisizione con contratto biennale di 'leasing' di una autovettura, nelle marche e con le modalità utilizzate dall'amministrazione centrale 2. visite alle sedi degli istituti coinvolti nel progetto tutte le settimane, per tre giorni la settimana, a rotazione, allo scopo di monitorare capillarmente la gestione del progetto 3. acquisizione degli strumenti informatici necessari P.C. e componenti classiche scanner, stampante, linea telefonica ed ADSL, intestati al gestore dell'azione , segnalati dalla Scuola di Formazione Professionale Minoprio 4. assunzione di una unità con contratto di lavoro a tempo determinato di durata biennale con mansioni di autista da compensare secondo il CCNL di categoria 5. assunzione di una unità con contratto di lavoro a tempo determinato di durata biennale con mansioni di segreteria, da compensare secondo il CCNL di categoria 6. assunzione di una unità con contratto di lavoro a tempo determinato di durata biennale con mansioni di contabile e consulenza fiscale, da compensare secondo i CCNL di categoria 7. assunzione di una unità con contratto di lavoro a tempo determinato di durata biennale con mansioni di consulenza tecnica per coordinamento e monitoraggio andamento/realizzazione/avanzamento del progetto, con rapporto di lavoro libero-professionale, alla dirette dipendenze del Gestore anche finanziario dell'azione progettuale 8. accensione di una partita IVA per il gestore dell'azione 9. pubblicizzazione del progetto - Realizzazione documentario di antropologia visuale sul percorso formativo compreso costo operatori e materiali - Costruzione Piattaforma on line in software libero banca dati su esperienze lavorative in carcere ed ex carcerati, opportunità di lavoro, strumenti legislativi, raccordo con Uffici lavoro, Camere Commercio, Associazioni di categoria e sindacali, gestione offerta e domanda di lavoro Si reputa opportuno segnalare, come modalità dell'assegnazione del finanziamento, l'opportunità di unico versamento, su conto corrente bancario non personale di corrispondenza della BNL., filale di Lodi, la cui proposta acquisita dal dr. Luigi Morsello - segnalato quale gestore anche finanziario dell'azione, è agli atti del progetto. Il conto corrente bancario non personale, nelle modalità proposte su suggerimento del dr. Luigi Morsello pagamento mediante bonifici bancari mensili posticipati a 30 giorni data fattura/parcella da effettuare presso la sede di Lodi della BNL, non emissione di carta di credito, bancomat e libretto di assegni, blocco del conto per l'utilizzo esclusivo di pagamenti attinenti alla gestione finanziaria del progetto , ed al quale il conto corrente sarà intestato secondo le modalità individuate dalla Cassa delle Ammende, produrrà interessi, da utilizzare per un rifinanziamento di opere non esattamente previste o da restituire al termine della durata del progetto, unitamente alle somme assegnate ed eventualmente non utilizzate. È opportuno prevedere, inoltre, l'utilizzazione delle somme accreditate mediante versamento in un conto d'investimento Pronto a Termine della BNL a tre mesi in titoli di Stato, i cui interessi si aggiungeranno agli interessi del conto corrente bancario di corrispondenza, a disposizione della realizzazione del progetto a copertura finanziaria degli imprevisti. La scheda tecnica del fondo d'investimento e la lettera della BNL filiale di Lodi relativa all'accensione di un conto corrente bancario di corrispondenza sono agli atti del progetto. Le lezioni d'aula saranno effettuate a cura della Scuola di Formazione Professionale Fondazione Minoprio, mentre l'organizzazione degli esami di fine biennio saranno competenza esclusiva dell'Assessorato alla Formazione - Istruzione e Lavoro e dell'Assessorato alla Famiglia ed alla Solidarietà Sociale della Regione Lombardia. La pubblicizzazione del progetto sarà competenza del gestore anche finanziario dell'azione dr. Luigi Morsello, in collaborazione con il Provveditorato di Milano. Le spese relative alla formazione teorica ammontano ad euro 1.148.840,00 Le spese di pubblicizzazione del progetto ammontano ad euro 120.000,00 Il progetto di formazione-lavoro è acquisito agli atti, completo di ogni documento esplicativo da parte di tutti i partners, dei relativi progetti e conti economici. Sono acquisti agli atti i documenti ufficiali relativi alla partecipazione dei vari partners della regione Lombardia. Acquisita agli atti la dichiarazione di disponibilità del dr. Luigi Morsello, ispettore generale dell'amministrazione penitenziaria in pensione. CONTO ECONOMICO - RIEPILOGO A Il costo degli interventi per ogni istituto per due anni di gestione è di euro 1.514.544,75. Gli istituti interessati dagli interventi sono sette. L'importo degli interventi è n. 7 x 1.514.544,75 = . 10.601.813,25 B Il costo delle spese della Scuola di Formazione Professionale Fondazione Minoprio , esente I.V.A. ai sensi dell'art. 10, ammonta ad . 1.148.840,00 C Le spese di pubblicizzazione del progetto euro 80.000,00 documentario + euro 40.000,00 per piattaforma online ammontano ad . 120.000,00 D Il costo delle spese generali, come da dettaglio agli atti, per due anni di gestione ammontano ad . 264.500,00 E Il compenso per i n. 35 detenuti-corsisti supplementari n ragione di cinque per ogni istituto, non a carico della società F.lli Bariani ma della Cassa delle Ammende ammonta ad . 673.780,80 F Il compenso relativo alla figura del consulente tecnico per coordinamento e monitoraggio andamento/realizzazione/avanzamento del progetto teorico-pratico ammonta ad . 107.520,00 G Il compenso per il responsabile della gestione dell'azione e della gestione finanziaria del progetto, che avrà anche il compito di rappresentare l'Amministrazione nella valutazione mensile e bimestrale dei risultati, individuato in ragione del 5% cinquepercento dell'importo del progetto, . 645.822,70 Il costo del progetto ammonta ad . 13.562.276,75 I.V.A. 20% A+C+D+E+F+G . 2.482.687,35 Totale costo lordo del progetto . 16.044.964,10 ?? ?? ?? ?? 12