Stretta sulla corruzione tra privati e ruling fiscali trasparenti: ecco alcuni dei temi del CdM

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi nella giornata di mercoledì 14 dicembre sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, ha approvato in via preliminare e in via definitiva diversi decreti e regolamenti, tra i quali si menzionano quello relativo alla lotta alla corruzione nel settore privato, quello sui conti di pagamento, il decreto legislativo relativo al ruling fiscale e il regolamento di riorganizzazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Nella giornata di mercoledì 14 dicembre si è riunito il Consiglio dei Ministri, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Riguardo all’attuazione delle direttive europee, sono stati approvati in esame preliminare diversi decreti legislativi. Lotta alla corruzione nel settore privato. Su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, in attuazione della decisione quadro 2003/568/GAI sulla lotta alla corruzione nel settore privato, si è approvato un provvedimento che prevede un ampliamento della categoria dei soggetti punibili vengono ricompresi anche quanti all’interno dell’ente svolgono attività lavorativa con funzioni direttive. Si prevede inoltre l’ampliamento delle condotte sanzionabili si punisce la dazione e la sollecitazione della corresponsione di denaro o altra utilità, l’istigazione alla corruzione e si inaspriscono le sanzioni per l’ente qualora il corruttore abbia agito in nome e nell’interesse dell’ente stesso. Diritti d’autore e opere musicali. Su proposta del Presidente e del Ministro dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, poi, si è prevista l’attuazione della direttiva 2014/26/UE sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multi-territoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno. Vengono disciplinati l’organizzazione, l’attività e i profili di trasparenza degli organismi di gestione collettiva tramite regole sull’attività di riscossione e impiego dei proventi l’obbligo di una relazione di trasparenza annuale i criteri per la concessione di licenze multi-territoriali per l’esercizio di diritti su opere musicali diffusi su reti online la vigilanza del Ministero. Conto di pagamento. Attuata anche la direttiva 2014/92/UE sulla comparabilità delle spese e accesso al conto di pagamento si garantisce maggiore trasparenza informativa, procedure semplificate per il trasferimento del conto e un regime tariffario agevolato in caso di apertura di un conto di pagamento base, per coloro i quali utilizzino conti di pagamento. Viene introdotto poi l’obbligo per i prestatori di servizi di pagamento di fornire ai consumatori il Documento informativo sulle spese e il Riepilogo delle spese , documenti in aggiunta agli obblighi già stabiliti per i servizi di pagamento standard il cui formato verrà definito dall’EBA per favorire la contabilità delle offerte relative ai conti di pagamento. Obblighi anche a carico dei prestatori di servizi di pagamento volti a favorire la mobilità dei consumatori si prevede la possibilità di ottenere il trasferimento di uno o più servizi di pagamento ricorrenti e dell’eventuale saldo positivo su un conto nuovo entro 12 giorni lavorativi. Informazioni fiscali. Approvato anche il decreto attuativo della direttiva UE/2015/2376 sullo scambio automatico obbligatorio di informazioni fiscali. Reso obbligatorio lo scambio automatico di informazioni nell’ambito dei ruling preventivi transfrontalieri dei quali fanno parte anche i pareri resi su istanze di interpello con ad oggetto l’interpretazione o l’applicazione di norme sul trattamento fiscale di un’operazione transfrontaliera e degli accordi preventivi sui prezzi di trasferimento, per favorire la trasparenza e il contrasto all’erosione della base imponibile. La codifica di tessuti e cellule umani. Approvato in via definitiva il decreto legislativo in attuazione della direttiva 2015/565 della Commissione dell’8 aprile 2015 che modifica la direttiva 2006/86/CE per quanto riguarda determinate prescrizioni tecniche relative alla codifica di tessuti e cellule umani. Si vuole assicurare la rintracciabilità di tessuti e cellule umani utilizzati per l’applicazione sull’uomo nel percorso dal donatore al donante e viceversa, attraverso la codifica dei tessuti e delle cellule mediante l’applicazione del Codice Unico Europeo. Ascensori. Deliberata poi l’approvazione in esame definitivo di un regolamento per l’attuazione della direttiva 2014/33/U relativa agli ascensori e ai componenti di sicurezza e per l’esercizio degli ascensori. L’ambito di applicazione si estende agli ascensori intesi come prodotti finiti e installati in modo permanente in edifici o costruzioni e ai componenti di sicurezza per ascensori nuovi prodotti da un fabbricante nell’UE o componenti di sicurezza importati da paesi terzi. Riorganizzazione del Ministero degli Affari Esteri. Infine, il Consiglio dei Ministri ha approvato in esame definitivo un regolamento concernente la riorganizzazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, a seguito dell’entrata in vigore della l. n. 125/2014 che ha rinnovato integralmente il quadro istituzionale della cooperazione internazionale allo sviluppo, anche mediante l’istituzione dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Al Ministero stesso spetta l’elaborazione delle priorità strategiche, l’analisi e la programmazione delle politiche, la cooperazione multilaterale, i rapporti con l’UE in materia di sviluppo, l’assistenza umanitaria e la gestione dei profili di politica estera connessi con l’attività di cooperazione allo sviluppo. All’Agenzia invece sono riservate attività di carattere tecnico-operativo connesse alle fasi di istruttoria, formulazione, finanziamento, gestione e controllo delle iniziative di cooperazione. Si prevede infine la riduzione a non più di 7 degli attuali 13 uffici di livello dirigenziale della Direzione, che acquista ora le competenze attualmente svolte da altre Direzioni Generali del Ministero in tema di fonti di finanziamento dello sviluppo, banche e fondi di sviluppo, e di politiche di vicinato UE.