Avvocati: l’OUA ha dato il via alla riforma statutaria

Lunedì 15 aprile 2013 l’OUA ha reso noto, attraverso il proprio sito ufficiale, la delibera per la riforma dello statuto congressuale, approvata a Roma lo scorso 5 aprile. L’obiettivo? Dare ulteriore impulso, maggiore efficienza e nuova rappresentatività all’organismo politico della categoria. È nell’interesse dell’avvocatura italiana sottolinea l’Organismo - avviare un confronto con tutte le componenti, istituzionali ed associative, per elaborare una proposta di modifiche statutarie e regolamentari.

Nel documento approvato dall’OUA lo scorso 5 aprile a Roma, si sottolinea come la nuova legge forense Legge n. 247/2012 ha introdotto significative modifiche agli assetti, alle funzioni ed ai compiti degli organi istituzionali forensi , e che, in particolare l’articolo 39, ha riconosciuto il congresso nazionale forense quale massima assise dell’avvocatura italiana con il potere di deliberare le proprie norme regolamentari e statutarie e di eleggere l'organismo chiamato a dare attuazione ai suoi deliberati . Modernizzare la rappresentanza della professione forense. Per questi motivi, l’Avvocatura vuole avviare una discussione ed uno studio delle modifiche - nell’interesse dell’avvocatura italiana - da apportare allo statuto congressuale vigente, al fine di dare ulteriore impulso, maggiore efficienza e nuova rappresentatività all’organismo politico dell’avvocatura . L’OUA avvia il processo di riforma statutaria. L’obiettivo, in vista dell’appuntamento previsto per l’anno prossimo a Venezia, è di costituire unitamente al CNF al quale ne formulerà specifica proposta - un tavolo permanente di concertazione al quale invitare gli Ordini Forensi, le Unioni Regionali, la Cassa Nazionale Forense e le Associazioni Forensi .