Sistemi di bilateralità per i fondi di integrazione salariale: il consolidamento vale per gli enti già operanti prima della riforma

Con l’interpello n. 3 del 24 gennaio 2013, il Ministero del Lavoro ricorda che i fondi di solidarietà bilaterali servono per integrare il sistema, in chiave universalistica di tutela del reddito in costanza di rapporto di lavoro e in caso di sua cessazione.

Con l’interpello n. 3 del 24 gennaio 2013, il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali ha risposto alla richiesta di un parere da parte di Federambiente. L’associazione vuole sapere quale portata debba essere attribuita all’espressione consolidati sistemi di bilateralità e quindi quale campo applicativo abbia. Le tutele in costanza di rapporto di lavoro. La legge di riforma del mercato del lavoro, l. n. 92/2012, prevede all’art. 3 delle specifiche tutele in costanza di rapporto di lavoro. Il comma 4 dispone che le organizzazioni sindacali e imprenditoriali più rappresentative stipulino accordi e contratti collettivi aventi ad oggetto la costituzione di fondi bilaterali di solidarietà per i settori privi di integrazione salariale, con la finalità di assicurare ai lavoratori una tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa per cause previste dalla normativa in materia di integrazione salariale ordinaria e straordinaria . Adeguamento alle finalità di tutela. Tali organizzazioni sindacali ed imprenditoriali, se già operanti consolidati sistemi di bilateralità , possono, in base al comma 14, adeguare le fonti istitutive dei rispettivi fondi bilaterali alle finalità di tutela appena richiamate. Ciò deve essere svolto tenendo conto delle varie esigenze dei settori di riferimento e alle caratteristiche delle attività produttive interessate. Per costituire adeguate garanzie di operatività, il Legislatore rinvia ad un decreto interministeriale l’individuazione dei requisiti di professionalità e onorabilità di tali soggetti, dei criteri di contabilità dei fondi e le modalità di controllo sulla loro gestione. Settori con consolidati sistemi di bilateralità. Ma tale intervento è circoscritto ai settori in cui siano operanti, alla data di entrata in vigore della legge, consolidati sistemi di bilateralità. Il Ministero del Lavoro ritiene quindi che tale espressione voglia riferirsi agli enti bilaterali che, oltre ad essere stati costituiti prima del 18 luglio 2012, già operavano effettivamente prima di tale data , erogando servizi come ad esempio l’organizzazione e svolgimento di attività di formazione, orientamento e riqualificazione dei lavoratori delle aziende associate sui temi della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro . Se un ente era già costituito ma non svolgeva alcuna attività in favore dei propri iscritti, resta escluso dall’abilitazione.

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