Indagini on line, il via slitta al 2 maggio

Ritardi nell'acquisizione delle caselle di posta elettronica certificata fanno rinviare l'operazione trasparenza che accelererà i controlli sui contribuenti per imposte dirette e Iva

Slitta a martedì 2 maggio il via alle indagini bancarie on line l'Agenzia delle entrate ha accolto le richieste di proroga provenienti dalle associazioni di categoria degli intermediari finanziari il provvedimento del direttore Raffaele Ferrara è pubblicato fra i documenti correlati . Il conto alla rovescia era già scattato prima dell'intervento dell'Amministrazione, infatti, era previsto per domani, mercoledì primo marzo, il debutto degli scambi telematici fra amministrazione finanziarie e banche per i controlli sui contribuenti ai fini delle imposte dirette e dell'Iva. Un monitoraggio che può riguardare numerose operazioni dai conti correnti ai libretti, dai bonifici effettuati fino agli assegni emessi. Operazione-trasparenza. A imporre il rinvio dell' ora X per l'operazione-trasparenza sono state le difficoltà incontrate da istituti di credito e altri intermediari nell'acquisizione della casella di posta elettronica certificata la cosiddetta Pec , richiesta dalle nuove regole che hanno aperto una breccia nel segreto bancario. Gli operatori del settore, ora, avranno tempo fino a sabato 15 aprile per comunicare alle Entrate l'indirizzo dell'email protetta con la quale saranno effettuati gli scambi telematici originariamente la scadenza era prevista per oggi, martedì 28 febbraio . Prove tecniche. Come mai l'amministrazione ha scelto in extremis di posticipare il termine? L'introduzione di questo lasso temporale fra la data entro cui occorre dotarsi dell'indirizzo e la data di avvio della procedura - spiegano alla direzione centrale servizi ai contribuenti - avviene per consentire attraverso prove tecniche la soluzione dei problemi . Nuovi utenti. Il provvedimento, inoltre, fa chiarezza sulla sorte degli intermediari di nuova costituzione, che dovranno comunicare all'amministrazione il loro recapito Pec entro trenta giorni dalla data d'inizio dell'attività i software per la compilazione del tracciato e per il controllo sono disponibili sul sito web delle Entrate . La dilazione concessa agli intermediari finanziari sui controlli telematici, precisa l'Agenzia, non interferisce con le indagini bancarie normali che continuano in via epistolare , cioè attraverso i tradizionali moduli utilizzati dal fisco. Filo diretto. Era stata la Finanziaria 2005 ad ampliare i poteri d'indagine bancaria a disposizione del fisco e a decidere il trasferimento dalla carta a internet dello scambio di informazioni erario-banche sulla posizione finanziaria dei contribuenti cfr. il settimanale D& G , numero 16/2005, Accertamenti bancari nuovi poteri della Finanza di Fabio Massimo Mendella . Si è reso necessario, dunque, il ricorso alla posta elettronica certificata vista la natura molto delicata dei dati da scambiare che naturalmente saranno trattati nel rispetto delle norme sulla privacy l'invio e la ricezione di messaggi fra le caselle Pec sono caratterizzati da una ricevuta che avrà valore legale a dettare le regole è intervenuto il Dpr 68/2005 . A stabilire il termine del 28 febbraio per l'obbligo di comunicazione dell'indirizzo e-mail, poi, era stato il provvedimento del direttore delle Entrate emesso il 22 dicembre scorso. Adesso gli intermediari finanziari hanno altri due mesi di tempo per prepararsi all'apertura di un canale privilegiato nelle comunicazioni con il fisco. d.f.

Agenzia delle entrate Provvedimento del direttore 24 febbraio 2006 Disposizioni attuative dell'articolo 32, comma 3, del Dpr 600/73, e dell'articolo 51, comma 4, del Dpr 633/72, relative alle modalità di trasmissione telematica delle richieste e delle risposte, nonché dei dati, notizie e documenti in esse contenuti. Modifiche e integrazioni al provvedimento del 22 dicembre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 7 del 10 gennaio 2006 IL DIRETTORE DELL'AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone 1. Modifiche e integrazioni al provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 22 dicembre 2005 1.1 Il termine del 1 marzo 2006, stabilito al punto 2.1 del provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 22 dicembre 2005, relativo alle modalità di trasmissione telematica delle richieste e delle risposte, previste dall'articolo 32, comma 3, del Dpr 600/73, e dall'articolo 51, comma 4, del Dpr 633/73, è prorogato al 2 maggio 2006. 1.2 Il termine del 28 febbraio 2006, stabilito al punto 6.2 del provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 22 dicembre 2005 per la comunicazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata da parte dagli intermediari finanziari, indicati nell'articolo 32, primo comma, numero 7 , del Dpr 600/73, e nell'articolo 51, comma 2, numero 7 , del Dpr 633/72, è prorogato al 15 aprile 2006. 1.3 Gli intermediari finanziari di nuova costituzione comunicano l'indirizzo di posta elettronica certificata entro il termine di 30 giorni dal verificarsi dell'evento costitutivo, secondo le modalità di cui al punto 6.2 del provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 22 dicembre 2005. 1.4 Alla tabella, allegato 1, del provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 22 dicembre 2005, alla voce 35, sono eliminate le parole RI.BA. a credito o a debito . 1.5 Alla tabella, allegato 1, del provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 22 dicembre 2005, dopo la voce 309, sono aggiunte le seguenti voci H1 Prestito obbligazionario H2 Finanziamento soci H3 Acquisto di partecipazione H4 Titoli scaduti o estratti Motivazione Il presente provvedimento modifica e integra il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 22 dicembre 2005. A seguito delle numerose richieste pervenute da parte delle associazioni di categoria degli intermediari finanziari, relative all'emersione di oggettivi problemi tecnici in ordine all'acquisizione della casella di posta elettronica certificata, i termini previsti dal provvedimento del 22 dicembre 2005 sono prorogati. Viene, altresì, stabilito un intervallo temporale fra il termine per la comunicazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata da parte degli intermediari finanziari e quello iniziale per l'inoltro delle richieste e delle risposte in materia di accertamenti bancari e finanziari, al fine di consentire adeguate analisi e prove tecniche di funzionamento del sistema. Vengono previsti, inoltre, termini e modalità della comunicazione degli indirizzi di posta elettronica certificata anche per gli intermediari finanziari di nuova costituzione. Sono state, infine, aggiunte alcune voci alla tabella allegato 1 del citato provvedimento che tengono conto delle specificità tecnico-operative rappresentate da alcune categorie di intermediari finanziari. Riferimenti normativi a Attribuzioni del Direttore dell'Agenzia delle Entrate D.Lgs 300/99 articolo 57 articolo 62 articolo 66 articolo 67, comma 1 articolo 68 comma 1 articolo 71, comma 3, lettera a articolo 73, comma 4 . Statuto dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 articolo 5, comma 1 articolo 6, comma 1 . Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 articolo 2, comma 1 . Decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001. b Organizzazione interna delle strutture di vertice dell'Agenzia delle Entrate Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36, del 13 febbraio 2001 articolo 2, comma 1 . Decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9, del 12 febbraio 2001. c Disciplina normativa di riferimento Dpr 633/72. Dpr 600/73. Dpr 605/73. Dpr 322/98, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 208 del 7 settembre 1998. Decreto 31 luglio 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 12 agosto 1998 . Dpr 445/00 e successive modificazioni e integrazioni, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001. D.Lgs 10/2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 39 del 15 febbraio 2002. D.Lgs 196/03, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 29 luglio 2003. Deliberazione dell'Autorità per l'informatica nella pubblica amministrazione n. 42 del 13 dicembre 2001, integralmente sostituita dalla deliberazione del Centro Nazionale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione del 19 febbraio 2004, n. 11, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 57 del 9 marzo 2004. Legge 311/04, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 306 del 31 dicembre 2004. Dpr 68/200, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 28 aprile 2005. D.Lgs 82/2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 112 del 16 maggio 2005. Dm 2 novembre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 266 del 15 novembre 2005. Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 22 dicembre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 7 del 10 gennaio 2006. Il presente provvedimento viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.