Finanziaria e Bersani, il colpo di grazia per la giustizia

Gli avvocati dell'Unione Triveneta contro i due provvedimenti. A Montecitorio si chiedono più fondi per il patrocinio a spese dello Stato ma il sottosegretario Scotti frena costa troppo e ci sono stati abusi

Finanziaria e Dl Bersani hanno assestato il colpo di grazia alla giustizia italiana. A dirlo sono gli avvocati del Nord est che sabato 14 ottobre si riuniscono a conclave per decidere ulteriori iniziative. Tutte le nostre riflessioni saranno trasferite poi a livello nazionale ha illustrato venerdì pomeriggio il presidente dell'Unione triveneta dei Consigli dell'ordine degli avvocati Mario Diego. Prodi nel suo discorso di commiato durante la XIII legislatura, ndr - si dichiarava rammaricato per non aver assicurato tempi celeri al processo nel programma di governo di questa legislatura c'è un preciso impegno per la riduzione dei tempi e il miglioramento del servizio giustizia, ma non mi sembra che queste prime iniziative vadano nel senso indicato dai buoni propositi . Le preoccupazioni sono molte, ad iniziare dalle disposizioni contenute nella manovra Finanziaria per il 2007. Si blocca ad esempio il turn over dei magistrati - ha continuato Diego - noi avevamo due distretti come Trento e Trieste che erano considerati, il primo con un funzionamento adeguato, il secondo con un funzionamento buono adesso però se si bloccano le assunzioni entreranno in crisi anche queste due corti . Secondo i dati dell'Unione triveneta, nel 2004 lo stanziamento iscritto in bilancio per le spese di giustizia ammontava a circa 609 mln di euro ma ne sono stati spesi 788 139 per indennità ai magistrati onorari e 649 mln di euro per tutte le restanti spese di giustizia e così il ministero della Giustizia ha chiesto al ministero dell'Economia nuove risorse per il ripianamento dei debiti maturati . Stessa situazione per il 2005 la spesa si è aggirata intorno agli 820 mln di euro, ma lo stanziamento complessivo è stato di 622 mln, quindi è stata richiesta al ministero dell'Economia un'integrazione dello stanziamento di almeno 200 mln. Ma la legge Bersani adesso che fa - chiede Diego - taglia le risorse, stabilendo che lo stanziamento per le spese di giustizia sarà ridotto di 50 mln di euro per l'anno 2006, di 100 per il 2007 e di 200 mln a decorrere dal 2008. Cioè 350 mln in meno di tre anni è di tutta evidenza che, a seguito di questa ulteriore riduzione, si provocherà l'impossibilità di funzionamento per i Tribunali che non potranno far fronte alle esigenze gestionali. Il tutto in una situazione in cui alcuni dei Tribunali del Triveneto sono già ora impossibilitati ad acquistare carta e toner per fotocopie . A peggiorare la situazione poi, ha continuato Diego, si è inserita, sempre nel Bersani, la disposizione che ha cancellato l'anticipo dei pagamenti per le spese di giustizia da parte di Poste Spa Questo vuol dire che i pagamenti verranno effettuati in tempi molto più lunghi e con notevole impiego di risorse. Così si finisce per portare alla paralisi delle retribuzioni dirette a molte categorie per le quali si utilizzava lo strumento delle anticipazioni . Almeno per quanto riguarda il blocco delle assunzioni, le indicazioni votate dalla commissione della Camera dei Deputati giovedì pomeriggio vedi anche tra gli arretrati del 13 ottobre , vanno nel senso richiesto dagli avvocati del triveneto. Nella relazione approvata giovedì pomeriggio, i componenti della II commissione di Montecitorio hanno chiesto, tra le altre condizioni, l'abrogazione dell'articolo 64 sul taglio degli stipendi a magistrati, docenti universitari e forze armate e l'esonero della magistratura ordinaria dal blocco delle assunzioni nella Pa. Approvato anche un ordine del giorno presentato da Francesco Forgione Rc che impegna il Governo a limitare al minimo le conseguenze derivanti dalla riduzione dello stanziamento per il gratuito patrocinio relazione emendamenti e ordine del giorno sono leggibili tra i documenti correlati . Attorno all'argomento gratuito patrocinio in commissione si è sviluppata una piccola riflessione. Inizialmente sia il rappresentante del governo, il sottosegretario Luigi Scotti che il relatore al provvedimento Paolo Gambescia Ulivo si erano dichiarati contrari all'ordine del giorno. In particolare il sottosegretario Scotti ha affermato che, pur comprendendo la dimensione sociale del problema, la prassi applicativa dell'istituto, anche a causa di taluni abusi, ha portato a degli esborsi finanziari che diventano sempre meno tollerabili per le finanze dello Stato. La questione sollevata da Scotti però, secondo Forgione, dovrebbe trovare una risposta sul piano normativo e non su quello finanziario, così alla fine del breve dibattito la commissione ha approvato l'ordine del giorno, nonostante il fatto che talora l'istituto dia adito a taluni abusi . p.a.

Legge finanziaria per l'anno 2007 Ddl 1746bis/C Governo Bilancio dello Stato per l'anno 2007 e bilancio pluriennale per il triennio 2007-2009 Ddl 1747/C Governo Tabella n. 5 Stato di previsione del Ministero della giustizia Relazione approvata dalla commissione Giustizia il 12 ottobre 2006 La II Commissione, esaminata la tabella 5, relativa alla Stato di previsione del Ministero della Giustizia per il 2007 e le connesse parti del disegno di legge finanziaria considerato che, rispetto ai 7.819 milioni di euro delle previsioni iniziali della legge di bilancio 2006, le previsioni per il 2007 evidenziano un decremento del 5,1 per cento 380,7 milioni di euro mentre rispetto alle previsioni assestate 7.883,9 milioni di euro il decremento è pari al 5,9 per cento 445,6 milioni di euro , risultante dalla compensazione tra variazioni in aumento e variazioni in diminuzione delle previsioni di spesa delle singole unità previsionali di base rilevato che tale decremento è dovuto in gran parte al decremento dello stanziamento per il Centro di responsabilità Affari di giustizia preso atto dell'assoluta prevalenza dell'incidenza delle spese obbligatorie e vincolate valutato che dall'analisi dei bilanci statali per gli anni precedenti risulta che la percentuale delle spese del Ministero della giustizia in rapporto alle spese finali dello Stato è passata dall'1,6 per cento del bilancio 2005 all'1,7 per cento del bilancio 2006, per tornare all'1,6 per cento del bilancio 2007 esprimendo preoccupazione per la riduzione complessiva delle risorse destinate all'amministrazione della giustizia, che potrebbe incidere negativamente anche sull'erogazione di taluni servizi quali il gratuito patrocinio considerando, comunque, positivamente quale riequilibrio l'istituzione di un fondo pari a 200 milioni di euro per l'acquisizione di beni e servizi sottolineando l'esigenza di fare dell'edilizia penitenziaria una priorità, anche a seguito della concessione dell'indulto, al fine di prevenire il riproporsi delle condizioni del sovraffollamento carcerario segnalando la necessità di assicurare un'adeguata pianta organica alla polizia penitenziaria e di garantire effettività alla sanità penitenziaria raccomandando l'opportunità di esentare l'amministrazione della giustizia in tutte le sue componenti dal blocco del turn over previsto per la P.A., alla luce della strategicità della sua funzione a tutela di diritti costituzionalmente garantiti ed inerenti la libertà personale, con particolare riguardo all'obiettivo dichiarato dal Governo di dimezzare nell'arco della legislatura il carico processuale evidenziando l'esigenza di incentivare gli investimenti nel settore informatico, quale ulteriore strumento di miglioramento della qualità del servizio erogato ai cittadini manifestando contrarietà circa le riduzioni degli scatti stipendiali da applicarsi alla magistratura, che verrebbero ad incidere soprattutto sulle giovani leve e quindi sulla loro motivazione professionale, creando situazioni di disparità all'interno della categoria DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE a condizione che la Commissione di merito approvi gli emendamenti ed articoli aggiuntivi Pecorella 1746-bis/II/21.01, Pecorella 1746-bis/II/30.01, Pecorella 1746-bis/II/30.02 seconda formulazione , Tenaglia 1746-bis/II/57.1 seconda formulazione , Balducci 1746-bis/II/57.2, Balducci 1746-bis/II/61.01, Tenaglia 1746-bis/II/64.1, Suppa 1746-bis/II/85.1 e Forgione 1746-bis/II/215.06. Legge finanziaria per l'anno 2007. Ddl 1746bis/C Governo Emendamenti approvati Articolo 21 Dopo l'articolo 21, inserire il seguente Articolo 21bis Agevolazioni tributarie in materia di sicurezza contro la criminalità . 1. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative all'installazione di sistemi di allarme e di sicurezza degli immobili contro atti di criminalità spetta una detrazione dall'imposta lorda, nella misura del 50 per cento, fino a un valore massimo della detrazione di 2.500 euro. Conseguentemente, alla tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare la seguente variazione 2007 - 20.000 2008 - 24.000 2009 - 20.000. 1746-bis/II/21. 01.Pecorella, Balducci. Articolo 30 Dopo l'articolo 30, inserire il seguente Articolo 30bis Agevolazioni tributarie in materia di giustizia 1. Per le spese processali sostenute dall'imputato assolto con sentenza definitiva, di cui all'articolo 530 del codice di procedura penale, spetta una detrazione dall'imposta lorda pari all'importo complessivo delle stesse. Conseguentemente, alla tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare la seguente variazione 2007 - 15.000 2008 - 15.000 2009 - 15.000. 1746-bis/II/30. 01.Pecorella, Balducci. Dopo l'articolo 30, inserire il seguente Articolo 30bis Agevolazioni tributarie in materia di giustizia . 1. All'articolo 116 del decreto del Presidente della Repubblica n. 155 del 2002, dopo il comma 2, è aggiunto il seguente 2-bis - 1. Al difensore d'ufficio che non ha recuperato i crediti professionali relativi all'onorario e alle spese sostenute spetta una detrazione dall'imposta lorda pari all'importo complessivo del proprio credito, previa formale rinuncia al credito accertato dal Consiglio dell'ordine degli avvocati. Conseguentemente, alla tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare la seguente variazione 2007 - 15.000 2008 - 15.000 2009 - 15.000. 1746-bis/II/30. 02. seconda formulazione Pecorella, Balducci. Articolo 57 Al comma 4, aggiungere, in fine, le seguenti parole nonché alla magistratura ordinaria, amministrativa e contabile. Conseguentemente alla tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni 2008 - 10.360.000 euro 2009 - 29.600.000 euro. 1746-bis/II/57. 1. seconda formulazione Tenaglia, Capotosti, Forgione, Crapolicchio, Palomba, Balducci. Dopo il comma 14, aggiungere il seguente 15. Il Ministero della giustizia è autorizzato ad inquadrare nei propri ruoli, nel rispetto delle dotazioni organiche, secondo le procedure di mobilità, il personale comandato da altre amministrazioni. 1746-bis/II/57. 2.Balducci. Articolo 61 Dopo l'articolo 61, inserire il seguente Articolo 61bis Incorporamento degli agenti ausiliari di polizia penitenziaria . 1. Per l'anno 2007, le vacanze organiche nei ruoli dei sovrintendenti e degli ispettori del Corpo di polizia penitenziaria di cui alla tabella F allegata al decreto legislativo 21 maggio 2000, n. 146, possono essere utilizzate per le assunzioni di agenti anche in eccedenza alla dotazione organica del ruolo degli agenti ed assistenti della predetta tabella F, mediante assunzione, a domanda, degli agenti ausiliari del Corpo di polizia penitenziaria, reclutati ai sensi dell'articolo 6 della legge 30 novembre 2000, n. 356 e dell'articolo 50 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, anche se cessati dal servizio. Le conseguenti posizioni di soprannumero nel ruolo degli agenti ed assistenti sono riassorbite per effetto dei passaggi per qualunque causa del personale del predetto ruolo a quelli dei sovrintendenti e degli ispettori. Ferme restando le procedure di autorizzazione di cui al comma n , con decreto del Ministro della giustizia, sono definiti i requisiti e le modalità per le predette assunzioni, nonché i criteri per la formazione della relativa graduatoria e modalità abbreviate del corso di formazione, anche in deroga agli articoli 6 e 7 del decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443. 1746-bis/II/61. 01.Balducci. Articolo 64 Sopprimerlo. Conseguentemente, alla tabella A della voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti modifiche 2007 30.000.000 2008 60.000.000 2009 120.000.000. 1746-bis/II/64. 1.Tenaglia, Palomba, Maran, Forgione, Balducci Articolo 85 All'articolo 85, dopo il comma 6 aggiungere il seguente 6-bis. Il comma 1-bis dell'articolo 14 del decreto-legge 31 dicembre 1996, n. 669, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1997, n. 30 e successive modificazioni, è sostituito dal seguente 1-bis. Gli atti introduttivi del giudizio di cognizione, gli atti di precetto nonché gli atti di pignoramento e sequestro devono essere notificati a pena di nullità presso la struttura territoriale dell'Ente pubblico nella cui circoscrizione risiedono i soggetti privati interessati e contenere i dati anagrafici dell'interessato, il codice fiscale ed il domicilio. Il pignoramento di crediti di cui all'articolo 543 del codice di procedura penale promosso nei confronti di Enti ed Istituti esercenti forme di previdenza ed assistenza obbligatoria organizzati su base territoriale deve essere instaurato, a pena di improcedibilità rilevabile d'ufficio, esclusivamente innanzi a un giudice dell'esecuzione avente sede nel distretto della Corte di appello a cui appartiene l'ufficio giudiziario che ha emesso il provvedimento in forza del quale la procedura esecutiva è promossa. Il pignoramento perde efficacia quando dal suo compimento è trascorso un anno senza che sia stata disposta l'assegnazione. L'ordinanza che dispone ai sensi dell'articolo 553 del codice di procedura civile l'assegnazione dei crediti in pagamento perde efficacia se il creditore procedente, entro il termine di un anno dalla data in cui è stata emessa, non provvede all'esazione delle somme assegnate. 1746-bis/II/85. 1.Suppa. Dopo l'articolo 215, inserire il seguente Articolo 215bis All'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, dopo il comma 294, aggiungere il seguente 294-bis. Non sono soggetti ad esecuzione forzata i fondi destinati al pagamento di spese per servizi e forniture aventi finalità giudiziaria o penitenziaria, nonché gli emolumenti di qualsiasi tipo dovuti al personale amministrato dal Ministero della giustizia, accreditati mediante aperture di credito in favore dei funzionari delegati degli uffici centrali e periferici del Ministero della giustizia, degli uffici giudiziari e della Direzione nazionale antimafia. Conseguentemente, alla tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni 2007 - 1.000.000 2008 - 1.000.000 2009 - 1.000.000. 1746-bis/II/215. 06.Forgione, Maran, Palomba, Crapolicchio, Balducci, Capotosti. ORDINE DEL GIORNO APPROVATO DALLA COMMISSIONE La Commissione Giustizia, preso atto che, nell'ambito dello Stato di previsione del Ministero della giustizia per l'anno 2007, il capitolo 1360 è interessato da una riduzione in termini di competenza dell'ordine di circa 100 milioni di euro rilevato che in tale capitolo sono comprese le spese per il gratuito patrocinio riaffermato che l'istituto del gratuito patrocinio rappresenta una concreta forma di tutela delle fasce deboli della società, nonostante il fatto che talora dia adito a taluni abusi impegna il Governo a limitare al minimo le conseguenze derivanti dalla riduzione in parola con riferimento all'effettiva garanzia dell'entità e dell'erogazione del gratuito patrocinio agli aventi diritto appartenenti alle fasce deboli della società. N. 1. seconda formulazione Forgione, Farina, Samperi .