Sul sito del Ministero della Giustizia sono stati pubblicati, mercoledì 26 novembre, gli elenchi che ordinano lo stato e la produttività dei tribunali italiani. Lo studio si basa su molteplici parametri e si inserisce nell’operazione di trasparenza voluta dal Guardasigilli Andrea Orlando.
Dati di produttività. Il Ministero della Giustizia ha pubblicato ieri sul proprio sito istituzionale gli elenchi che ordinano lo stato e la produttività dei 139 tribunali italiani. Questa azione si inserisce nell’operazione di trasparenza perseguita dal Ministro Orlando, con l’intenzione di migliorare la produttività degli uffici giudiziari, «portandola al livello dei tribunali che riescono a sviluppare le performance migliori». Come è organizzato lo studio. Lo studio è basato su molteplici criteri, tra cui la percentuale dei procedimenti ultra-triennali pendenti, la durata della giacenza media dei procedimenti, il tasso di scopertura dell’organico dei magistrati o del personale amministrativo, il rapporto tra giudici e abitanti e numero di cause. Inoltre, sottolinea, il Ministero, c’è un’importante novità «si tratta dei dati sulle Corti di appello, analizzati secondo 20 indicatori significativi». Proprio la varietà degli indicatori spinge il Ministero ad affermare che «le singole classificazioni non vanno lette come fini a se stesse». Infatti, la molteplice possibilità di lettura dei dati rilevati permetterà al Ministero ed ai Presidenti dei tribunali «di orientare con più efficacia gli interventi da operare per migliorare il servizio giustizia reso ai cittadini verso obiettivi programmati e razionali». Alcuni dati. Dai risultati dello studio emerge che in 76 tribunali su 139 i giudizi di primo grado durano massimo 365 giorni, periodo considerato limite massimo negli obiettivi del Governo. Il primato spetta al tribunale di Aosta, in cui in media la durata di un processo è di 114 giorni. All’opposto, troviamo il tribunale di Lamezia Terme, in cui un processo medio dura 1.258 giorni. La media generale di tutti i tribunali si assesta sui 403 giorni. I dati relativi al tasso di scopertura dei magistrati rivelano invece che solo 5 uffici sono a pieno organico tra cui la stessa Aosta , mentre in alcuni casi ad esempio Patti e Lagonegro la percentuale non raggiunge neanche il 50%. Anche il personale amministrativo presenta dei dati contrastanti da una parte, infatti, ci sono tribunali in forte difficoltà tra cui Bolzano e Pavia , dall’altra, invece, al momento della rilevazione fine 2013 , gli uffici registravano delle presenze superiori alla pianta organica.
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