Verso il congresso. Accordo per il programma

Accolta la proposta di Maurizio De Tilla per l'appuntamento che si terrà a Roma dal 21 al 24 settembre. Anf Tutta l'avvocatura vuole parlare della riforma professionale

Definito un programma di massima per il Congresso nazionale forense che si terrà a Roma dal 21 al 24 settembre prossimo. Ieri durante la riunione del comitato organizzatore è stata accolta la proposta del presidente della Cassa forense, Maurizio De Tilla. Per superare l'impasse verificatori la scorsa settimana vedi tra gli arretrati dell'1 giugno 2006 , ho proposto a tutti - ha detto il presidente - di non soffermarsi sulla forma ma sulla sostanza . In apertura dei lavori della seconda parte del Congresso così ci sarà la relazione del presidente del Consiglio nazionale forense Guido Alpa sulla riforma dell'ordinamento professionale, quindi ci saranno gli interventi delle associazioni ed infine chiuderanno le relazioni del presidente dell'Organismo unitario dell'avvocatura Michelina Grillo e del presidente della Cassa forense Maurizio De Tilla. La giornata di venerdì - ha spiegato ancora De Tilla - sarà tutta incentrata sulla discussione della riforma professionale, mentre sabato ci sarà lo spazio per la votazione delle mozioni politiche, se verranno presentate, e le votazioni per l'elezione dei nuovi componenti dell'Oua. Domenica sarà dedicata alla tavola rotonda sugli avvocati e l'Europa . Con questa soluzione, ha spiegato il presidente della Cassa forense, vengono rese più agili la prima e la seconda giornata, tutto viene riequilibrato nel rispetto dello Statuto e l'avvocatura ha ritrovato la sua unità . Tutti si sono ritrovati d'accordo, infatti, nell'affrontare subito il merito della riforma dell'ordinamento forense, avanzando una proposta unitaria prima che il Parlamento inizi a lavorare a ritmo serrato e a discutere di riforme delle professioni motu proprio. Per avere una proposta unitaria occorre però coinvolgere anche Aiga Associazione italiana giovani avvocati e Camere penali, da anni lontani dal momento congressuale. Come Anf abbiamo proposto di organizzare un tavolo pre-congressuale - ha detto Ester Perifano, componente del direttivo dell'Associazione nazionale forense - attorno al quale raccogliere tutte le associazioni per raccogliere quelle proposte di riforma da portare poi al Congresso . Proposta accolta dal Comitato, che ha anche fissato la data per i prossimi 21 e 22 luglio. È passata la linea unanimemente condivisa - ha concluso Perifano - secondo la quale l'avvocatura vuole parlare di contenuti e di riforma professionale perché il sistema è al collasso . Paola Alunni