Contratti a distanza, nuovo regolamento a tutela degli utenti

L'intento è quello di far cessare il far west soprattutto nel settore delle tlc. Per i contravventori più spregiudicati si prospettano almeno sulla carta anche sanzioni milionarie

È stato definito da più parti, e in particolare dalle organizzazioni dei consumatori, come un nuovo Far West dove il più svelto e il più spregiudicato può fare e disfare senza ostacoli. Parliamo del settore dei contratti a distanza nel settore delle telecomunicazioni, una modalità mordi e fuggi realizzata attraverso call center non sempre di qualità o da veri e propri rivenditori selvaggi animati dalla fretta di concludere senza neppure far comprendere all'utente quali siano le proposte presentate. In questo comparto ad altissima innovazione di offerte figurano, soprattutto, le proposte di cambio di gestore telefonico, quelle inerenti i piani di tariffazione all'interno di un contratto preesistente, le adesioni a nuovi servizi prestati dagli operatori di tlc. L'urgenza di regole chiare - segnalata da anni, anche sulla scia delle proteste di chi si è ritrovato cliente di qualcosa/qualcuno senza mai aver ricevuto neppure una proposta - ha ora trovato una risposta da parte dell'Agcom, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che ha adottato un nuovo regolamento di norme a tutela degli utenti in relazione ai contratti stipulati a distanza. La decisione dell'Authority - il testo dovrebbe essere disponibile sul sito Agcom nelle prossime ore - segue l'analisi dei risultati di una consultazione pubblica avviata mesi fa e che ha visto il contributo degli operatori del settore e delle associazioni dei consumatori. Le misure tassativamente previste che dovrebbero garantire i consumatori sono centrate su quattro punti, che la stessa Authority ha così sintetizzato l'obbligo di fornire al potenziale cliente - in una proposta realizzata telefonicamente - indicazioni dettagliate circa chi propone l'offerta e per conto di quale società avviene il contatto, sui termini dell'offerta stessa e, qualora vi sia un'adesione, una referenza numerica del contratto che consenta al cliente di ritrovare la propria posizione in seguito l'obbligo di dare al cliente certezza giuridica dell'avvenuta conclusione del contratto, mediante l'acquisizione del consenso informato con la registrazione integrale della conversazione telefonica sul punto non viene chiarito se il Garante per la privacy si sia già espresso, né, in caso affermativo, con quali prescrizioni e l'invio all'indirizzo del cliente di un modulo di conferma che deve prevenire non oltre lo stesso giorno in cui il contratto inizia a esplicare i suoi effetti vi è poi la garanzia - che l'operatore deve offrire - sulla regolarità e continuità del servizio nonché il divieto di sospensione dello stesso in caso di mancato o ritardato pagamento di un singolo servizio oggetto del contratto come dire non possono staccarvi il telefono se vi rifiutate di pagare le chiamate mai effettuate al servizio oroscopo e numeri del lotto via chiamate satellitari infine vi è il divieto di fornire beni o servizi diversi da quelli espressamente concordati e qualora ciò si verifichi i servizi non richiesti e attivati a sorpresa sono stati un abuso costante negli ultimi anni compete all'operatore ripristinare le condizioni precedenti senza addebitare alcunchè all'utente. Per far rispettare tutto questo c'è anche un regime sanzionatorio che, per i casi più gravi e in relazione alle dimensioni ed alla durata , può arrivare a cifre a sei zeri. m.c.