Stragi di Casablanca. Sì all'estradizione del presunto terrorista islamico

Accolto il ricorso del Procuratore generale presso la Corte d'Appello di Milano per l'extracomunitario ricercato dal Marocco

La Cassazione, dopo più di un anno e mezzo in cui il ricorso della Procura di Milano è stato pendente, ha detto si alla richiesta di estradizione del presunto terrorista islamico Mohammed Raouiane, accusato dagli inquirenti marocchini di essere tra i reclutatori del gruppo islamico che provocò 45 morti, nel 2003, firmando le stragi di Casablanca. In particolare con l'ordinanza 4928/06 della sesta sezione penale depositata l'8 febbraio e qui leggibile tra gli allegati, i Supremi giudici hanno accolto il ricorso avanzato dalla Procura della Corte d'appello di Milano contro la decisione con la quale la stessa Corte d'appello milanese aveva disposto - il 3 marzo 2004 - la scarcerazione del marocchino opponendosi alla sua estradizione. In proposito gli ermellini spiegano che sussiste pericolo di fuga, avuto riguardo alla gravità dei fatti ascritti al Raouiane, alla comprovata esistenza di collegamenti con soggetti operanti a livello internazionale, alla disponibilità di documenti di identificazione falsificati, ed alla necessità di assicurare la consegna allo Stato richiedente . Attualmente Raouiane si trova detenuto nel carcere di Livorno e lo scorso 6 febbraio, è stato rinviato a giudizio dal Gup di Milano Antonio Corte per terrorismo internazionale. Il marocchino è tra i più stretti collaboratori dell'ex Imam di Varese, Abdelmajid Zergout.

Cassazione - Sezione sesta penale - ordinanza 8 febbraio 2006, n. 4928 Presidente Romano Rilevato che in data odierna questa Corte ha pronunciato sentenza, con la quale, in accoglimento del ricorso proposto dal Pg della Repubblica presso la Corte d'appello di Milano, ha dichiarato sussistere le condizioni per la estradizione nel Regno del Marocco di Raouiane Mohamed, nato a Casablanca Marocco in data 11 ottobre 1970, colpito da ordine di cattura internazionale 399/03 emesso il 3 ottobre 2003 dal Pg presso la Corte d'appello di Rabat, Regno del Marocco, per associazione finalizzata al compimento di atti di terrorismo, raccolta di fondi per la esecuzione di atti di terrorismo, falsificazione di documenti . Ritenuto che sussiste pericolo di fuga, avuto riguardo alla gravità dei fatti ascritti al Raouiane,alla comprovata esistenza di collegamenti con soggetti operanti a livello internazionale, alla disponibilità di documenti di identificazione falsificati, ed alla necessità di assicurare la consegna allo Stato richiedente. PQM Dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti di Raouiane Mohamed, nato a Casablanca Marocco l'11 ottobre 1970. Manda per l'esecuzione al comandante del nucleo di Polizia giudiziaria presso questa Corte, con facoltà di subdelega.